La Schiscetta Perfetta

September 5, 2022 | Author: Anonymous | Category: N/A
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ALIMENTAZIONE

Molti lavoratori sono da tempo abituati a consumare almeno un pasto al giorno (classicamente il pranzo) fuori casa, perché spesso le distanze tra luogo di lavoro e casa e/o i tempi ristretti della pausa lavorativa non consentono di tornare al proprio domicilio. I lunghi giorni del lockdown hanno portato la maggior parte dei lavoratori a cambiare drasticamente le proprie abitudini, comprese quelle relative al consumo dei pasti, consentendo nel contempo di recuperare in parte il piacere della condivisione con i propri affetti più stretti. Ora che gradualmente si sta rientrando nei luoghi di lavoro, seppur con modalità differenti in ciascun contesto specifico, è necessario fare i conti con alcune abitudini che probabilmente richiederanno qualche riadattamento ancora per un po’ di tempo. Il consumo del pasto al lavoro potrebbe essere una di queste. Laddove non sia attivo un servizio mensa e non vi sia la possibilità di accedere a un locale di ristorazione pubblica, diventa necessario portarsi il pasto da casa. La stagione calda dovrebbe agevolare tale prassi, offrendo un ventaglio di scelte maggiore rispetto alla stagione invernale, rendendo gradevole anche il consumo di piatti freddi. Non avere a disposizione un’occasione strutturata di consumo del pasto, può generare di per sé frequenti ma banali e rischiosi errori alimentari. Molto spesso si pensa infatti alla pausa pranzo sul luogo di lavoro come a un momento “frugale” e poco significativo, il che può portare p ortare a scelte “comode e veloci” più che “idonee”, orientandosi frequentemente sul classico panino con salumi, su alimenti confezionati pronti al consumo (es: vaschetta di formaggio e crackers) o su piatti già pronti da scaldare (es: monoporzioni di primi piatti). A ciò si aggiunge che molte persone rinunciano del tutto al pasto al lavoro, ritenendo di poter poi compensare con il pasto a casa.

 

 

Il pasto al lavoro rappresenta invece un momento fondamentale sia in termini di salute individuale che di rendimento lavorativo. Consumare pasti inadeguati, insufficienti o troppo abbondanti, oltre agli ovvi risvolti in termini di salute generati da stili alimentari scorretti, può interferire con le capacità di attenzione e concentrazione, peggiorando il rendimento lavorativo e costituendo, nel caso di lavori particolarmente rischiosi (es: guida di veicoli o utilizzo di macchinari), un elemento di pericolo. Vogliamo pertanto offrire qualche suggerimento per far sì che anche il pasto portato da casa possa risultare in linea con le indicazioni inerenti le corrette abitudini alimentari: la schiscetta perfetta!

La parola “schiscetta” è di origine milanese e, fin dalle

origini

del

suo

utilizzo,

indicava

il

portavivande trasportabile, generalmente piccolo e di metallo, dove all'interno il cibo veniva premuto (da qui il nome che deriva infatti da “schiscià”, che nel dialetto milanese vuol dire schiac sch iacciar ciare e.

Nella maggior parte dei casi non sarà possibile consumare un cosiddetto pasto “completo” composto, come tradizione vuole, da primo, secondo, contorno, pane e frutta; potrebbe invece essere necessario e più pratico optare per un piatto unico. E’ vero che i lavori fisicamente pesanti comportano un maggior dispendio energetico e quindi richiedono un maggior introito calorico, ma tale quantità va il più possibile suddivisa nei differenti pasti della giornata e non concentrata in un pasto, pasto , come ad esempio il pranzo al lavoro. Il risultato altrimenti sarà quello di rallentare la digestione e interferire con le capacità lavorative.

Le

indicazioni

seguenti

saranno

volutamente

carattere

solo

di

qualitativo,

 poiché l’aspetto quantitativo è estremamente variabile e dipendente da diversi fattori.

Il pasto da consumare nella pausa lavorativa deve essere bilanciato  e non richiedere eccessivi tempi di digestione: è preferibile pertanto evitare alimenti fritti o troppo elaborati e ricchi di condimenti. Le schiscette che proponiamo sono composte da:   una fonte di carboidrati (pasta, pane, riso, farro, orzo e altri cereali);   una fonte di proteine (legumi, formaggi,   una porzione di verdura (cruda o cotta). 

latticini, pesce, carne, uova);

 

 

Di seguito alcuni suggerimenti di ingredienti per realizzare panini, insalate di riso, paste fredde e insalate miste, forse un po’ insoliti, ma utili per poter variare le scelte alimentari: all’insegna della varietà e della salute! Anche il panino può rientrare in un’alimentazione equilibrata e può essere un’occasione per consumare verdura (puoi recuperare quella cucinata la sera prima e usarla per creare ogni volta una combinazione diversa). Prova a variare anche la tipologia di pane utilizzato: u tilizzato: pane integrale, ai 5 cereali, con farine di legumi, con semi, ecc. per un gusto sempre diverso!   asparagi cotti a pezzetti, uova sode a fette, pepe, olio



  zucchine grigliate, salmone affumicato, succo di limone, prezzemolo



  zucchine grigliate, pomodori secchi, crema di ceci c eci (preparata



frullando ceci lessati, succo di limone, prezzemolo, olio e aglio a glio se gradito)   asparagi cotti a pezzetti, lamelle di mandorle, caciotta c aciotta o scamorza a dadini, olive taggiasche, olio



  zucchine grigliate, pesto, olive, scaglie di grana padano o parmigiano reggiano o pecorino stagionato



  melanzane grigliate e gratinate (con pangrattato e prezzemolo), pomodoro e mozzarella a fette, olio, foglie di basilico fresco



  melanzane grigliate, formaggio caprino (da spalmare sul pane), prezzemolo



  pomodoro a fette, rucola, formaggio caprino (da spalmare sul pane), olio



  pomodoro a fette, cetrioli a fette, olive, provolone a cubetti c ubetti o fettine, origano, olio



  ratatouille di verdure (melanzane, zucchine, sedano, carote, ecc.), olive taggiasche, scamorza a fette, semi di sesamo tostati



  pomodori datterini, olive, alici al naturale, granella di nocciole, foglie di menta fresca, olio



  pomodori a fette, insalata, sgombri, olive



  crema di fagioli (preparata frullando fagioli lessati, pomodori secchi, capperi, olio), semi di sesamo



 

Ecco alcuni suggerimenti per creare insalate di riso sempre diverse! Cerca di variare la tipologia di riso che utilizzi: integrale, rosso integrale, venere nero, basmati, ecc. per avvantaggiarti dei differenti principi nutritivi in essi contenuti.   crudité di verdure miste tagliate a julienne o a tocchetti



molto piccoli (peperoni, zucchine, carote, cipollotti, cetrioli), gamberi lessati, prezzemolo, succo di limone, pepe, olio   pesto, fagiolini lessati a pezzetti, scaglie di grana padano pa dano o parmigiano reggiano, foglie di basilico fresco



  verdure miste lessate tagliate a cubetti (zucchine, peperoni, melanzane), uova sode, olio, erba cipollina



  zucchine grigliate tagliate a cubetti, salmone affumicato tagliato a pezzetti, prezzemolo, succo di limone, olio



  zucchine e melanzane grigliate tagliate a cubetti, pecorino stagionato a scaglie, pinoli, pepe, olio



  melanzane grigliate tagliate a cubetti, pomodori secchi a pezzetti, ceci lessati, foglie di menta fresca, olio



La pasta fredda è un’ottima alternativa all’insalata di riso. Anche in questo caso cerca di utilizzare tipologie di pasta ogni volta differenti (integrale, con farine di legumi, di d i grano saraceno, ecc.). (preparato o frullando grana padano o parmigiano   pesto di rucola (preparat reggiano, olio, pinoli, rucola, aglio se gradito), pomodori ciliegini, scaglie di pecorino stagionato, foglie di rucola, olio



  pomodori ciliegini, mozzarella a cubetti, olive verdi e nere, foglie di basilico fresco, olio



  pesto, zucchine grigliate a cubetti, olive verdi, caciotta caci otta a cubetti, olio



  cetrioli, cipollotti, olive, pomodori, scamorza a cubetti, foglie di menta fresca, pepe, olio



c ubetti, prezzemolo, olio   peperoni grigliati tagliati a filetti, provolone a cubetti,



  melanzane a tocchetti (30 minuti in padella con olio e aglio se gradito), trito di capperi e alici al naturale, pomodori ciliegini, olio



  pomodori datterini, fagioli cannellini, pepe, succo di limone, olio, erba cipollina



 

PUOI ANCHE PROVARE A…  A…    sostituire il riso e la pasta con altri cereali come farro, orzo, grano, ecc. per preparare ad esempio: -  orzo e fagioli (orzo, fagioli, pomodori freschi, basilico, olio) -  avena con le fave (avena, fave, fagiolini, olio)   preparare il cous cous con

verdure e legumi: -  con melanzane e zucchine a cubetti passate in padella con olio, cipolla e aglio se graditi, a cui aggiungere ceci, prezzemolo, olio -  con piselli, zucchine julienne, olio

Le insalate miste sono ottime per la stagione estiva! È importante però non “caricarle” di troppi ingredienti (soprattutto proteici). Quindi scegli combinazioni di verdure ogni volta diverse (insalata verde, insalata rossa, carote a  julienne, sedano a tocchetti, ravanelli, pomodori, ecc.) da abbinare a rotazione con: legumi (es: ceci o fagioli), uova sode, formaggio a cubetti, pesce (es: alici, sardine, sgombri), carne (es: petto di pollo cucinato alla piastra e tagliato a pezzetti), per piatti colorati e leggeri. Per completare il pasto accompagna con pane, gallette di riso o mais o farro, grissini o crackers (preferibilmente a basso contenuto di sale e con co n olio extra vergine di oliva). 

  scarola, indivia, radicchio, mandorle, uovo sodo, olio



  rucola, mele, mandorle, ceci, olio



  pomodori, mozzarella, capperi, carote, olio



  lattuga, valeriana, pomodori, alici o sgombri, semi di sesamo





  zucchine e carote crude tagliate a julienne, mozzarella, olio

  lattuga, rucola, lenticchie rosse, carote, cipolle, olio, semi di finocchio

Ricordati di usare OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA per condire i tuoi piatti! E per diminuire il consumo di sale utilizza, in sostituzione, spezie ed erbe aromatiche. Il loro utilizzo in cucina ci aiuta a comporre piatti originali, colorati, profumati e.... vantaggiosi  per la nostra salute !!!

 

Anche al lavoro non deve mai mancare la frutta!

La frutta rappresenta lo spezzafame ideale: puoi portare in un piccolo contenitore un po’ di frutta di stagione già lavata e porzionata (ciliegie, albicocche, prugne, pesche, frutti di bosco, anguria o melone a cubetti, ecc.). Oltre ad essere uno spuntino leggero e con elevato potere saziante, la frutta contiene molta acqua, indispensabile per mantenere un giusto grado di idratazione soprattutto nella stagione calda. 

 A proposito di estate ricordati sempre di: accompagnare il pasto con acqua e tenere a disposizione acqua da consumare nell’arco della giornata. trasportare e conservare il tuo pasto p astoesterna a temperatura refrigerata: importante in estate in cui la l a temperatura può superare i 30°C.ciò è particolarmente

È comunque buona norma non consumare co nsumare alimenti e bevande eccessivamente freddi!

In questo particolare momento è più che mai importante ricordarsi di attuare tutte le norme igieniche atte a preservare noi e chi ci sta intorno da possibili rischi di contaminazione: ricordati anche durante il consumo del pasto di mantenere il distanziamento fisico raccomandato e di lavarti accuratamente le mani sia prima che dopo il i l pasto!

Se hai poco tempo, cerca di mangiare comunque lentamente e gustare il cibo che consumi.  Se hai più tempo, puoi approfittarne per fare una  passeggiata a fine pasto. 

 

E infine… anche al lavoro, porta sempre in tavola t avola l’educazione!!!

Lo sapevi che esiste un galateo anche per la schiscetta?

E allora ecco di seguito alcune semplici regole per rendere la pausa pranzo piacevole per te e per i tuoi colleghi.

-  Evita alimenti particolarmente “odorosi”. Alcune preparazioni ad esempio a base di pesce, o di verdure come broccoli e cavolfiori, o cucinate con aglio e cipolla, possono diffondere sul luogo di lavoro odori poco gradevoli. Data l’importanza nutrizionale di questi alimenti è bene che rientrino tra le tue abitudini alimentari, ma meglio consumarli a casa. -  Se vi sono attrezzature comuni (come microoonde o fornetto elettrico) ricordati di utilizzarli per il tempo strettamente necessario, riponendo il tuo pasto sempre in contenitori chiusi, per evitare di sporcarne le pareti interne. -  Munisciti di tovaglietta per evitare di imbrattare il tavolo dove consumi il pasto e per non lasciare briciole in giro. -  Cerca di staccarti da PC e Smartphone e trascorri la pausa pranzo conversando piacevolmente con i colleghi, ma non di questioni di lavoro! -  A fine pasto ricordati di ripulire tutto e di gettare subito i rifiuti negli appositi contenitori. con tenitori.

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