106335535 Ramtha Quell Elisir Chiamato Amore

October 21, 2017 | Author: graziellafm | Category: Lion, Homo Sapiens, Love, Philosophical Science, Science
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Quell'elisir chiamato amore

Chi non ricorda la prima volta, quell'atteso momento del nostro primo appassionato bacio? Com'è prezioso il ricordo di quei tempi innocenti di passione selvaggia. E chi nella silenziosa solitudine dei propri pensieri non ha fantasticato su un amore speciale, su un'esperienza unica e magica che ci facesse sentire vivi e al centro dell'attenzione? E ancora, chi non è stato sedotto o disilluso da un amore che non poteva esserci o non c'era mai stato? L'amore può essere un mistero talmente elusivo che ci sfugge continuamente, e persino i più grandi poeti e sognatori che hanno cercato di dipingerlo a parole, a danzanti pennellate, o su grigie tele non sono riusciti a catturarne il volto, le fattezze, le linee. Persino quando ne facciamo esperienza esso è spesso fugace e inafferrabile come l'acqua che ci scorre tra le dita. Ed è proprio questa caratteristica a renderlo ancor più desiderabile, immortale, indelebile, attraente, anche quando la nostra vita è già stata spesa e comincia a sfiorire. Il dramma umano attraverso tutte le ere non ha mai smesso di cercare questo tesoro che misteriosamente sembra riservato a qualcun altro, come se fosse un magico elisir che appartiene solo a Dee e Dei, ma mai a semplici mortali che non riescono a tenerlo stretto, a comprenderlo e a conoscerlo. Solitamente la chiave di un grande mistero o di una nuova conoscenza, di nuovi paradigmi è racchiusa proprio nel cuore del paradosso. L'amore è un mistero e un paradosso. L'amore sembra essere una realtà che va oltre le complessità delle nostre limitazioni umane e della nostra personalità, e questo spiegherebbe perché è così difficile trattenerlo con continuità o in assoluto nella nostra vita. Un momento siamo nella beatitudine con la nostra amata nel nostro luogo speciale e segreto - il nostro corpo è percorso da sensazioni ed emozioni stimolanti e deliziose - e poco dopo, quando il corpo trova pace e il momento è passato, i disaccordi su cose insignificanti del giorno prima, con perfetta tempestività si ripresentano. L'amore è un mistero. L'amore trascende la nostra natura umana. Non si mostra come una generica, naturale e spontanea qualità dell'umanità, da quando noi ricordiamo la nostra storia. Eppure quello che ci sorprende ed è paradossale è la nostra capacità come esseri

umani di concepire un sogno come l'amore. Esso trascende la nostra natura umana, eppure come esseri umani insistiamo su di esso e ci avventuriamo nella vita in cerca di esso. Questo è il paradosso. Sono certo che è per questa ragione che qualcuno ha avuto l'idea che il miglior modo per descrivere il divino, Dio, la Fonte di tutta la Vita, fosse farlo in termini di amore. Si dice: "Dio è amore". E possiamo capire perché. L'amore è una cosa davvero inusuale. È così raro, così sfuggente e misterioso Che è utilizzato per descrivere tutto quello che non conosciamo e non capiamo, che va oltre quello che siamo. Alcuni credenti possono trovare conforto in questo. Ma dal momento che Dio è tradizionalmente così al di là di ciò che siamo, ne consegue naturalmente che anche l'amore debba essere oltre la nostra comprensione. Forse questa è una delle ragioni per cui l'assenza di vero amore nella vita delle persone è così diffusamente accettata come stato normale delle cose. C'è un bel verso nel recente film musicale, Moulin Rouge (Twentieth Century Fox: Nicole Kidman, Ewan McGregor, 2001) nel dialogo tra Zidler e Satine, in cui lei racconta a lui come ha finalmente trovato vero amore nella sua vita ed egli le risponde con amarezza: «Noi siamo creature dei bassifondi; non possiamo permetterci di amare». Non è un'ironia vedere che le credenze più sacre delle persone e la loro percezione di se stesse - che diventa parte invisibile delle tradizioni culturali -spesso le rendono incapaci di credere in se stesse e fanno loro perdere la speranza nelle cose più grandi nella vita? Noi diciamo che l'amore è sfuggente ed elusivo, ma lo è realmente, oppure siamo noi ad essere volubili e senza sostanza? Forse abbiamo guardato nella direzione sbagliata. Forse la risposta sta proprio nel nostro sé, all'interno della persona che spesso è estranea a se stessa, una maschera protettiva che ha dimenticato colui che indossa cappa e spada nella recita. Questo libro esplorerà questi temi per scoprire il segreto del paradosso dell'amore e ciò che abbiamo perduto fin dall'inizio in noi stessi. È un libro che ci permette di vederci riflessi in uno specchio, vulnerabili, alla luce della verità e con assoluta onestà, feriti per nostra stessa mano e per mancanza di conoscenza. Che cosa resta della nostra identità, che cosa siamo, quando tutti i nostri segreti nascosti sono stati messi allo scoperto perché tutti li vedano? Saremmo ancora gli stessi se non avessimo più bisogno di nasconderci, di piacere o di fingere? Che tipo di libertà emerge quando amiamo noi stessi abbastanza da conquistare e conoscere ciò che siamo e abbiamo il coraggio di essere il nostro più grande potenziale? Questo libro è dedicato a tutti i guerrieri, i poeti, gli amanti che hanno vagato attraverso la

vita in cerca di risposte. Il viaggio che stiamo per compiere in questo libro è stato reso possibile solo per mano dell'amore stesso che risana, nutre e ci dà le ali per volare là dove finora la nostra immaginazione non ha osato arrivare. Ma l'amore noi non l'abbiamo capito. È la spada della verità che ci sfida a conquistare le nostre stesse nemesi che offuscano la nostra vera e indelebile natura e originaria identità. A guidarci sarà una voce inusuale che ci parla da un luogo lontano, pur essendo straordinariamente presente e consapevole della difficile situazione in cui ci troviamo: Ramtha, l'Illuminato, un Maestro conquistatore e proveniente dalla nostra stessa famiglia umana, che ha scoperto il segreto delle ere ed ora ha preso posto tra gli Dei e le Dee che tengono nella loro mano l'elisir dell'immortalità. Non licenziamo a priori questo inusuale messaggero, ma consideriamo i pensieri e le domande che ci vengono offerte. Consideriamolo una scena, una finestra, una canzone che sentiamo e ci fa riflettere, sorridere e ricordare. Riflettiamo: che cosa pensiamo dell'amore sessuale? Perché è un'attrazione così potente? È giusto, è sbagliato? E le donne? Qual è la loro vera natura, bellezza e valore? E il matrimonio? È una cosa naturale o innaturale? Si dice che l'istinto e l'attrazione animale non sia amore, ma che dire delle lezioni che impariamo dal regno animale e da quelle rare specie che rimangono accoppiate per la vita e sono capaci di sacrificarsi per i loro piccoli? Che dire delle persone che creano malattie per attirare su di sé l'attenzione in modo che qualcuno si occupi di loro e li ami, una volta che il fuoco della passione è svanito o è diventato tedioso e importuno? Perché spesso l'adulterio è un'avventura più emozionante della fedeltà al partner che diciamo di amare? Perché molte relazioni che iniziano nella passione e nell'amore si riducono tragicamente a risentimento di fronte alle responsabilità e agli accordi contrattuali da rispettare? Com'è che per qualcuno il sesso non è più fare l'amore? Che cosa dobbiamo fare con le nostre fantasie sessuali, i nostri segreti tanto veloci ad assalirci quando la nostra mente comincia a vagare lontano dal nostro partner? Come combinare l'amore e la compassione con una forza potente? Può una potente seduzione essere un momento di pura passione o deve essere guastata da intrigante manipolazione? Può l'amore essere un'esperienza duratura? Impareremo che forse abbiamo cercato risposte nel luogo sbagliato. Non possiamo separare l'amore dal suo recipiente, ossia noi stessi. Cominciamo a trovare qualche indizio di questo, quando diventiamo sinceramente consapevoli di quello che veramente volevamo

dall'esperienza. Il nostro interesse principale era la gratificazione sessuale o qualcos'altro? Come vediamo noi stessi, semplicemente come parti del corpo, il prodotto accidentale della natura, o come qualcos'altro? Ci siamo rassegnati a vivere per le apparenze, per gli ideali di qualcun altro, o vogliamo vivere per qualcos'altro? Restiamo tutti ammutoliti a questo punto, perché tutti abbiamo avuto la nostra buona parte di esperienze. E la vecchia domanda continua a rimanere senza risposta: che cos'è esattamente quel "qualcos'altro" a cui ci si riferisce? Ramtha rompe il silenzio con parole potenti, eppure care e piene di grazia, come il suono di una melodia di flauto aleggiante sopra tamburi tuonanti: «È quello che tutti voi cercate. Voi cercate la donna perfetta, l'uomo perfetto che sia insostituibile nella vostra vita».1 «Potete arrivare a questa splendida realizzazione che quando davvero diventate reali - reali e siete semplicemente chi siete senza giocare alcun gioco, sì, dovrete forse perdere la persona che condivide il vostro letto, ma forse la prossima persona che condividerà il vostro letto sarà il vostro uguale. Capite?». «La verità è libertà ed è anche seducente. È il complimento più alto che possiamo mai farci. Non è il nostro corpo il complimento più alto; lo è la nostra mente».2 La natura apparentemente sfuggevole dell'amore comincia ad assumere forma e colore quando cambiamo prospettiva e torniamo a rivolgere l'attenzione a noi stessi e vediamo oltre la superficie della nostra facciata e delle parti del nostro corpo. Il paesaggio cambia completamente appena cominciamo a vedere noi stessi - ed è il più grande complimento - come menti sovrane dotate di libertà e di possibilità di scelta, capaci di avere un pensiero originale, un nuovo sogno da mettere in scena e di prepararci per la preziosa esperienza che ne seguirà. Noi non siamo solo recipienti accidentali di un'esperienza, ma la mente che ne ha contemplato la possibilità e, consciamente o inconsciamente, l'ha resa realtà. La confusione nasce quando insistiamo a ridurre la nostra natura ai gradini più bassi sulla scala dell'esperienza umana: amore sessuale, amore come bisogno, come manipolazione. La vita come esseri umani è molto più di questo, e così anche l'amore. Noi abbiamo conosciuto solo tre modi di amare su sette. Dobbiamo ancora esplorare l'amore incondizionato, l'amore per la verità, l'amore visto in tutte le cose, e l'eterno amore della libertà nei confronti del tempo e dello spazio di cui godono i veri maestri che sono andati avanti rispetto a noi e che hanno conquistato se stessi. L'amore ci ispira a tendere alla grandezza e a vedere bellezza là dove gli altri non vedono

che bruttezza e scontentezza. Permette alle nostre menti di cantare e di volare con ali piumate e di dare vita alla promessa di un nuovo sogno. L'amore è davvero il sangue della poesia e della bellezza. È la chiave che ci mostra chiaramente che dentro di noi siamo divini, perché come potremmo gustare una bevanda talmente immortale che trascende gli oceani dello spazio e del tempo e continuare ad essere semplici mortali? Noi siamo più di quello che possiamo toccare fisicamente. Siamo la mente che anima il nostro corpo e lo rende unico, elusivo e libero come l'amore stesso. Detto questo, ora siamo pronti a cominciare. Riempite il vostro bicchiere con il vino degli Dei, perché, com'è sicuro che i cuori degli uomini e delle donne mortali continueranno a essere incantati da questo sogno nei secoli a venire, anche voi possiate davvero arrivare a conoscere quell'elisir chiamato amore. Note al Preludio ___________________

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1. Finding Peace in Love, cassetta n. 478, Yelm, Ramtha Dialogues, 2000. 2. A Teaching Dedicated to thè Femmine Genderand Understanding Molecules of Intent and Becoming a Christ, Cassetta n. 374, Yelm, Ramtha Dialogues, 1998. CAPITOLO 1 TUTTI LO VOGLIONO. TUTTI LO BRAMANO. MA CHE COS'È? Sono così onorato, davvero, e compiaciuto che con un preavviso così breve - ma che cos'è il tempo? - siate venuti e siate qui con me questa sera. Anch'io sono stato invitato questa sera, e vi prometto che quello che sentirete diventerà un grande classico negli annali di questi insegnamenti nei giorni a venire. Così sia. Inoltre, ciò che insegno questa sera, senza che vi mandi alcun messaggero, tutto l'insegnamento che sentirete questa sera nel vostro tempo si manifesterà nella vostra vita come realtà vivente per permettervi di confrontarvi con essa o di lasciarla andare, a seconda del caso. Quindi non si tratta più di messaggeri. Si tratta di un'intrusione nella vostra realtà, di un'intrusione nella vostra mente. Così sia. VOI DITE: «TI AMO». MA AMATE VOI STESSI? Sto arrivando alla fine della mia Grande Opera, e alla fine di questa Grande Opera arriviamo a questa parola assolutamente incerta di cinque lettere: amore. Tutti lo vogliono. Tutti lo bramano. Tutti devono esserne sostenuti. Senza di esso c'è bilia. Senza di esso c'è degenerazione. Senza di esso c'è speranza. Ma se l'amore esiste come angelo invisibile nelle nostre vite ed è a disposizione di tutti, noi scegliamo di perseguirlo - persone, luoghi, cose, tempi ed eventi - di trovare quel sentimento supremo, quel sentimento effervescente, quel

sentimento leggendario che è magico, un appagamento che porta pace al nostro corpo belligerante e libertà alla nostra mente - è questo che fa l'amore - e all'anima, un appagamento. Tutti lo vogliono. L'amore non è leggendario. Esiste in ogni respiro. E se vogliamo seguire antichi insegnamenti a questo proposito e dire che Dio conosce il numero dei capelli che avete in testa, che conosce ogni respiro che abbiate mai fatto, e che questo dovrebbe essere il supremo esempio di amore, è assolutamente vero. È assolutamente giusto. Ma crescendo, durante la nostra giovinezza scopriamo quanto sciocco sia questo concetto perché non troveremo mai nella nostra mente nessuno che conosca il numero dei capelli che abbiamo in testa, che conosca di noi quello che Dio promette di conoscere di noi. E lasciamo perdere questo sciocco concetto. Ma dovremmo forse, dovremmo? Nell'amore arriviamo a questo grande e leggendario mistero. Non c'è una sola persona in questa udienza, né giovane né vecchia, nemmeno tra i giovani più sciocchi o tra i vecchi più cinici, che non desideri trovare quella magica pozione, quella pozione che sappiamo che se la troviamo tutto sarà giusto nella nostra mente, nel nostro cuore e nell'anima, nel nostro corpo e nel nostro regno. E con l'amore troviamo pace, ma non una pace che ci arresta davanti alla vita, bensì che ci arresta davanti al passato prima che sia stato conosciuto. Arresta il passato e conquista le nostre catene e ci dà libertà, un amore che ci permette il valore della verità. La verità prospera sul terreno dell'amore. La verità non cresce sul terreno delle emozioni, non cresce sul terreno della colpa e della vergogna e dell'ignoranza e del risentimento e della gelosia e dell'accusa e del vittimismo e del dubbio. L'amore infatti non può mai crescere sul terreno del dubbio. Tutto quello che viene coltivato nel dubbio non trova risposta, perché il dubbio non ne fornisce alcuna. Per avere una mente dubbiosa abbiamo scelto la non saggezza. Inoltre, noi sappiamo - io so e voi sapete, e se non lo sapete, lo saprete; così sia - che l'amore non si rivela sul terreno avvelenato della gelosia, dell'invidia, del sospetto e della mancanza di fiducia. L'amore non spunta mai da quel genere di anima, da quel genere di mente, da quel genere di terreno. L'amore non spunta dall'odio, dall'abuso e dall'autodistruzione. L'amore non cresce. - Pensate a un fiore piantato nel terreno più acido che possiate immaginare. Il Mar Morto: la sola cosa che vive nel Mar Morto sono batteri.

Nessuna pianta, nessuna orchidea, nessun giglio, nessuna quercia, nessun grande albero cresce da un mare morto. L'acqua pesante, l'acqua più pesante che ci sia sulla faccia della Terra, è nel Mar Morto - mare morto. Le bombe atomiche e all'idrogeno sono fatte dall'acqua pesante del Mar Morto. Morte e distruzione provengono dall'acqua pesante. Ora, proprio come accade con l'amore leggendario, esso vi sfugge per tutta la vita perché se la vostra mente è rivolta al vostro risentimento, se la vostra mente è rivolta al passato, è rivolta alla gelosia, se la vostra mente è rivolta alla sfiducia, e ve ne nutrite, se la vostra mente è carica di qualsiasi di queste mancanze, l'amore - come una rosa, come un giglio - non fiorirà mai nella vostra vita. E se non cresce nel mar morto del vostro corpo emozionale, significa forse che non cresce da nessuna altra parte? No. L'amore, tutti lo vogliono. Molti di voi provano risentimento verso i loro genitori perché non li hanno amati. Molti di voi provano risentimento verso il loro passato perché non c'è stato amore. Molti di voi hanno amore nel loro passato e quello che è stato è che sono stati davvero amati nella libertà dai loro genitori, e hanno goduto di una buona protezione che ha permesso loro di conoscere la differenza tra giusto e sbagliato. E questo è eccellente. Siete stati amati abbastanza da essere incoraggiati ad essere liberi nell'esprimervi. Molti di voi hanno avuto questo. Quindi potete dire di essere stati amati da bambini. Correggere il bambino non significa mancanza d'amore; significa portare il giusto e lo sbagliato in una posizione analogica di discernimento. Questa è una buona cosa; è una cosa divina. Ora si tratta di trovare la nostra via verso la leggenda. E il più grande e supremo raggiungimento nella nostra vita è conoscere questa mistica medicina, e questo inizia con l'amare noi stessi. Ma se non capite l'amore, che significato ha il viaggio? Sappiamo che esso vi coinvolge personalmente - non il vostro compagno, non i vostri figli, non i vostri genitori - sappiamo che questo messaggio è un mistero, ma coinvolge voi, voi, voi. È un mistero. TRE AMORI SU SETTE: SENSUALITÀ, SOFFERENZA E POTERE PER MANIPOLARE Amare se stessi. Va bene, voi pensate di saper definire voi stessi, ma non conoscete il toccante verbo dell'amore. Che cosa significa? Ci sono sette gradini di questa parola che in piccola parte abbiamo manifestato. Io l'ho fatto e voi siete nel processo di farlo. La piramide è fatta di sette livelli, sette corpi, sette consapevolezze, sette campi di percezione della vita.1 E finora siete scesi lungo la scala, ma non siete ancora ritornati su.

Ora, amare se stessi. Bene. A quante persone avete detto: «Ti amo» e avete fatto loro cose e pensato a loro? A quante persone avete detto queste parole, mentre non le avete mai dette a voi stessi? Nel primo sigillo,2 a quanti uomini e donne avete detto che li amavate perché eravate nella libidine, ed eravate predatori? Voi usate questa parola magica per far sì che qualcuno sia sedotto da voi, rinunci al proprio intimo, intimo sé e vi dia -questo è quello che cercavate - la mente, l'anima e il corpo. L'enfasi era sulla mente, ciò che programma, e ciò che sarebbe seguito, sarebbe stato il corpo. «Ti amo». Quanti di voi hanno detto a persone nella loro vita che le amavano perché erano sul fuoco per un'urgenza sessuale? Alzate la mano. Guardatevi in giro. Guardatevi in giro, solo perché sappiate che non siete soli; va bene? Un'urgenza immediata, questa è la cosa che avete tirato fuori. Tirerete fuori qualsiasi cosa se operate dal primo sigillo. Tirerete fuori qualsiasi cosa. La più grande leggenda di tutte riguarda l'amore; esso è la più grande, la più magica pozione che ci sia. Voi lo metterete in campo e direte a una persona che siete innamorati di lei solo perché così potete versare il vostro seme o avere un orgasmo o ottenere quello che volete. Quanti di voi sono d'accordo? Alzate la mano. Ora, nel primo sigillo, qual è la cosa che è politicamente pubblicizzata in qualsiasi prodotto e fa vendere di più, inclusa questa scuola il sesso fa vendere. È per questo che tutte quelle pubblicità sono sexy. È per questo che durante gli insegnamenti sulla verità quest'udienza era affollatissima quando si arrivava a parlare di sesso, e intendo proprio sesso. Quanti di voi sanno che sto guadagnando punti finora su quest'argomento dell'amore? Ora voglio farvi una domanda: vorreste allora dedicare la vostra vita, mente, corpo e anima a quella persona a cui avete detto questo, e loro vi hanno creduto, e in quella specie di ardore della passione ci avete creduto anche voi? Voglio che vi chiediate: quanti di voi sono felici di sapere che stavate fornicando invece che amando? Avanti. Sapete, vedo una mano che si alza pigramente qui. Così va bene. Ora voglio farvi un'altra domanda. Soffermiamoci qui un momento. Quanti di voi sono ancora innamorati di quella persona a cui avete chiesto o avete detto questo, solo per ottenere qualcosa nell'ardore della passione? Quanti di voi sono ancora innamorati di quella persona? Splendido. Perché non state assieme? Quanti di voi non lo sono? Così sia Torniamo ora a chiederci, dove troviamo l'amore? Bene, prima di tutto esso è uno straordinario, sfuggevole sentimento che accade, ma non è nei nostri lombi che accade.

Comincia qui3 e si sposta qui. Questo è solo reattivo, emotivo. I primi tre sigilli sono l'animale. Sono l'animale. Sono il territoriale, il predatore - capace di abbattere il più debole - la procreazione. Sono la parte animale della vostra natura, quella a cui tutto il regno animale si conforma. Sapete, nessuno ha fatto uno struzzo finché non sono stati ciò che ha fatto lo struzzo e poi lo sono diventati. Quindi tutta la natura è fatta secondo la consapevolezza degli Dei, e la consapevolezza degli Dei è fatta secondo i primi tre sigilli degli Dei.4 Così tutta la natura rivela questo "concetto del riprodursi senza responsabilità, senza oneri". I primi tre sigilli sono questo. Ma ricordate quello che vi ho insegnato su come il Tirannosaurus Rex, su come lo struzzo, il cavallo, il bisonte, la tigre, il leone, l'alce, il pesce sono arrivati qui: dagli Dei che li hanno creati. E gli dei che li crearono alitarono in loro la vita. E che cos'era la vita? Energia dei primi tre sigilli energia dei primi tre sigilli. È per questo che si chiama istinto animale. L'unico amore nel regno animale - tranne che per quegli animali che si accoppiano per la vita - l'unico amore nel mondo animale sono le madri che fanno nascere i loro cuccioli e li mantengono e li allevano finché sono grandi abbastanza per provvedere a se stessi. È così. È così. Quindi il sesso non è amore. Il sesso è istinto animale, basilare istinto umano, così come è basilare nella natura. È basilare nel batterio. È basilare nei virus. Sapete, la prossima volta che mandate una cartolina di San Valentino, dovreste mandarla al vostro vecchio virus. Solo un pensiero. Ora voglio farvi una domanda, ed è per provare quanto ho detto. Avanti, gente. Allora siete ancora appassionatamente innamorati di quelle persone, come avevate detto di essere? Alzate la mano se non lo siete. Così sia. Perché? Perché avete detto che le amavate? Perché questa è la pozione magica, non è vero? Uno dei grandi insegnamenti che ho insegnato - che ho insegnato - si intitola "ama te stesso nella vita," ama te stesso nella vita. Ora l'amore non è solo una parola di cinque lettere. Può suonarvi un po' ostile, ma l'amore non nasce nel primo sigillo. Quanti di voi hanno usato le malattie, la fatica del corpo, i malanni per racimolare affetto da altre persone? Perché lo fate? Ho fatto una domanda, perché lo fate? Perché create una certa disposizione solo per ricevere attenzione? Perché? Ehi, posso rispondere io? L'avete fatto perché il primo sigillo era già consumato e stavate per passare al secondo sigillo. Vi suona familiare? Di nuovo, quanti di voi hanno creato malattie per ottenere quell'attenzione che l'amore sessuale non vi dava più? Siete di più, ma per il momento questa è verità. || Guardatemi, mia

splendida gente. Che cosa stavate cercando? Amore, abbastanza per ammalarvene, e qualche volta l'avete fatto persino per mettere alla prova il vostro compagno, in modo che quell'attenzione venisse attraverso il dolore e la sofferenza, ma non avrebbe dovuto venire attraverso il primo sigillo, bensì solo dal vostro senso di auto-rispetto, dal vostro bisogno di trovare rispetto in voi stessi, dal vostro bisogno di scoprire sufficientemente che siete più grandi del vostro corpo sessuale. Quanti di voi ora sanno di aver completamente creato questo? Completamente. È vero. Oh, miei cari, avete fatto una lunga strada per capire la consapevolezza umana. La ragione per cui voglio che facciate questo è che la guarigione è nell'esposizione della verità. La guarigione è nell'esposizione della verità. Se decidete di ammalarvi, se decidete di sentirvi male, se decidete di farlo solo per poter trasferire l'energia dai vostri organi sessuali a un'altra parte del vostro corpo per vedere se potete ricevere attenzione, questo per lo meno è evoluzione. Questo significa che c'è un grande filone madre. Significa che c'è una "prima materia". Significa che c'è una sacralità di cui siete alla ricerca - siete alla ricerca - perché le persone che dicono ad altri che li amano: «Sdraiati, penso che tu ti amo» o no, ho dimenticato come si dice. Mi verrà in mente. Ma una grande vita non è fatta di grande sesso, perché il grande sesso si affievolisce. Si affievolisce. Quando la realtà e l'appannamento degli occhi cominciano a diventare più limpidi e vediamo quello che abbiamo fatto, non siamo più attratti da quella falsità. Ma torniamo ora al Santo Graal. Che cosa stiamo cercando tutti noi? Amore. Che cosa stiamo cercando tutti noi? Perché dovremmo renderci ammalati? Per ottenere almeno altrettanta attenzione nella nostra vita normale fuori dalla camera da letto, ci ammaliamo fino al punto da renderci inabili, rna per ricavarne lo stesso contatto umano, affetto e amorevoli parole, e questo solo per vedere se ci riusciamo. Le persone si ammalano perché sono stanche di essere parti del corpo e di pensare e di convincersi che quello sia vero amore. Lo farete, assolutamente, solo per vedere se siete più grandi, o se loro sono più grandi, del primo sigillo con cui voi li avete attratti magneticamente a voi. Quanti di voi capiscono? Così sia. Ora vediamo i semi iniziali della malattia. Vediamo i semi iniziali della follia. Vediamo i semi iniziali della fine della vita, perché dopo che la menzogna è stata rivelata non vogliamo affrontarla, e così creiamo incidenti, creiamo malattie, creiamo circostanze, creiamo problemi in modo da continuare a far fluire verso di noi l'attenzione, perché non si trattava di quello che ci veniva fatto sessualmente o di ciò che noi facevamo; si trattava della

speranza di amore, e noi cerchiamo amore. Ora siamo nel secondo sigillo e creeremo proprio quelle cose nel secondo sigillo della malattia, del malessere, dell'infelicità, alla ricerca di qualcuno che capisca, ed è così grande il nostro bisogno, che la nostra voce saprà imporsi alle persone sane. Se il primo sigillo è seduzione - eiaculazione per l'uomo, gratificazione per la donna - allora le donne che vivono ancora per la gratificazione sessuale da parte dei loro mariti, sono in lotta col peso. Sono in lotta con l'età. Sono in lotta con tutto per mantenere i loro corpi com'erano la prima volta che hanno avuto un rapporto sessuale con l'uomo che aveva detto che le amava. Ora nemmeno ascoltano - nemmeno ascoltano - qualcos'altro. Devono solo continuare a mantenere vivo lo stesso momento. La verità è che il sesso con la stessa donna, il sesso con lo stesso uomo, se è tutto quello che cercate, diventa noioso, e allora entriamo nell'adulterio, perché se questa è la base dell'unione, questa è anche la vera ragione dell'adulterio, e di fatto la vera ragione della sfiducia. Allora ci spostiamo e portiamo quella stessa energia nel secondo sigillo. E così quello che cominciamo a fare sono tutte le cose per cui avete alzato la mano: le malattie. Tutte le malattie accadono nella consapevolezza del secondo sigillo. Tutti gli incidenti accadono nella consapevolezza del secondo sigillo. Tutto l'esaurimento delle forze del corpo accade nella consapevolezza del secondo sigillo. Tutte le malattie - lasciate che torni a enfatizzarlo accadono nella consapevolezza del secondo sigillo. La vecchiaia accade nella consapevolezza del secondo sigillo. Dal momento che avete alzato la mano così facilmente su punti di verità, lasciate che vi dica una cosa: non troverete mai il Sacro Graal nel sesso. Non troverete mai il Sacro Graal nella malattia e nella disgrazia. Non troverete mai il Sacro Graal nel potere del risentimento, nel potere del senso di colpa; il potere di quando per la prima volta avete detto: «Ti amo» si è ora metamorfizzato in «quella puttana» - non spaventatevi; voi avete pensato queste cose, vi prego - e nel terzo sigillo si è trasformato in: «Tu bastardo manipolatore, proprio tu. Ti che mi avevi detto che mi amavi. Io ti ho creduto. Ti ho dato il mio corpo. Ti ho dato i migliori giorni della mia vita. E hai dormito con la mia migliore amica». Penso che la prima cosa da farsi sarebbe chiedersi perché era vostra amica. Dovremmo selezionare e scegliere con saggezza gli amici. Ehi, sono stato troppo icastico per voi, troppo icastico? Quando arriva al terzo sigillo, l'amore che era accaduto nel primo sigillo si trasferisce al mantenimento dei figli, al mantenimento del consorte e ai conti da pagare. Sto parlando di

quando gli ormoni non scorrono più nel sangue e la vostra mente ora fa le capriole con le fantasie. Non fate l'amore con l'uomo o la donna accanto a voi; fate l'amore con qualcun altro, o li guardate farlo con qualcun altro, perché se pensate a loro che lo fanno con voi, non ne traete alcuna emozione. Sapete perché esiste una cosa come la fantasia sessuale e perché è diventata naturale in questa società? Perché è l'indizio che se pensaste alla persona con cui state facendo l'amore, non avreste quel grande orgasmo che avete. E questo non riguarda tutti, ma riguarda il concetto di tutte quelle persone a cui avete detto che le amavate, e «stenditi, penso che ti amo» o continuo a non riuscire a prenderlo. Oh, va bene. Ho imparato abbastanza su questo piano. Quindi se dovete fantasticare sul vostro partner sessuale, perché non lo guardate semplicemente negli occhi e dite: «Sai, non sto facendo l'amore con te questa sera. Sto facendo l'amore con qualcun altro», o con una cosa, e se lo faceste imbocchereste la strada dell'amore. QUANDO IL SESSO NON È PIÙ FARE L'AMORE Così capiamo che l'amore sessuale - l'amore sessuale - le prime volte è totale coinvolgimento con l'altro essere, totale. Questo è chiamato amore sessuale, totale coinvolgimento, nessuna fantasia, solo totale coinvolgimento. Questo è amore sessuale. Se siete pervertiti e fantasticate, siete voi che vi contentate di meno. Esserci, farlo. Questo è amore sessuale, quando volete così male a una persona che non riuscite ad aspettare a portarla a letto. E quando la portate a letto la vostra mente è impazzita per lei perché tutte le vostre fantasie è lei la vostra fantasia; è lei che occupa i vostri pensieri; è lei che occupa le vostre emozioni. E finalmente riuscite a portarla a letto e lei vi porta a letto, e lo fate ed è favoloso, così continuate a farlo e continuate a farlo. Cosa succede il giorno in cui la vostra mente comincia un po' a divagare? Che cosa è accaduto? Non è più amore sessuale, è convenienza. Vero? Quanti di voi sono d'accordo? Convenienza. Quanti di voi capiscono fin qui? Quello che vi sto chiedendo è quanti di voi capiscono l'amore sessuale e quando l'amore sessuale non c'è più, quando nell'amore non c'è più sessualità e diventa un'abitudine in cui sostituiamo persone, luoghi, cose, tempi ed eventi? Alzate la mano. Posso vederlo di nuovo? So che siete stati un po' esitanti su questo, ma vi ringrazio per la vostra onestà. Che Dio vi benedica. Che Dio vi benedica. Che Dio vi benedica. Che Dio vi benedica. Sapete perché? Perché dovremmo sempre conoscere l'intento che sta dietro i nostri atti sempre. Va bene. Quindi quanti di voi finora hanno imparato qualcosa?

Ora, cosa succede se sposate una persona perché ne siete innamorati sessualmente? Quanti di voi hanno sposato persone perché ne eravate sessualmente innamorati? Va bene. Per un certo periodo essi soddisfano le aspettative, ma non soddisfano tutto il resto, non è vero? Così torniamo al mistero dello sfuggente momento d'amore nella sessualità. Smettete di mangiare. Voi mangiate sempre quando diventate nervosi. Smettete; mettete via. Io non sono uno show televisivo e sto parlando a voi. Così sia. Bene. Poi arriviamo al secondo sigillo. Lasciate che vi dica una cosa. Può essere difficile da credere, ma le persone hanno realmente fantasie sul morire e sull'essere ammalate per avere la totale attenzione degli altri, e queste sono fantasie molto potente. Che ci crediate o no che ci crediate o no, voi donne e uomini virili - che ci crediate o no, quelle persone sono a un livello sopra il vostro, nel secondo sigillo. So che è duro accettarlo, ma se la persona che amate si ammala, dovreste dirle: «Uh-oh, trallalà, trallallà, trallallà, trallallà». Significa che il vostro amante - il vostro amante sta cercando una soddisfazione più grande, un orgasmo più grande. E l'orgasmo più grande per un amante è la malattia nel secondo sigillo. Ehi, tutti voi amate il sesso, ma pensate alla potente scarica di adrenalina quando la persona che amate si occupa di voi e vi coccola e vi assiste, o desiderate che lo faccia. Questo è un orgasmo più grande del sesso. E questo piccolo brindisi è per tutti quelli di voi che ora capiscono - ascoltate - che ora capiscono che cosa significa perdere la salute, cosa sono le malattie psicosomatiche, l'obesità - qual è l'opposto di obesità? - la magrezza, l'inedia. Sono tutti cambiamenti fisici, ma i cambiamenti fisici accadono solo a causa di un atteggiamento. Ora dobbiamo brindare al fatto che adesso capiamo che la ragione per cui ci ammaliamo. "Noi," non so perché continuo a dirlo e ad assomigliare a un insegnante di catechismo; io non sono un insegnante di catechismo, per favore. La ragione per cui vi ammalate, la ragione per cui avete incidenti, la ragione per cui implorate attenzione è perché questo è l'orgasmo successivo lungo la linea dei sette sigilli, i sette gradini, per mettere alla prova il vero amore. Quanti di voi hanno avuto fantasie sull'avere un incidente con la macchina o annegare o essere uccisi o sull'avere una malattia catastrofica e morire in modo che il partner con cui condividete il sesso, in qualche modo si innamorasse ancor più di voi, anche se a costo della vostra vita? Quanti di voi hanno avuto fantasie del genere?

Alzate la mano. Giratevi. Guardate tutti. Guardate i vostri vicini. Guardatevi attorno. Avanti. Per favore fatelo. Non sentitevi soli in questo, perché se lo fate, penserete di essere speciali, e non lo siete. Quanti di voi da quei giorni delle fantasie hanno sviluppato una malattia che ora si è completamente manifestata? Alzatevi. L'ho chiesto perché è il vostro futuro ad alzarsi. Ho chiesto a queste persone chi da quelle fantasie ha ora sviluppato una malattia. Guardate che cosa il bisogno d'amore del secondo sigillo assolutamente produce nella vita umana. Guardateli. Per favore, date uno sguardo. Questo non è frutto dell'immaginazione di qualcuno. Giratevi. Guardateli. Queste sono persone ora che hanno bisogno di cure miracolose. Ehi, non riguarda forse la vostra vita? Sapete, dal momento che me ne andrò a quando mi rivedrete la prossima volta passerà un po' di tempo, e forse vi unirete a queste file. Così voglio che guardiate, come silenziose sentinelle di tutti i vostri compagni studenti qui, e voglio che vediate che cosa il bisogno d'amore non trovato nella loro vita ha creato per loro. Sapete perché sono così? Perché tutti e ognuno di voi, vi siete sentiti nel diritto di dire ad altre persone che le amavate solo per ricevere denaro da loro o trovar rifugio presso di loro. L'avete fatto. Queste sono le persone che si sono spostate al livello successivo e si sono ammalate. Non tutte loro; alcuni tra coloro che si sono alzati avvertono che la malattia sta arrivando. Ma io qui sto parlando di malattie reali. Queste persone hanno bisogno di una straordinaria quantità di attenzione, di una straordinaria quantità. Hanno bisogno di essere amati alle condizioni più fanatiche che mai abbiano creato nella loro vita. È possibile? Perché, vedete, se essi hanno creato questo e hanno perso le persone che più consideravano nella loro vita e ora sono bloccati nella loro fantasia - mi state ascoltando? - ora stanno cercando amore alla fine di una fantasia resa manifesta. Ora non posso spiegarvi troppo l'impatto che questo ha. Rimanete alzati. Voglio farvi una domanda: tutti voi, vecchie anime libere da malattia, che siete seduti, come pensate di essere morti l'ultima vostra vita? Silenzio. Siete giovani ora, giusto, senza malattia. Siete mai morti? Non riuscite nemmeno a immaginarvelo ora che siete così vitali e non vi dolgono le ossa, non vi dolgono i muscoli. Voglio dire, vi sentite davvero vispi. Così è stato anche per tutte queste persone. Per ciascuna di queste persone. Ehi, pensate forse che la vostra mancanza non vi raggiunga? Oh, vi raggiungerà. Sapete

perché lo so? Perché siete morti nell'ultima vita; poi siete nati in questa. Se avete un compleanno, sappiamo che vi siete reincarnati. Così sia. Guardateli. Queste sono persone che hanno usato la fantasia per ottenere attenzione attraverso la riduzione della loro stessa salute. E quanti di voi l'hanno fatto? Alzate la mano. Sarete i prossimi. Così sia. Potete sedervi. All'acqua della vita, chiarezza di verità, e al comprendere l'amore. Così sia. Così l'amore è stato usato per catturare le vostre prede sessuali. L'amore è stato usato quando, diventati esseri spirituali, avete cominciato a chiedervi se tutto il vostro valore stava nel sesso. - Se investite tutto il vostro tempo nel vostro corpo, perché lo investite nel vostro corpo? Perché siete dimagriti? Perché avete mangiato troppo? Perché? Perché l'enfasi veniva posta sulla gratificazione sessuale. LEONI E AQUILE - UNA LEZIONE DAL REGNO ANIMALE Ogni animale e ogni batterio fa sesso. Quindi è naturale? Assolutamente sì. Non è una cattiva cosa; non è mai una cattiva cosa. Ma voi siete venuti a una scuola spirituale. Siete venuti a una scuola per essere più grandi della persona comune della strada. Per questo investite tempo e denaro e parte della vostra vita per studiare qui. Sto forse per dirvi che tutto quello che la gente fa fuori da queste pareti è verità? Certo che ve lo dirò, perché è verità; è la loro verità. Ma voi siete venuti qui e avete detto: «So che la gente lo crede, ma io non sono soddisfatto. Ho fatto queste cose. Ho detto ad altri che li amavo e poi ho riso di me o mi sono posto delle domande, e mi sono sentito male rispetto a questo. Ma non potevo farci nulla perché ero preso dal piacere sessuale per quelle persone. Era attraverso di loro che mi eccitavo. Mi eccitavo; posso essere più chiaro di così? Mi eccitavo. Volevo fare sesso con loro, ma non potevo vivere con loro e loro non potevano vivere con me». Questo è sicuramente naturale. È sempre stato naturale. Non siamo certo stati fatti innaturali. Questa è verità. Non siamo cattive persone perché facciamo sesso. Questo non ci rende cattive persone, ma ci rende indegni di fiducia e animaleschi e senza priorità come il regno animale. In altre parole, quel che significa è che le creature si accoppiano; il grande cervo maschio si accoppia con diverse femmine. E loro non dicono: «Non accoppiarti con nessun'altra se non con me». Tutte hanno cuccioli dal maschio del gruppo. Ma quando la stagione degli accoppiamenti è passata, tutte le cerve vivono insieme e allevano i loro piccoli insieme. È un gruppo selezionato. E tutti i cervi se ne vanno a vivere con i maschi. C'è traccia di questo nelle

vostre stesse vite. Questo è molto animalistico. Così voi ragionate e dite: «Va bene, Ramtha, se è verità che questo è naturale, allora il matrimonio è innaturale». Avete ragione; lo è. Avete ragione. Avete ragione. Ci sono specie nel regno animale che si accoppiano per la vita? Sì, sì. Ed è naturale questo? Sì. Che dire della grande aquila - grande predatore, dalle grandi e potenti ali - che trova la sua amata e fa l'amore con lei e la porta vicino a un fiume in modo da poterla nutrire e amare e costruire un nido con lei, e i due fanno l'amore? Sapete perché fanno l'amore, al contrario del cervo e la cerva? Perché il cervo fa solo l'amore sessuale con la cerva, ma non la ama. Quel cervo non difenderà quella cerva da nessun predatore una volta passata la stagione. Non le salverà la vita e non salverà la vita dei suoi cuccioli. Un leone e una leonessa: un leone fa parte di un branco. E i più grandi cacciatori sulla faccia della Terra non sono i maschi, ma le femmine. Esse sono le più grandi, più violente, più cattive, più intelligenti cacciatrici che ci siano. Un solo leone si accoppia con un branco di leonesse; si accoppia con loro quando sono in calore. E quando esse portano una preda, lui è il primo a sedersi a tavola. Volete continuare a chiamarlo re degli animali? Io penso che dovreste chiamare le sue concubine regine degli animali. E se una femmina arriva -ecco qui la sindrome del patrigno - se una femmina arriva nel branco con cuccioli di un'altra linea, lui li ucciderà. Quanti sono i bambini di cui i patrigni hanno abusato? Alzate la mano. Alzate la mano. Quanti di voi sono vissuti con patrigni che hanno abusato psicologicamente o fisicamente di voi? Alzate la mano. Questo si chiama mondo animale. E la prima cosa che il leone fa è che li uccide o li caccia via e li separa dalla loro madre. E sta con lei finché è in calore, ma nel momento in cui lei non è più in calore, va in cerca di qualcun'altra. Nel regno animale hanno imparato ad adattarsi. Esse tornano dalle loro sorelle, i loro migliori amici, e le sorelle restano insieme. E i vecchi maschi stanno insieme finché non devono lottare per una femmina. Ma tra i leoni dello stesso branco, un leone maschio lotterà contro un altro maschio per una femmina? Assolutamente sì. E perché? Perché? Perché essendo in calore genererà i suoi cuccioli. Ed esso non può tollerare cuccioli che siano di un altro maschio. Li ucciderebbe. Questa è assoluta gelosia e posizione di orgoglio. Questa è l'umiliazione dell'orgoglio in arroganza. Nessuno mai amerà i vostri figli più di voi. Sapete come un leone marca il territorio? Piscia su ogni cosa. Ma le leonesse non lo fanno. Non lo trovate interessante? I maschi si comportano nella stessa maniera, e così le femmine.

Questa è la natura animale. Ma la grande aquila e certe tortore e certi uccelli più piccoli, trovano un compagno e si accoppiano per la vita, una volta che hanno trovato quell'essere. - E sappiamo questo delle aquile perché durante il flagello del DDT5 quelle grandi e splendide aquile, maschi e femmine - che si nutrono di creature più piccole che si nutrono di frutti, vegetali e granaglie irrorate con DDT - nessuna delle loro uova si schiuse, e così per anni non poterono generare i loro piccoli. Il maschio lasciò forse la femmina pensando che fosse per colpa sua se non potevano avere piccoli? Non lo fece mai. E oggi, oggi, questa è la saggezza dell'aquila, questa è la saggezza di certe tortore, questa è la saggezza di alcuni uccelli; non di tutti, di alcuni. Dovremmo prendere quegli "alcuni" e metterli al punto più alto del loro ordine genetico. Sono uccelli che si accoppiano per la vita. Se uccidete l'uccello maschio, la femmina non si accoppierà mai con un altro maschio, mai. Se uccidete la femmina, il maschio, che come tutti sanno è spinto dai suoi lombi, quel maschio non si accoppierà mai più con un altro uccello. Ora voglio chiedervi una cosa: come esseri umani allora, ci troviamo nell'ordine degli animali o ci troviamo nell'ordine degli umani? E possiamo cercare nel regno animale e trovare vero amore, lealtà e fiducia, oppure liquidiamo la nostra parte animale dicendo che tutti gli animali sono fatti allo stesso modo? Persino nel regno animale c'è amore. E l'amore di cui sto parlando è un amore che risuona nei sette sigilli, e impareremo che persino le aquile conoscono un amore assolutamente profondo e appassionato; conoscono un'assoluta fiducia, assoluta dipendenza, e sanno che il loro compagno è insostituibile. Quanto più grandi siete voi delle aquile? Io non penso che siate molto grandi. Penso anzi che non siate grandi per nulla, perché i maschi delle aquile hanno continuato ad amare le aquile femmine anche quando i gusci dei loro piccoli erano così deboli che non potevano avere figli, ma stavano insieme. Non è raro vedere un'aquila maschio volare da sola, e tutte sono individui solitari. Non va in cerca di qualcuno. È un essere della natura che ha trovato la sua completezza e la sua completezza non ha nemmeno bisogno dello stimolo sessuale che la spinge a partorire ogni primavera; non ha nemmeno più lo stimolo a partorire. Molti di voi non sono mai stati fuori del loro soggiorno o della loro sala da pranzo, ma se mai vi avventuraste ad osservare la natura, come io ho fatto e qualcuno di voi in quest'udienza ha fatto, scoprireste che il più grande di tutti i sessi nella natura è la femmina, perché

il compito di allevare i piccoli è sulle sue spalle. Questo è il più grande dei sessi. So che a voi uomini questo non piace, ma lasciate che vi dica una cosa: nominatemi tutte le creature nella natura a cui dopo la copulazione è lasciata la responsabilità di allevare i piccoli. Ora capirete quanto sono potenti le donne e quanto potente è il genere femminile. Ci sono eccezioni. L'energia femminile nell'uomo non è trasformarsi in una vagina. L'energia femminile in un uomo è la forza di assumersi la responsabilità, cosa che la maggioranza degli uomini non sono abituati a fare. Questa è una verità. Hanno amore gli animali migratori? Sì, hanno amore sessuale. Ora i puristi tra di voi, questo tipo di comportamento umano lo chiameranno umanistico o animalistico o comportamento animale, ossia semplicemente la stagione per propagare le specie. Ma di fatto quando gli ormoni infuriano in qualsiasi creatura, compresi voi, voi calerete le brache per chiunque dica che siete speciali. E una cerva con il suo splendido cervo è regina per circa tre giorni, e la leonessa è regina per circa dieci giorni. Una cagna è regina finché è in calore. Non è forse come la vostra vita, per cui finché eravate in calore tutto funzionava, era speciale, eravate uniche, eravate l'unica? Tu - tu, tu, tu; sto cercando la prossima parola, tu, tu - siete stati insieme in molte occasioni, e poi la temperatura è cominciata a scendere e dopo è stata lotta. E vero. Gli uomini che passano da una all'altra sono animali. Le donne che amoreggiano in giro sono alla ricerca del grande cervo, è un ciclo di calore di tre giorni, di quattro giorni, di sette giorni, di quattordici giorni. E poi si infuriano con i loro uomini perché se ne vanno in giro. Bene, bene, hanno sposato un animale. Sono andate a letto con un animale. Che cosa ci si può aspettare? E poi ci sono quelle grandi, speciali creature. La ragione per cui dico questo - ehi, lo so che pensate di essere l'intelligenza più grande sulla faccia della Terra. Nessuno vi capisce, nemmeno una farfalla. Sììì, giusto. Vedete, non ho bisogno di insegnarvi queste cose. Basta che studiate la natura e scoprirete che c'è assolutamente amore nel regno animale, ed è un amore di ordine talmente appassionato che - immaginate questo: un grande uccello rapace. E, tra il resto, si dà il caso che sia uno dei due uccelli rapaci a fare questo; la maggior parte degli altri non lo fa. Ma la grande aquila è anche - lei o lui non sono semplicemente animali carnivori; sono onnivori, anche se nessuno li ha mai visti raccogliere bacche e foglie per nutrire i loro piccoli. Come spiegate una grande aquila maschio guardare la sua compagna a cui è stato sparato o vederla morire tra le linee elettriche e poi passare la sua vita in solitudine? Esse hanno

qualcosa di splendido, qualcosa di splendido. Si chiama amore. Quella coppia in cui uno ha perso l'altro era così completa in quella relazione che quella relazione non può essere sostituita. È quello che tutti voi state cercando. State cercando la donna perfetta e l'uomo perfetto che sia insostituibile nella vostra vita. Note al Capitolo 1 1. Vedi Fig. D: / Sette Livelli di Consapevolezza ed Energia. 2. I sigilli sono potenti centri di energia connessi con importanti ghiandole e organi del corpo che ospitano sette principali e distinti livelli di consapevolezza. I primi tre sigilli sono i centri comunemente in gioco in tutte le complessità del dramma umano. Il primo sigillo si manifesta come sessualità, il secondo sigillo come dolore e sofferenza, e il terzo come potere e manipolazione. Vedi Fig. A: / Sette Sigilli. 3. Inizia prima nella mente; poi si attivano gli ormoni sessuali. 4. Vedi Ramtha, Riflessioni di un Maestro sulla storia dell'umanità, Parte I, La Civilizzazione umana, Origini ed Evoluzione, Macro Edizioni, 2002. 5. Insetticida chimico utilizzato in agricoltura, ora proibito. CAPITOLO 2 IN CHE MODO AMARE UNA DONNA? UN INSIEME DI INDOMABILE FORZA E COMPASSIONE Questa sera è semplicemente dedicata a quello che si chiama genere femminile, nella comprensione, in tutti questi anni in cui siamo stati insieme, che uomini e donne non sono altro che quello che si chiama veicolo meccanico per un Dio che non è né l'una né l'altro. Ora, che cosa avete visto nella luce1 prima di tornare qui? Avete visto un genere che stava cercando di combinare quella che si chiama compassione e amore con la forza. Ma la forza è sempre stata un pre-requisito dell'uomo, perché l'uomo è sempre stato quello che usciva a combattere per l'onore della famiglia, che usciva e combatteva le bestie feroci di quella che si chiama foresta per portare a casa il cibo. Così l'uomo in realtà ha sempre rappresentato in ogni civiltà la forza dell'unità familiare. Ma se prendiamo in considerazione la forza che serve a una donna per generare dal grembo, tra le sofferenze della nascita, il frutto di una nuova vita, parliamo di una sofferenza che ben pochi uomini hanno mai provato. Così quando molti dicono che sono più le donne che gli uomini ad essere attratte verso nuovi movimenti, c'è del vero in questo, perché le donne hanno sempre posseduto l'aspetto della forza, ma sfortunatamente non è mai stato dato loro

il permesso di chiamarla forza, perché la forza di mettere al mondo dei figli non è mai stata un valore nel mondo maschile. Il mondo maschile misura la forza solo in quanto alzarsi ogni giorno per andare a lavorare nei campi e portare a casa il cibo per nutrire la famiglia. Ma il maschio non ha mai compreso la preoccupazione femminile, l'inquietudine, l'ansia e l'indomabile forza che serve per mettere al mondo dei figli. Le donne in un certo senso sono più vicine a Dio perché sanno quello che significa andare al proprio interno ed espandersi e generare, a partire da se stesse, quella che si chiama una nuova forma di vita. Le donne sono sempre state considerate la Dea suprema perché erano quelle che, fondamentalmente e concretamente, rivolgendosi verso l'interno concepivano e poi generavano quello che si chiama il frutto del ventre. Quanti di voi capiscono? E così comprendiamo quella che definiamo comprensione della natura, comprendiamo che la natura è quello che si definisce genere femminile perché la natura dà la vita e la toglie. È la donna che porta la responsabilità della nuova vita. E il suo corpo è indebolito nella sua forza vitale per dare vita al nuovo figlio che nascerà in un paese liberato. Questa sera quindi comprendiamo il femminile dal punto di vista dell'Osservatore. E dal punto di vista femminile, come Osservatore che riesce a comprendere entrambe le parti della polarità dello spettro, cominciamo a vedere che l'Osservatore manifesta non nel godimento del piacere, ma nel bisogno del piacere per conciliare quella che si chiama l'esperienza individuale della donna. Vediamo allora che il potere della donna - fragile, molto più morbido, molto più fluido, molto più bello delle fattezze dell'uomo - abbiamo visto che i loro corpi sono delicati. Abbiamo visto che i loro corpi sono capaci di concepire e di portare in grembo un figlio, di ricevere il seme di un uomo, che sono capaci di ampliarsi per poter nutrire un figlio e poi avere quella che si chiama la vellutata morbidezza della pelle in cui cullare una nuova forma di vita, come se giacesse nel grembo stesso di Dio. Comprendiamo quindi come l'Osservatore abbia potuto scegliere in una vita di essere una donna, perché nella donna vediamo dolcezza e nello stesso tempo forza. Vediamo bellezza, ma anche sovranità. Vediamo la creatività del grembo stesso, quello che si chiama il Vuoto che ricrea se stesso.

Perché allora l'uomo ha sempre temuto la donna? Perché la donna non è mai stata governata da ciò che era l'uomo nel suo primo sigillo, perché la donna era governata da un ordine naturale superiore, e quell'ordine superiore è la sopravvivenza. Mentre l'uomo, che non può generare il frutto del suo seme, deve averla vinta, la donna si arrende solo perché vede le cose dal fortuito punto di vista della sopravvivenza. E così una donna si darà non nella passione, ma nel bisogno di sopravvivere. La radice ultima della passione di una donna non è la passione, ma la sopravvivenza, mentre per l'uomo la radice ultima della passione è la passione. Capite? Così sia. Che le donne operino a partire da un punto più elevato nei sigilli significa che il luogo del loro potere è sempre stato il terzo sigillo, per poter controllare il dolore e la sessualità come è stato loro raccomandato per la loro sopravvivenza. Gli uomini non hanno mai saputo controllare il loro primo sigillo nella sopravvivenza. Non l'hanno mai saputo fare. Questa è sempre stata la rovina di tutti gli uomini. Questo è sempre stato il loro tallone di Achille. Un uomo che era debole nel suo primo sigillo, poteva sempre essere conquistato. Io lo sapevo nella mia vita. Non capite che potevamo mandare la più grande etera al mio più grande nemico e trovarlo sempre debole, e che il nemico che non era debole di fronte a questo era un nemico degno di essere combattuto? Capite questo? Io, come uomo, lo sapevo. Le donne dall'altra, partono avvantaggiate nell'evoluzione. Gli uomini sono creati per versare il loro seme in ogni momento del giorno in cui ne sentono il bisogno. Le donne hanno solo un ciclo al mese in cui sono solo quella che si chiama passione, e quella passione è più grande quando è dovuta al loro ciclo riproduttivo. Tutte le altre volte la loro passione è seduzione, e la seduzione è il loro potere. Capite? Voglio che vi soffermiate per un momento su questo. Guardate quante donne ho attorno a me. Nemmeno il più virile di voi uomini, e il più seducente di voi uomini, ha una tale udienza. Bene, bene. Io sono solo una personalità in questo corpo di donna. Come ve lo spiegate? Da che cosa sono attratte? Racconterò un piccolo segreto a voi vecchi uomini di saggia fede: ai miei giorni tutte queste donne sarebbero venute ben volentieri nella mia tenda. E persino oggi io so amare le vostre donne meglio di voi. Meglio di voi. Che cosa so io quindi che voi non sapete, miei amati maestri? Che cosa so io che voi non sapete? Voi mi guardate e io sono solo una minuscola, piccola donna. E perché allora? Perché le considero uguali. Le considero Dio. E più agiscono come tali, più

belle diventano ai miei occhi. Ogni volta che guardate al Dio2 di una donna invece che alla sua femminilità - i suoi seni, la sua vagina, le sue gambe, il suo sedere, il suo corpo, quanto pesa, quanto non pesa -ogni volta che per voi diventa una questione di misure, avete perso un essere molto elevato. Ed esse, gli esseri elevati, naturalmente non sanno di essere elevate, perché non sono mai state esposte a nulla di più grande di quanto è probabile che ricevano. Mi state ascoltando? Come fa allora un uomo ad amare una donna? Amando la sua divinità più di ogni altra cosa - che sia il suo viso, il suo corpo, i suoi seni, la sua vagina, com'è a letto - amando prima di tutto la sua divinità, poiché questo parla all'eternità del suo essere, perché, dopo tutto, lei non è una lei. Capite? E la maggior parte di voi uomini in quest'udienza, tutto quello a cui voi pensate è quanto è giovane il viso, quanto è magro il corpo, quanto seno c'è, quanto utero c'è, quanto, perché potete avere solo una donna che sia uguale al vostro primo sigillo. Ma un'altra sfida ancora è averne una uguale al vostro terzo sigillo. E tutte le donne per loro natura sono esseri del terzo sigillo, perché in sé e per sé non sono esseri del primo sigillo. Esse utilizzano il primo sigillo come luogo di potere e solo di potere. Questa è una grande verità. Ma allora in che modo dovete cominciare a cambiare, miei amati uomini di questa udienza? E ogni donna in quest'udienza che sia nella Grande Opera e sia degna del sale che ha in testa, non dovrebbe mai contentarsi di uno che la placherà solo per amore della sua sessualità, ma piuttosto di chi la capirà e comunicherà con lei a livello del divino e solo del divino, perché quando questo è considerato uguale, tutto il resto segue. Se si chiede a una donna: «Ami questo uomo?», la maggior parte risponderà sì. Ma se avete la capacità di osservarle bene, vedrete che lo dicono - che lo dicono solo - per i figli che hanno avuto da quell'uomo, e che quell'uomo è la radice della sopravvivenza dei loro figli e/o la radice della loro stessa sopravvivenza, che sono le survivaliste nella famiglia in modo che i bambini possano avere il loro padre naturale. Le donne più di chiunque altro che sia più vicino al quarto sigillo, non capiscono l'amore perché hanno sempre dovuto ancorarsi all'amore del primo sigillo, del secondo sigillo, in modo da farcela nella vita. E avendo avuto dei valori più alti e più grandi, hanno sempre avuto paura di rimanere nubili, di essere brutte e sovrappeso e di tutte quelle sciocche cose che voi cercate di diventare per amore degli uomini. Voi avete già ancorato all'ingiù il vostro passo evolutivo per quella che si chiama un'immagine

ideale che in definitiva vi aprirà la strada verso i vermi. CHE COS'È IN REALTÀ IL VERO AMORE? Il vero amore riguarda forse l'apparenza? Riguarda forse quella che si chiama giovinezza o vecchiaia? Oppure il vero amore è qualcosa che non può essere calibrato nei tre primi sigilli, ma solo nel quarto? E se diciamo che le donne usano la loro passione per controllare e per sedurre uomini compiacenti, compiacenti solo di essere serviti - è una brutta espressione, servire un uomo, e molte di voi lo fanno - li servite per poter rimanere nello spazio del loro focus, rinunciando fin da principio al potere del luogo che occupate; ma se foste capaci di amare da quel luogo di potere, se foste capaci di offrire prima di tutto a voi stesse il riconoscimento che siete Dio, e di capire che forse siete state uomini, e molte volte siete state donne, a chi dovreste mai rassegnarvi? Siamo nati su questo piano come esseri polarizzati, negativo e positivo, e l'attrazione è così forte che non c'è da stupirsi che l'energia di quell'attrazione risieda nel primo sigillo a beneficio della propagazione. Ma in dieci milioni e mezzo di anni vi siete evoluti abbastanza da capire che sebbene questo possa essere ricreativo, non è un impegno che vada onorato nel tempo e che verso il più grande compagno del nostro essere non saremo mai attratti qui3 - saremo attratti qui4 perché è da Dio a Dio. Questo sarà sempre sentito come giusto, ma non ci sarà l'impeto di questo5 all'inizio, se c'è esso è già condannato al suo destino e riuscirà a replicare se stesso solo fino a quando si annoierà di se stesso, perché finché negli uomini e nelle donne c'è uno Spirito irrequieto, essi non saranno mai contenti del loro partner. E perché? Perché il loro partner non rappresenta veramente quello che essi davvero sono. E finché non cominciate a scoprire quello che veramente siete, verrete soddisfatti nei sigilli che corrispondono al livello della vostra propria evoluzione. CHE COSA SIGNIFICA ESSERE UNA DONNA? Questa sera voglio che sappiate che i corpi emozionali delle donne sono regolati e predisposti biologicamente e geneticamente, stiamo parlando del DNA e del genere qui. Sono predisposti per quella che si chiama sopravvivenza, e i bambini sono sempre stati parte della loro sopravvivenza, e se non sono stati i bambini, lo sono stati il piacere e la sessualità. Ma la maggior parte delle donne provano il loro maggior benessere sessuale quando sanno di aver fatto proprio il loro uomo. Voglio che capiate che questa è una verità. E anche se ne traggono piacere, lavorano e si sforzano specificamente per far diventare ogni cosa così sessuale, che se dite a chi si sforza così tanto: «Perché ti dai tanto da fare a essere bella?

Perché ti dai tanto da fare a essere magra? Perché ti dai tanto da fare a diventare un'etera? Perché?», la risposta sarà: «Per rendere felice mio marito». Un essere illuminato contemplerebbe questo e direbbe: «Se devi vivere la tua vita per il piacere momentaneo di un uomo, sei già morta. Sei già morta. Se devi vivere per conquistare un certo individuo, significa che stai morendo alla tua illuminazione a favore del benessere di una persona che non è uguale a te». Il giorno in cui le donne riconosceranno che la loro uguaglianza è nei confronti di Dio e non nei confronti degli uomini, sarà il giorno in cui condivideranno il viaggio degli uomini, i quali a loro volta vedranno che la loro uguaglianza è nei confronti di Dio e non delle donne, nel viaggio di ritorno verso casa. Così sia. E se dovete retrocedere al livello di qualcuno, e dovete sacrificarvi a qualcuno, e dovete fingere di essere diverse da quello che in realtà siete, questo non è evolutivo. Morirete, e tornerete a nascere in questo corpo con lo stesso ciclo ogni ventun giorni, finché capite davvero per che cosa siete qui. Ora, che cosa significa essere una donna? Significa che Dio è più vicino ad essere realizzato, perché il grembo della creazione si trova proprio sotto il quarto sigillo, e significa che in questa realizzazione dobbiamo prendere una decisione: vivremo la nostra vita come donne, soggette ai nostri umori e al nostro corpo, vivremo la nostra vita soggette alla necessità di avere qualcuno che ci faccia sentire grandi, oppure viviamo la nostra vita prima di tutto sapendo che siamo Dio in un corpo di donna e felici di essere donne, felici di essere belle, felici di essere vecchie, felici di avere saggezza, felici nei nostri corpi, e in questo siamo virtuose perché finalmente siamo vere? Quando facciamo questo, siamo più vicine a Dio. E se questo eliminerà il 99.9% degli uomini del mondo dalla vostra vita, così sia. «Posso attraversare questa vita da sola e diventare più vicina al mio Dio». È così che è. Oppure per quella che si chiama splendida felicità, troviamo qualcuno di genere opposto, un uomo che ha pensato come noi, che condivide la nostra vita, e liberarcene per un nostro pregiudizio è una manifestazione arretrata tanto quanto quella da cui abbiamo cercato di uscire. Ci sono uomini e donne qui che sono davvero Dei, gli Dei dimenticati. Questo corpo è un vestito. Le sue emozioni vi controllano; per questo venite a scuola. Non siete qui per essere uomini e donne migliori, ma per essere finalmente Dio, la cosa più importante. Ed essere maestri significa proprio questo. Un maestro non deve essere bello che per Dio. E non

nell'aspetto, ma per come siamo moralmente: i nostri pensieri, il nostro Osservatore. Se il nostro Osservatore riesce a vedere la fallacia della nostra umanità, il giorno in cui il nostro Osservatore vede se stesso è il giorno in cui abbiamo raggiunto la nostra divinità. In altre parole, il giorno in cui il nostro Osservatore vede la vita senza il positivo o il negativo è il giorno in cui il nostro Dio è diventato noi. È allora che cominciamo a diventare un Cristo. Le donne non possono vivere la loro vita per essere donne. E il giorno in cui il loro modo di pensare comune diventa quello di Dio invece che quello del loro genere femminile - in altre parole, il giorno in cui l'Osservatore osserva l'Osservatore - è il giorno in cui la vita diventa immortale. Per le donne questo è più vicino che per gli uomini. È per questa ragione che ci sono così tanti crossover nel mondo, ossia uomini in vite precedenti che in questa sono diventati donne, perché la donna è la via più vicina alla redenzione. Questa è una verità. Gli uomini hanno il viaggio più lungo e più duro dei due, perché tutta la loro immagine è connessa con il loro pene. Ogni aspetto della loro maturità fisica è connesso con il loro pene. Per gli uomini è duro alzarsi ogni giorno e attraversare la giornata senza eiaculare. Le donne non hanno questo problema. Il giorno in cui l'uomo non è più connesso con il suo pene, ma è connesso con il suo quarto sigillo, e lavora duramente per esserlo e riesce di nuovo a considerarsi un Dio e non un uomo, è il giorno in cui è più vicino a Dio ed è sullo stesso precipizio assieme alle donne. RIVOLUZIONE SESSUALE E LIBERTÀ Nel ventesimo secolo c'è sicuramente stata una rivoluzione per la liberazione delle donne. E la liberazione delle donne ha dato loro il permesso di avere molteplici amanti senza sentirsi in colpa, e ha dato loro il permesso di provare passione senza la responsabilità dei figli. E poi questo è stato sognato nella realtà: avete amato molti uomini senza avere bambini, come desideravate; avete saputo che cosa aveva significato essere un uomo nelle vite passate - chi ha avuto la capacità di farlo - un uomo che poteva amare una donna e poi allontanarsi dal frutto del suo grembo e da lei. In questo secolo avete avuto l'opportunità di farlo. E non è accaduto per caso, era stato creato. Così con il controllo delle nascite è arrivata la vostra liberazione verso un livello superiore in cui avete potuto vivere la vostra vita in modo appassionato e avete potuto esplorarla senza responsabilità. Questa non è una cattiva cosa. È uno sviluppo evolutivo. Quasi tutte voi, giunte al punto in cui il livello degli uomini è uguale a quello delle donne,

avete potuto capire che c'è vuotezza, c'è vanità in quella che chiamiamo sessualità. E c'è chi di voi è venuta in questa scuola e ha detto: «Sono stata libera di fare tutte queste cose, ma ho acquisito un grado ancor più alto di comprensione. Secondo quel grado più alto di comprensione è ovvio che ho scelto questa vita ed è ovvio che ho avuto la capacità di scegliere questa vita per esercitare la mia libertà di mettere al mondo dei figli. Forse in questa vita ho avuto la capacità, ho acquisito la capacità di esplorare quelle aree proibite e riservate solo alle cortigiane, le quali conoscevano la scienza del ciclo delle donne perché non dovevano avere figli. Posso finalmente conoscere ed esplorare quelle regioni. E ora che le ho esplorate ho scoperto che è vano giacere con un uomo che mi ama solo per il mio corpo e non è assolutamente interessato ai miei pensieri più profondi. Eppure sono i miei pensieri più profondi che mi governano e mi guidano attraverso questa vita». Attraverso il vostro corpo emozionale avete ottenuto la libertà di essere libere sessualmente senza responsabilità. E allora, quando sarà che finalmente direte: «Ora so che cos'è, so che cos'è giacere con un uomo senza la responsabilità dell'uomo e senza la responsabilità dei suoi figli?». Quando sarà che ne avrete abbastanza e potrete dire: «Quando potrò giacere con Dio e avere la responsabilità di Dio? Quando potrò vedere finalmente che tutto questo è così vuoto e che mi sono ridotta a un luogo che mi priva per sempre e per sempre del mio luogo di potere? Posso usare il potere - che è volontà, manipolazione, intelligenza, risolutezza, franchezza - posso usare queste stesse doti per catapultarmi in un reame più grande? Sono davvero determinata a lasciarmi alle spalle gli uomini del mondo, allevati nel vivaio del mondo, riesco a lasciarmeli alle spalle e forse a trovare, o a non trovare, un compagno lungo la mia strada?». Questo per le donne significa diventare un maestro. Le donne devono capire che non sono inferiori agli uomini, e che non dovrebbero mai essere proprietà degli uomini, e che non dovrebbero avere la sensazione che l'unica cosa buona in loro sia il loro utero o il loro grembo o il loro sedere, e che pensarlo significa non amare se stesse. Voglio che lo sappiate. Se cercate di vivere per ottenere l'affetto di un uomo grazie al vostro aspetto, siete già morte e non vi siete mai risvegliate, perché gli uomini tradizionalmente vivono del loro primo sigillo. Ma per gli uomini la competizione più grande non è nei confronti delle donne, bensì nei confronti degli uomini nel loro terzo sigillo, quella è competizione. Gli uomini amano battere gli uomini nei loro stessi giochi - le donne sono passive - in quello che si chiama

provare sollievo dallo sperma che si è formato nei loro lombi. Voglio che lo sappiate. E gli uomini prendono le donne per suscitare quella che si chiama indignazione nel loro compagno, come dire, mi sono preso questa donna e ora tu non ce l'hai. È il concetto dell'harem. Il concetto dell'harem nella mentalità degli uomini è antico. È antico. Il giorno in cui le mie donne dicono: «Vivo per il mio Dio, e vivrò in base a quella moralità, e vivrò in base a quella bellezza, e vivrò in base a quella chiarezza, e non svenderò il mio corpo a qualsiasi uomo che entri nella mia sfera solo per farlo sentire grande, terrò me stessa per il mio Dio» questa è una donna saggia, una donna saggia che non svenderà mai se stessa per appartenere ad un harem, perché gli uomini sono volubili. Gli uomini sono volubili. Finché vivono nel loro primo sigillo non possono mai essere sinceri. Se vivono nel loro quarto sigillo sono onorati dall'impronta di Dio. È questo che voi volete e nuli'altro. Non dovreste mai più essere meno di quello che per natura siete sempre state. E questo parla anche a tutti gli uomini di questo pubblico che sentono nello stesso modo. Non dovreste mai sentire il bisogno di lasciare quello che si chiama un ordine superiore per giocare il gioco di un ordine inferiore. Non avete bisogno di farlo. Se non state vivendo la vostra vita per quello che la società pensa di voi, allora è ora di fare a meno delle falsità della vostra vita e di cominciare a vivere la verità, di cominciare a vivere rettamente. Che cosa importa quello che pensa il mondo? Che cosa importa se state con qualcuno? Che cosa importa se siete soli? Che cosa importa quello che dicono gli uomini del vostro giro? Se siete sulla via, questo è tutto quello che importa al vostro Dio. Che cosa importa quello che gli altri dicono? E forse per voi è proprio questa la sfida, forse è proprio questa la cosa di cui dovete diventare maestri. Rendo omaggio alle donne questa sera perché da sempre sono state radunate come mandrie negli harem. Sono state comprate e vendute. Sono state prese in matrimonio solo per essere tradite. Gli uomini che avevano dato loro la loro parola d'onore di essere fedeli, hanno sempre mentito, ed era inteso che potessero mentire. Mentre alle donne non è mai stato permesso di non mantenere la parola data. Voglio che le mie donne che in questa udienza fumano la pipa con me capiscano che sono liberate, e che sono liberate non grazie a una liberazione sessuale, ma grazie alla liberazione del loro Dio, e che hanno vissuto dieci milioni e mezzo di anni di vita. Chi non siete già state? Chi non siete già state in dieci milioni e mezzo di anni? Se non siete state migliori di quello che pensate siano i vostri sogni, nei vostri dieci milioni e mezzo di anni passati non

siete state creative. Grandezza, vera grandezza, quell'epica della memoria -chi in quest'udienza pensate sarà ricordato tra duemila anni da questa sera? Pensate forse che la donna più bella di quest'udienza sarà ricordata di qui a duemila anni? Non lo sarà. Pensate che l'uomo più brutto di quest'udienza verrà ricordato di qui a duemila anni? E che dire del più bell'uomo di quest'udienza; pensate che verrà ricordato di qui a duemila anni? Mi dispiace, non cogliete. Che cosa si ricorda? Un essere che vive la propria verità, che sia maschio o femmina. E raramente è femmina. È ora che diventiate torce del nuovo millennio. È vero. Io vi dico che il vostro Dio in voi non è pregiudicato come il genere è pregiudicato. Il vostro Dio vi ha scelti per una ragione. Al tavolo dell'evoluzione voi portate opportunità, non sessualità. Ricordatelo. Il vostro Dio ha scelto questo corpo per un'opportunità, non per la sessualità. E se non create un'opportunità, se non ne diventate maestri, se non decidete di farla vostra come saggezza, andrete a finire solo nei cimiteri dell'Ovest o dell'Est come qualcosa che è stato ricordato e odora malamente. Capite? IL SESSO È UNA COSA SBAGLIATA? Ci siamo ritrovati insieme e abbiamo cominciato a capire che non c'è da meravigliarsi che siano soprattutto le donne a tendere verso la verità, perché è più vicina a loro. È ciò che esse realmente sono. E quando le donne sanno realmente applicare il messaggio, senza scendere a livelli inferiori, tornano a casa molto facilmente. Quindi, mie splendide donne, è una cosa sbagliata la sessualità? No, non lo è. Ma diventa una disgrazia per il vostro onore di Dee quando ne abusate per la sopravvivenza; allora vi disonora. E non dovreste mai rimanere in amicizia con ciò che vi disonora - mai e poi mai. Siete nate più vicino a Dio. Da lì dovreste andare più in alto. E, sì, è una prova potente, specialmente quando siete giovani o quando state per perdere quello che si chiama il roseo colorito della vostra giovinezza. Allora siete nel panico perché, che cosa penserà il mondo di voi quando le rughe e i cedimenti cominciano a mostrarsi nel vostro corpo? Che cosa si penserà di voi? Ma dovete chiedervi che cosa state perseguendo. State perseguendo l'ignoranza della giovinezza? State perseguendo la saggezza dell'eternità? I giovani non sanno molto. Volete veramente rinunciare alla vostra vita per diventare persone inesperte e ignoranti? Un uomo saggio o una donna saggia non lo farebbero mai. E volete essere presi dal panico perché

state perdendo la vostra giovinezza? C'è motivo di esserlo perché siete vissute dell'emozione del vostro corpo così a lungo. Che cosa accadrà quando guarderete nello specchio e l'immagine che vi guarderà non sarà più così bella? Che cosa farete? Per chi siete state belle, per voi o per quello che pensa il mondo? Se vivete per quello che pensa il mondo, siete già morte. Non sentirete più nulla di quello che ho da dirvi. Ma se guardate al vostro splendido sé e coltivate tutta la saggezza che avete imparato, se sapete sbucciare la cipolla strato dopo strato - sbucciarla finché trovate il centro: perché ho fatto questo; l'ho fatto per questo; perché ho fatto quello; l'ho fatto per quello; e perché ho fatto questo; l'ho fatto per quello - se sapete trovare il nucleo centrale di tutte le vostre reazioni, avete trovato la verità, ed essa vi renderà libere. Quante volte siete state donne nel corso di dieci milioni e mezzo di anni? Direi più del cinquanta per cento delle volte. Quante volte siete state giovani e belle? Più del cinquanta per cento. Quante volte ancora potete esserlo? Più del cinquanta per cento. Quand'è il giorno che accettate il rischio e vi chiedete: «Posso coltivare qualcos'altro che non sia la saggezza fisica, ma sia la mente, e posso non decidere per nulla che non sia pari alla mia mente?». Il giorno in cui fate questo è il giorno in cui siete risvegliate e più vicine a Dio. Il giorno in cui non lo fate, siete più vicine alla vostra femminilità. Le donne sono esseri grandiosi. Non sapete che in tutto questo tempo tutta la strategia degli uomini per rendervi schiave e per marchiarvi e per radunarvi come mandrie e per usarvi e per abusare di voi è dovuta al fatto che avevate un potere perché eravate una legge per voi stesse? Non sapete che in voi c'era qualcosa di cui aver paura e da usare? Se non foste state nulla di minaccioso, non sareste mai state radunate come bestiame, non sarebbe mai accaduto, né ci sarebbe stato bisogno della religione per distruggere permanentemente quello che siete. Che Maria abbia avuto figli essendo vergine, è una storia che ovviamente è stata creata da un uomo appartenente alla leggenda. Voi imparate ad essere voi stesse e a non dare mai via il vostro corpo in cambio di sicurezza. Non fatelo mai. Non fatelo mai. Lo avete fatto per molte vite. Non fatelo mai più. E non portate mai nel vostro letto nessuno che sia meno di voi. Non fatelo mai. E allora create la vostra illuminazione per amore vostro. Non sapete che siete degne di innamorarvi di voi stesse? E non sapete che durante il lungo e duro periodo in cui percorrete la via, prima o poi qualche splendido essere che pure la sta percorrendo si unirà a voi?

Rari e straordinari sono i maestri. E quando non sono straordinari è a causa della loro sessualità. Ma è per questo motivo che questo si chiama piano della dimostrazione. Così non c'è forse quella paura che, diventati più vecchi, abbiate dissipato la vostra giovinezza per un'idea da mandriani o per un'idea per cui avete gettato via la vostra giovinezza e la vostra mutevolezza? È sufficiente un rapporto sessuale una volta per capire che cos'è. Dopo che l'imene è rotto, dovreste avere saggezza. Vedete, ad ogni incontro vi guardo e guardo i giochi che fate. Pensate che io perda qualcosa? Non perdo nulla. So chi sta giocando un gioco per far sì che quella o quell'altra persona si interessi a loro. So cosa state facendo. Non lo sapete? Certo che lo sapete. Ma vi siete mai soffermati a pensare che c'era una conoscenza interiore che sapeva quello che stavate facendo? Perché non stanare quella conoscenza? Che cosa può offrirvi? Tutto quello che non vedete e sta davanti a voi. State proprio bene senza un uomo nella vostra vita. State proprio bene. Davvero bene. Siete così importanti e siete così belle e siete naturali. In realtà siete soprannaturali. Siete così importanti senza i vostri seni e la vostra vagina e il vostro viso perché - pensateci bene - il viso e i seni e la vagina costituiscono solo una piccola parte della vostra vita. Pensate al tempo che corre dalla nascita alla morte e in quale periodo siete state veramente belle. Per quanti anni siete fertili e belle prima di cominciare ad invecchiare? Per più di un terzo. Che cosa ne farete del resto della vita? Vivrete nel rimpianto e nella rabbia e nell'infelicità? Quello che dovete fare è cominciare da ora e dire: «Ne ho abbastanza. Ne ho sempre avuto abbastanza». E dovete vivere per il vostro ideale. Dovete vivere per quello che vi dà serenità e vi dà bellezza e vi dà verità. Non potete contare su nessun uomo per ottenere la verità. Dovete contare su di voi. Inoltre non dovete contare su nessun uomo per il vostro sostegno. Dovete sostenervi da sole perché fare diversamente significa avere relazioni e legami al solo scopo di sopravvivere e non per avere un'esistenza significativa. Quanti di voi capiscono? Così sia. IL VOSTRO FOCUS DOVREBBE ESSERE QUELLO CHE SIETE COME MENTE Mia amata gente, che cosa avete imparato questa sera? Che cosa ha a che fare questo Ritiro, con l'ultimo Ritiro? Molto. Nell'ultimo Ritiro abbiamo capito che quelle che si chiamano emozioni e sostanze chimiche sono le voci nella vostra testa. Abbiamo inoltre imparato che quello che vi parla quassù ha una ragione nascosta, e la ragione nascosta è un'emozione.

Quelle che parlano alla rete neurale sono solo sostanze chimiche. È per questo che sembrano voci. La maggior parte di voi risponde alle voci della vostra testa perché in realtà rispondete a un'emozione chimica. L'emozione chimica è un passato; il presente deve ancora essere provato come emozione. Noi vogliamo creare un presente futuro. Creiamo quello che si chiama un futuro che inizia con un ideale, l'ideale che dovremmo conoscere. Non si avrà un'emozione. L'unica cosa che proveremo, se provare può essere considerato un termine appropriato, è la libertà di essere capaci di creare quel concetto. Un concetto non farà provare nulla. Voi siete dipendenti dal provare emozioni. I nuovi concetti non fanno provare nulla di tutto questo. Se si prova qualcosa, è che si è liberi. Questa è la via del maestro. Orbene, ascoltatemi, in particolare voi, mie donne. Voi siete esseri emozionali. Siete sempre andate all'indietro per tornare a provare un'emozione e, di conseguenza, non siete mai cresciute nella vostra vita. Vi siete sempre tenute strette al vostro letto, cosa che equivale al vostro passato, mai a quello che avete sognato di essere. Quando creiamo a partire dall'Osservatore, dovremmo sapere che qualunque cosa creiamo non comporterà un'emozione. La tendenza delle donne è di precipitarsi a cercare un'emozione. Non voglio che facciate questo. Sapete perché vi dico che avete la tendenza a fare questo? Perché la sopravvivenza con gli uomini per un periodo così lungo, geneticamente ha significato capire che cos'è che li fa sentire bene. Agli uomini piace che li facciate sentire bene, e non amano che non li facciate sentire bene. E voi l'avete imparato. Una delle vostre grandi strategie è creare una situazione emozionale che l'uomo possa risolvere, perché egli è colui a cui vi rivolgete con i vostri problemi emozionali. Ma, pensateci, avete mai davvero dato ascolto alla voce nella vostra testa che già conosceva la risposta? Avete giocato un gioco, avete sempre giocato dei giochi. La verità è che conoscevate già la risposta e avete approntato un gioco e vi siete guardate persino farlo. Vi siete guardate creare problemi non necessari perché fossero risolti dall'altro genere. Questo diceva tutto. Dovete liberarvi da questo, dovete liberarvene perché dovete smettere di essere astute; dovete cominciare ad essere vere. Potete sempre andare all'ufficio di assistenza sociale più vicino per ricevere da mangiare. Non dovete prostituire la vostra intelligenza perché qualcuno vi dia un pasto, come avete sempre fatto. E non dovete prostituirvi per far sì che l'uomo si senta meglio.

Arrivate alla splendida realizzazione che quando davvero diventate vere - vere - e semplicemente siete quello che siete senza giocare alcun gioco, sì, forse dovrete perdere la persona che condivide il vostro letto, ma forse la prossima persona che condividerà il vostro letto sarà uguale a voi. Capite? E ci sono persone uguali a voi? Assolutamente sì. Ci sono uomini uguali a voi? Assolutamente sì, perché proprio mentre vi sto dicendo questo, ci sono uomini in questa udienza che conoscono già il programma. E si svendono sessualmente perché capiscono bene il gioco. E giocano il gioco per essere soddisfatti sessualmente e per essere sostenuti. Capite? Vedete, quello che vogliamo fare è liberarci da tutti gli strati della polarità e diventare semplicemente degli esseri -non maschi o femmine - solo esseri, in modo da condividere le cose su un piano di parità. E poter avere nella nostra vita solo ciò che è pari all'intelligenza del nostro Dio; non all'intelligenza del nostro genere, all'intelligenza del nostro Dio. Quanti di voi lo capiscono? Voi donne siete le più astute di tutti. Sapete perché? Perché la vostra energia risiede nel terzo sigillo. E il luogo più vulnerabile dell'uomo è il suo pene, e voi lo sapete. Lo sapete. Il giorno in cui smettete di abbassarvi e di scalare le marce e iniziate ad accelerare, quello è il giorno in cui torneremo a casa verso Dio. È semplice. E il giorno in cui gli uomini smettono di vivere nel loro pene, nella loro immagine e sono in grado di spostarsi per lo meno nel luogo del loro potere sovrano, per lasciare alle spalle il loro passato sapendo che è il loro passato, è il giorno in cui sederanno sullo stesso precipizio, è il giorno in cui sapranno spostarsi nel quarto sigillo e nel quinto sigillo. Ma nessun uomo è mai entrato in quei regni finché non ha fatto proprio il suo potere e fatto proprio quello che pensa di essere in quanto pene e in quanto immagine. Se rendessimo ogni uomo di questa udienza un eunuco, chi sarebbe egli senza la sua mascolinità? Sarebbe ancora capace di condividere il letto con la sua amante? Sarebbe ancora capace di condividere e comunicare? Sarebbe ancora capace di farlo? Se lo fa, se è capace di farlo, questo è il segno sicuro che egli non è la sua sessualità. E non vorrebbe mai voler essere amato per null'altro che non per il suo vero sé, che ogni giorno è egli stesso a definire. Le nuove frontiere del sé non conoscono fine. Il passato di colui o colei che siamo è già conosciuto, ed è noioso. Non c'è uomo in questa sala che sia più dotato degli altri. È semplicemente così. E chi è presuntuoso è folle. Io so come sono gli uomini. Ogni uomo che si

vanta della propria sessualità è solo in cerca di un harem. Capite? L'uomo nobile non fa mai questo, e l'uomo nobile non usa mai la percezione della propria sessualità per far propria una donna. Qualsiasi uomo in questa sala che sia sincero e più vicino a Dio penserà di se stesso di essere meno uomo e più Dio. Capite? E lo stesso vale per le donne. Orbene, qual è la vostra moralità quando si arriva all'insegnamento di che cosa un maestro è e di che cosa non è? Che cos'è un maestro? Maestro è chi non usa il proprio corpo, il proprio viso, il proprio seno, il proprio utero, la propria ricchezza - cercando di essere magro o di essere grasso, non importa - chi non cerca di usare questo per sminuire ciò che veramente è. Il vostro focus dovrebbe essere quello che siete come mente. La mente non ha davvero un genere; non lo sapevate? Nella scienza classica non c'è mente femminile o mente maschile; c'è solo mente. Io vi dico che è meglio cercare di essere una mente e di avere l'immagine di una mente piuttosto che di un corpo, perché se lo fate vi unirete alle grandi e illustri schiere dei maestri. Se pensate sempre in termini di competizione, se pensate a quanto siete magre, a quante volte avete saltato i pasti per avere l'aspetto che avete, a quante volte mangiate per placarvi per quello che non vi è dato, se ogni volta vi focalizzate sul corpo invece che sulla mente, restate indietro. Questo incontro è sull'essere maestri. Che cos'è una donna maestro? Una donna che non usa il proprio corpo per ottenere quello che vuole; secondo, una donna che non recita la tragedia del suo passato per ottenere quello che vuole; e, terzo, una donna che sa essere quella che è da due minuti fa. Ognuna di voi, e molte di voi sedute qui, vi lamentate di quello che vi è accaduto nel vostro passato. Che cosa sareste se non aveste quel ricordo? Sapreste cavarvela da sole? Sapreste farlo? Sareste così belle, così affascinanti, così intriganti, così sollecite se non aveste da intrappolare un uomo grazie a tutte quelle terribili cose che vi sono accadute? Ascoltate, a tutti accadono cose terribili. Voi non siete uniche. Nessuno qui è unico. Sareste capaci di essere belle senza un passato, così come lo siete avendone uno? Se sapete eliminare il passato ed essere semplicemente quello che siete basandovi sui meriti della vostra saggezza, questo sarebbe qualcosa di cui essere orgogliose. Se non sapete farlo, non avete nulla di cui essere orgogliose; siete già morte. E ogni grande uomo che sia un maestro, questo lo sa già. Capite? Non potete sedurre un maestro con il vostro vittimismo. Non potete sedurre un maestro con la vostra bellezza, con il vostro corpo. Non potete farlo. Potete sedurre un maestro solo

quando sapete condividere con lui una mente pari alla sua. La moralità delle donne è la seguente: non usate il vostro corpo per arrivare dove pensate di andare, e non usate il vostro passato per compensare quelle che credete carenze del vostro corpo. Non controllate e manipolate nessuno se non sapete controllare voi stesse - capite? - e amate voi stesse più di tutto il resto. E se nessun altro al mondo ama i vostri occhi, ama il vostro viso, ama il vostro corpo, non importa quanto avete mangiato, se nessun altro lo ama tranne voi, questo è abbastanza. E chiunque dopo questo è di troppo. Capite? E allora sarete felici. Allora sarete il più raro dei gioielli. La maggior parte delle donne non sono contente finché non hanno portato qualcuno a letto. Se sapete essere felici senza alcun uomo o alcuna donna, se sapete essere felici semplicemente con voi stessi, siete un gioiello che non ha prezzo. Io preferirei essere più vicino a Dio che al cuore di un uomo o di una donna. Cristo ha detto: «Cerca per prima cosa il regno dei cieli e tutto il resto ti sarà dato». Questa è una verità, e fare diversamente è compromettersi; è essere già morti. Amate i vostri figli con tutta la vostra forza e con tutto il vostro cuore, e dedicate loro ogni momento che avete la sensazione di non aver mai potuto passare con loro. Passate del tempo con loro, amateli e insegnate loro con rettitudine. E mai e poi mai lasciate che i vostri figli vi vedano insicuri, mai e poi mai mostratevi loro insicuri. Questo è quello che dovete fare, prima di poter incedere nobilmente davanti ai vostri figli. E insegnate loro a risolvere tutti i problemi, insegnate loro a non avere pregiudizi; insegnate loro amore e forza. Insegnate loro che la bellezza non è tutto, ma che nobiltà e coraggio sono tutto. Insegnate loro che ciò che sono deve essere sviluppato e che solo quando sono sviluppati fino al punto di accettare se stessi, solo allora - solo allora - scopriranno di essere accettabili per il mondo, e mai prima o dopo. Dovete insegnar loro che sono buoni abbastanza e che sono loro ad essere qui in questo viaggio. Voi siete le loro madri. Insegnate loro questo. Insegnate loro amore e insegnate loro perdono e insegnate loro rettitudine. Non insegnate altro che questo. Non insegnate loro menzogne. Non insegnate alle vostre figlie a manipolare. Non insegnate alle vostre figlie a crescere troppo in fretta. Non insegnate ai vostri figli a crescere troppo in fretta. Insegnate loro ad essere bambini, ad imparare ad esplorare, ad imparare a capire, a rimanere nell'innocenza dei bambini. E quando raggiungono la maturità, insegnate loro a essere responsabili dei loro corpi, ma sempre dal punto di vista dell'averne il controllo - capite

questo? - e a non rinunciare a questo perché la follia di un uomo è una cosa folle. E ora che siate voi ad essere grandi maestri. E ora che amiate incondizionatamente. È ora che insegniate e che amiate. Non rinunciate mai ai vostri figli per nessun uomo. Mi sentite? Mai. Così sia. E non mi importa se nessun altro al mondo pensa che siate belle. Io lo penso e il vostro Dio lo pensa. Non vivete per la carne; vivete per la mente. E la mente vi ricompenserà un milione di volte. Il più grande complimento - La vostra mente, non il vostro corpo State ascoltando? Che cosa mai al mondo ha a che fare questo insegnamento con l'Osservatore?6 Tutto, perché l'Osservatore è imparziale. Dovreste saperlo. L'Osservatore è imparziale. E l'Osservatore del come osserviamo qualcosa è imparziale verso come quel qualcosa lo proviamo. Mi seguite? La maggioranza degli uomini e delle donne sono sempre stati segregati - e naturalmente, qui c'è un gruppo segregato di donne e di alcuni uomini - e ciò spiega quella che si chiama guerra dei sessi. Ma in realtà non c'è alcuna guerra perché fondamentalmente fino a questo momento tutti sono vissuti secondo le loro emozioni, i loro istinti, le loro sensazioni fisiche. Voi siete nella scuola della Grande Opera. Se foste là fuori per strada questa sera a fare i lui e le lei, non sentireste nemmeno quello che ho da dirvi, anche se lunedì mattina vi piacerebbe aver sentito qualche parola di saggezza. Ma questa sera siete qui. Siete qui a imparare. L'Osservatore nelle donne non è diverso dall'Osservatore negli uomini. È solo che le donne processano l'Osservatore in modo diverso dagli uomini. La differenza è che gli uomini solitamente lo processano e lo dispiegano fino al loro primo sigillo e le donne fino al terzo sigillo. Questa è la differenza. E in un mondo in cui tutto è basato sui primi tre sigilli, sono le donne che devono lottare per quella che si chiama sicurezza. Gli uomini lottano per il successo. Gli uomini non temono di fallire agli occhi delle donne, ma temono di fallire agli occhi di altri uomini. Quindi le donne sono vere amazzoni. Sono vere guerriere. Sanno cosa significa andare a far la guerra e a salvare la famiglia e il cuore. Lo sanno. Il loro potere è stato soggiogato per eoni perché esse sono legge per se stesse. E che cosa ha a che fare questo con l'insegnamento? Semplicemente questo: che l'Osservatore, e la cosa a cui devono prestare la più grande attenzione, è il loro potere sugli uomini. E se le donne prendessero il potere e lo portassero verso l'alto invece che verso il basso, raggiungerebbero facilmente il loro settimo

sigillo. Facilmente. Gli uomini incontrano molte più difficoltà con l'Osservatore perché le loro sensazioni su qualunque cosa creino hanno a che fare col successo, e il successo è sempre ancorato alla sessualità. Mi state ascoltando? La loro strada è molto difficile. Ed è difficile perché se prendete un uomo illuminato e lo mettete con un'etera, egli berrà l'acqua dell'oblio per quasi tutta la sua vita. Diventerà schiavo della tigre, ed è in questo che le donne vincono sempre. Non mi importa quello che dite. Lo hanno sempre fatto, eccetto che sfortunatamente non è mai stato dato loro il potere di dirigere; lo hanno sempre fatto attraverso la sessualità o attraverso i figli. Ci sono uomini e donne sulla via per diventare maestri e sono considerati uguali; non sono considerati diversi. E hanno la loro rispettiva bellezza. Gli uomini che sono maestri sono splendidi, splendidi, secondo il decreto della loro bellezza. Le donne sono strabilianti. Sono splendide secondo il decreto della loro legge. Ma nei maestri c'è uguaglianza; non c'è disuguaglianza. C'è condivisione. Non ci sono maestri in questo reame che vivono nel primo sigillo e altri nel quarto sigillo. Essi non sono maestri. I maestri hanno tutti un rapporto alla pari. Possono esistere solo in un dominio dove tutti sono uguali. Come si rapportano quindi le donne alla parità che finalmente viene loro data? Possono ancora essere belle, possono ancora essere femminili, possono ancora essere eleganti ed essere potenti? Sì, molte lo fanno. E ci sono donne che, essendo stata la loro bellezza una tale degradazione per loro, si ritrovano sfigurate e brutte e quello è il modo per loro per diventare dei maestri? Sì, ma sapete, tutti noi comprendiamo questo. È ciò che chiamiamo il viaggio. E ci sono uomini che sono virili e belli e sembrano gli Dei dello stesso Dio sole? Ci sono uomini che sono maestri e sono brutti e deturpati e stracciati? Sì, perché qualunque cosa ci porti lì, e qualunque cosa abbiamo in animo, è ciò che diventiamo perché quando arriviamo, il nostro aspetto non ha nessuna importanza. Ciò che importa è ciò che siamo, la sostanza di ciò che siamo. Vedete, io ho scelto il corpo di una donna perché le donne sono state il gruppo più sottoposto a pregiudizio che sia mai esistito, pur essendo il gruppo più potente; se non fosse così, non si sarebbe mai stata la cospirazione nella religione per sottometterle. Non pensate che io riconosca una spada quando vedo una spada? E liberarle è stato importante. Ogni grande profeta che abbia mai

mostrato il suo viso, ha mostrato il viso di un uomo, cosa che ha lasciato poco alle donne da venerare e da idolatrare, tranne forse la natura e le erbe e i fiori e il cibo e il cuore e i loro figli maschi. Non lo capite? Pochissime donne sono orgogliose delle loro figlie perché capiscono il loro viaggio nella sopravvivenza. Lo capiscono. È una saggezza per cui hanno duramente combattuto. Ho scelto una donna perché ogni volta che esco qui a parlarvi, questo è il bel viso che voi vedete. E può un bel viso sapere così tanto ed essere così imparziale ed essere distaccato? Può un bel viso essere veramente Dio e non essere persuaso? Sì. E può avere potere? Assolutamente sì. Maria, madre di Yeshua ben Joseph, è un archetipo così pietoso. Non meraviglia che pianga sempre. Voglio che tutte voi sappiate che potete diventare come me. Non dovete essere uomini. Tutto quello che dovete fare è essere voi stesse e far sì che la vostra sostanza, la vostra morale e la vostra condizione siano irreprensibili. Allora sarete come me. Potete continuare a essere belle quanto volete, brutte quanto volete. Potete essere vecchie quanto volete; potete essere giovani quanto volete. Tutto secondo i vostri termini. La cosa più importante che amate in me, sono io, ed io non posso essere visto. Non capite? Tutto quel tempo di fronte allo specchio, e tutto quel cibo che vi rifiutate di mangiare, tutte quelle cose che mangiate di troppo, non capite che tutto questo non ha nulla a che fare con la sostanza? Si tratta di questa (la mente), e si affaccia ai vostri occhi ed è splendida. Siete vicinissime. Non usate la vostra sessualità per trovare un altro marito. Usate il vostro Dio per trovare voi stesse. E come dire che resterete nell'astinenza per tutto il vostro viaggio? Forse. In realtà non importa, se siete già soddisfatte. Si sente il bisogno di altre persone solo perché c'è una mancanza in noi stessi. Quando siamo pienamente soddisfatti in noi stessi, chiunque altro è compagnia. Capite? La donna più desiderabile sulla faccia della terra, la più desiderabile sulla faccia della terra è colei che non ha bisogno di nessuno. Mi capite? Vi siete ancorate verso il basso e avete sempre usato il vostro passato - gli abusi del vostro passato, la vostra cultura, la vostra religione, i vostri genitori - per accalappiare qualcuno. E ogni volta c'era una parte di voi che sapeva che lo stavate facendo. Voi lo sapete. E vi siete meravigliate della vostra astuzia, ma nello stesso tempo eravate imbarazzate e la odiavate, perché è vero che provavate le cose che provavate, ma tuttavia la vostra testa vi diceva qualcos'altro. Quindi a che cosa dovreste dare ascolto, al vostro cuore o alla vostra testa? Alla vostra testa. E voi avete usato questo. Così siete scese giù e per lo più avete usato la

vostra vittima, e poi quando eravate pronte avete teso la trappola della vostra sessualità. E poi per trattenerla lì, siete tornate a esitare nei confronti della vostra vittima. Stiamo parlando della verità qui? Oh, certo che sì. E la più bella etera qui diventerà brutta e vecchia. Se comprendeste semplicemente che quello che già sapete, sta ridendo di quello che state facendo, seguireste il suo consiglio e vi elevereste. Che cosa avete da perdere nei prossimi cinque anni? Nulla. E se semplicemente diventaste ciò che ride di tutto quello che fate? Perché semplicemente non diventarlo? Non sapete che gli Dei provenienti dalle Sette Sorelle (le Pleiadi) vi troveranno perché non siete persone ordinarie? E non sapete che non riuscite a liberarvi dalle mosche perché siete appiccicosi? Non sapete che è così che funziona? La verità è libertà ed è seducente. È il complimento più grande che possiamo farci. Il complimento più grande non è il nostro corpo; è la nostra mente. Voglio che siate grandi donne, fino ad essere grandi Dei. Non voglio che abbiate paura di nulla. Non voglio che abbiate paura del tempo o del vostro viso o delle rughe o del grasso. Non voglio che abbiate paura del cibo. Non voglio che abbiate paura della povertà. Non abbiate paura di nessuna di queste cose perché c'è l'Osservatore che ride quando mettete insieme il vostro sogno, ed è lo stesso Osservatore che può rendervi ricche, belle e giovani per sempre. Avete capito? Così sia. È solo che siete state coraggiose abbastanza da farcela per conto vostro. E quando dite: «Si marcia!» e nessun altro marcia con voi, dovete andare. E se non c'è nessuno, siate voi a sollevare il vostro campo di polvere. Avete capito? Se dovessi leggere collettivamente il vostro passato, potrei dire che moltissime volte siete state donne più belle di quello che siete ora, più brutte di quello che siete ora, più ricche di quello che siete ora, più povere di quello che siete ora, cortigiane, lebbrose. Che cosa avete quindi da perdere se non funziona? Oh, sarete più sagge quando andrete nella luce e creerete semplicemente un corpo più grazioso, perché sarà quella la sostanza che ne avrete ricavato. Capite? Quanti di voi capiscono? Così sia. Non scherzavo quindi quando vi ho detto che la più grande armata che sia mai esistita era fatta in piccola parte di donne. Erano i guerrieri più malvagi che mai ci fossero stati. Io potevo tagliare teste e non avere rimorsi. Loro sapevano fare meglio di me, perché la loro collera era imperdonabile. Questo solo per dire dove realmente erano e che tipo di volontà esiste dietro la loro facciata, la loro ipocrisia, la loro diplomazia. Quando semplicemente sviluppate quello che siete, sarete più belle di quanto siate mai state prima. E non potete

essere comprate, e non potete essere lusingate, e non potete essere vendute. Capite? Così sia. Vi prometto che se fate quello che vi ho detto di fare, in meno di quindici giorni vedrete la virtù dell'insegnamento. Non sarete più malate nel corpo perché non dovrete continuamente ricorrere al vostro vittimismo, visto che non ci sarà più. E se non c'è più, non ci saranno nemmeno quei peptidi che scendono nelle cellule causando follia. Non c'è malattia. E se siamo onesti, non dovremo preoccuparci del tempo che passa. Quindi tutto quello che dovete fare è essere l'essenza di ciò che realmente siete, l'Osservatore. E allora quell'Osservatore vi darà una vita immortale, e non morirete mai di cancro o di qualsiasi altra malattia. Il cancro più frequente nelle donne è associato al loro genere perché esse recitano una parte, e odiano se stesse perché nella parte posteriore della loro testa c'è qualcuno che ride per tutto il tempo. Avete capito? Tra quindici giorni! Dite semplicemente questo: Fa ' che io viva ciò che è la voce nella mia testa. Fa' che io sia sinceramente quello ogni momento. Fa ' che io viva non della ricchezza di un altro uomo ma della mia propria mente. Dio manifesta il mio proposito di ricchezza, di sicurezza, di sincerità, e arricchisci la mia vita in modo che io sia una luce nel campo dei morti. Così sia. Questo è tutto. Rivolgetevi al vostro vicino e spiegategli quello che avete imparato. Noterai Capitolo 2__________________________________________ _ 1. La revisione nella luce o della vita dopo la morte. 2. Il modo in cui Ramtha utilizza il termine Dio non va confuso con quello di nessuna altra tradizione religiosa. Significa piuttosto il nostro vero sé, la nostra particolare mente e libera volontà, la nostra vera, indelebile identità. 3. Il primo sigillo, l'attrazione sessuale. 4. Il quarto sigillo, l'amore incondizionato. 5. La spinta sessuale del primo sigillo. 6. Vedi Fig. F: L'Osservatore influenza la cellula nervosa, e Fig. G: Biologia cellulare e

connessione del pensiero. 73 _________INTERLUDIO_________ II PERFETTO AMANTE Soffermiamoci qui per un momento. Il viaggio che ora abbiamo davanti è pieno di mistero, di storie e segreti riservati per la tavola dei maestri, di esseri che sono vissuti e hanno visto tutto e sono sopravvissuti per parlarcene. Mi spiegherò. Qual è il segreto per trovare il perfetto amante, il perfetto amore nella nostra vita, che mai svanirà o imbnittirà? I prossimi tre capitoli affrontano questo argomento da varie angolazioni, offrendoci svariate analogie che vanno da bizzarre condizioni mediche, a storie popolari, ad antiche saggezze di maestri che ci offrono importanti indizi. L'acuta mente di Ramtha ci invita ad investigare: quando ci innamoriamo, qual è l'oggetto della nostra attrazione? Quando diciamo che amiamo qualcuno, che cos'è che ispira i nostri sogni e la nostra immaginazione? Che cos'è esattamente che cattura la nostra attenzione e ci impedisce di pensare lucidamente? Sono domande importanti, perché non è facile trovare accordo su che cosa sia veramente l'amore. Amore e bellezza sembrano appartenere alla stessa categoria, eppure entrambi dipendono quasi esclusivamente dall'occhio di chi guarda. Il grande filosofo e scrittore scozzese del diciottesimo secolo, David Hume, osserva: «La bellezza non è una qualità insita nelle cose stesse: essa esiste puramente nella mente che le contempla; e ogni mente percepisce una bellezza diversa. Una persona può persino percepire deformità dove un'altra percepisce bellezza; e ognuno dovrebbe accettare il proprio personale modo di sentire, senza pretendere di regolare quello degli altri...».1 Con questo intendiamo dire che la bellezza che percepiamo e di cui ci innamoriamo è ampiamente soggettiva, un affare della mente che non si basa puramente su caratteristiche esterne, su speciali attributi, o rapporti e proporzioni di precisione matematica. La risposta di Ramtha a questo enigma è davvero ingegnosa e inaspettata. Egli mostra che nel segreto di guardare qualcuno negli occhi sta un pezzo del puzzle. Il fissarsi degli amanti negli occhi l'uno dell'altro è ipnotico e assorbe la mente, perché in esso è l'identità vera della persona ad essere riconosciuta, quel qualcosa che va oltre le pure parti del corpo, il genere o lo status sociale. Le persone che puntano i loro sforzi solo sulla bellezza fisica e la presentazione del loro corpo riducono e limitano la loro identità al solo corpo fisico e si

preparano a un amore che non sa trascendere e andare oltre il puro amore sessuale, l'attrazione sessuale. I loro pensieri, i loro turbamenti e ideali più intimi - la loro mente sono spesso lasciati fuori dal quadro e preparano in questo modo la via verso un incombente disastro, una soddisfazione di breve durata che mai raggiunge un livello significativo di intimità e comprensione. Ciò che si intende con questo è che l'amore cambia tonalità e colorazione a seconda di come vediamo e definiamo noi stessi. Se vediamo noi stessi solo in termini di corpo fisico, allora questo sarà tutto quello che possiamo aspettarci di sperimentare come amore. Sarà un amore fisico e nient'altro. Non c'è da lamentarsi di questo. E l'infedeltà in questo caso non dovrebbe costituire un problema dal momento che l'oggetto è il piacere sensuale, per quanto camuffato o caricato di senso di colpa e responsabilità possa essere. Non è una questione di moralità; è semplicemente una scelta che spesso facciamo. «L'amore è una cosa splendida», ma nella società odierna, spiega Ramtha con tremenda onestà, molte persone fanno esperienza solo di «una trappola in molti splendidi modi».2 I doni della sensualità sono utilizzati per catturare l'attenzione di qualcuno, non solo da parte di grandi società nel campo della pubblicità e dell'intrattenimento, ma vengono utilizzati anche individualmente per costruire nuove relazioni che si ritiene debbano durare e arricchire. Ramtha insiste nel dire che la chiave sta nella mente, che «ciò che rende magico l'amore non è l'atto, ma la sacralità che porta all'atto, perché esso è tutto mente».3 Egli spiega che «la vera bellezza non ha a che fare col corpo. È l'originalità dello Spirito, gli occhi danzanti e la mente che è veloce, uno Spirito che conosce e comprende le sfide della vita».4 I disturbi mentali come l'amnesia e la dissociazione della personalità chiamano in questione il problema della vera identità di una persona. Una persona che soffre di amnesia può dimenticare, da un giorno all'altro, un'altra persona, inclusi partner e figli. Coloro che sono affetti da amnesia ricordano come parlare, camminare e funzionare normalmente, eppure non ricordano il passato, le emozioni che hanno condiviso con coloro che hanno amato. In questa condizione la loro identità si è drasticamente alterata. Un'altra sconcertante condizione che mostra come le nostre identità siano profondamente radicate nella mente sono i disturbi di dissociazione della personalità. Nel momento in cui la personalità dissociata cambia identità, in un batter d'occhio cambia anche l'intero bioritmo del corpo. Disturbi complessi possono scomparire totalmente e riapparire quando da una identità personale si passa all'altra. Questa non è fantasia, ma un fatto provato dalla scienza

medica. Ramtha usa questi esempi presi dalla medicina per mostrare che chi e cosa siamo è ben di più che semplicemente i nostri corpi fisici. Una delle parti più interessanti di questo libro è la storia di Don Giovanni e di SaintGermain nella casa della contessa. Questa storia vera costituisce una perfetta illustrazione di quanto esiste nel cuore dei nostri più profondi desideri. Nella storia di Ramtha l'immaginaria figura dello spagnolo Don Giovanni5 - il prototipo del grande amante - è nient' altro che Giacomo Casanova, Chevalier de Seingalt. Casanova era un noto scrittore veneziano del diciottesimo secolo che frequentando la nobiltà europea divenne famoso perché in quell'ambiente sedusse una gran quantità di donne. Il famoso traduttore ed editore americano dell'originale autobiografia di Casanova, Willard R. Trask, nella sua introduzione all'opera osserva: «Giacomo divenne un buono studioso, frequentò l'Università [di Padova] (1738-1741), si laureò, e successivamente ricevette gli ordini minori. Ma alla fine si mostrò recalcitrante verso la carriera ecclesiastica. Mentre [Antonio] Gozzi cercava di condurlo ad essa, Bettina, la giovane sorella del sacerdote gli insegnava la sua vera propensione. In questa sua prima storia d'amore fu la ragazza ad essere la seduttrice. Dopo quell'apprendistato, egli stesso assunse quel ruolo. Da allora in poi le tappe della sua vita sono costellate di donne».6 Due inusuali maestri si incontrano alla stessa tavola: Saint-Germain, il grande alchimista, famoso alla corte di Francia per la sua favolosa ricchezza in diamanti e gioielli, e Casanova, il più grande amante del suo tempo. In questa storia la più grande qualità di Don Giovanni non è sicuramente il suo fisico perfetto, come ben possiamo verificare di persona dai diversi ritratti esistenti di Giacomo Casanova: «Era che egli sapeva guardare negli occhi di una donna e conversare con essi senza mai distoglierne lo sguardo, senza mai essere impaziente e rimanendo nel momento. Egli sapeva come rendere ogni persona, ai suoi occhi, la sola persona al mondo». E Ramtha continua: «È per questo che era Don Giovanni, perché tutto quello che doveva fare era guardare in quegli occhi e tenervi fisso lo sguardo ed egli conosceva l'anima della persona, non il corpo».7 Saint-Germain era famoso per la sua favolosa ricchezza, la sua profonda conoscenza delle scienze esoteriche e la sua saggezza. Si disse che avesse scoperto l'elisir dell'immortalità e il segreto alchemico della trasformazione dei metalli in oro, e che potesse produrre gemme preziose più grandi delle loro dimensioni originali. Di fatto veri e propri riferimenti storici a

questo poco convenzionale maestro sono estremamente scarsi. La stessa descrizione che Casanova fece di Saint-Germain nella sua famosa autobiografia è piuttosto interessante: «Questo stranissimo uomo, nato per essere il più famigerato degli impostori, dice, senza essere contestato e come di sfuggita, che ha trecento anni, che possiede la medicina universale, che può fare quello che gli piaccia con la natura, che ha fuso diamanti e che da dieci o dodici piccoli ne ha fatto uno grande di peso non inferiore e di finissima trasparenza. Queste cose erano quisquilie per lui».8 Come possiamo chiaramente vedere, entrambi, Saint-Germain e Casanova, erano di diritto davvero straordinari. Uno è maestro nella conoscenza occulta dell'alchimia e l'altro è maestro nell'arte del fare l'amore. Ramtha butta lì una provocatoria domanda: «E così chi ascolteranno, l'amante più grande dell'epoca o l'immortalità?». Che significa: qual è il più grande mistero per il genere umano, l'irresistibile seduzione o il desiderio di immortalità e di eterna giovinezza? La capacità di sognare sogni così fantastici come l'immortalità e l'eterna giovinezza apre la scena a una definizione più grande e più ampia su chi possiamo diventare e in quale calibro di esperienza possiamo sperare. L'intensità e l'altezza dell'esperienza d'amore alla luce di una tale riflessione sfugge a ciò che possiamo dire a parole, perché è un'esperienza che dobbiamo ancora comprendere e fare nostra. Questo è ciò che abbiamo davanti nel nostro viaggio una volta che «abbiamo visto tutto e fatto tutto»9 e siamo pronti per una vita più grande, a una riflessione più grande su chi siamo. Allora realizzeremo perché l'antica saggezza delle ere insiste più e più volte che «amare un'altra persona significa amore inequivocabile per se stessi»10 che per trovare il perfetto amore nella nostra vita dobbiamo prima trovare amore in noi stessi - il nostro riflesso nello specchio - per tutto quello che vediamo e conosciamo di noi stessi. Dopo tutto, i maestri non hanno forse anche detto che tutto il mondo era come un sogno, un'illusione, in cui tutte le cose e le persone che incontriamo nella nostra vita sono in ultima analisi il riflesso nello specchio di colui che siamo? Ramtha lo esprime in modo semplice quando dice che «è come facciamo l'amore che facciamo la vita».11 E l'amore alla fine comincia con noi. Note all'Interludio 1. David Hume, "Essays Moral, Politicai, and Literary", edito da Eugene F. Miller,

(Indianapolis, Indiana: Liberty Fund, Inc., 1987), Essay XXIII, Of thè Standard ofTaste, p. 230. 2. Love Is a Many-Splendored Thing: Mastery and thè Relationship Factor, Parte I, Cassetta n. 382.5, Yelm, Ramtha Dialogues, 1998. 3. Miracles Exist Outside Emotional Time, Cassetta n. 422, Yelm, Ramtha Dialogues, 1999. 4. Love Is a Many-Splendored Thing, Cassetta 382.5, Yelm, Ramtha Dialogues. 5. Nella letteratura troviamo per la prima volta la figura di Don Giovanni in L'Imbroglione diSiviglia di Tirso de Molina (1630). Appare poi nell'opera di W. A. Mozart Don Giovanni (1787). Ironicamente Casanova partecipò, assieme al Da Ponte, alla stesura del libretto dell'opera per Mozart. La figura riappare di tanto in tanto in vari pezzi teatrali di Molière (1665),Josè Zorilla (1884), nel famoso poema Don Juan (1819-1824) di Lord Byron e in Man and Superman (1905) di George B. Shaw. 6. Giacomo Casanova, Chevalier de Seingalt, History ofMy Life, tradotto da Willard R. Trask, Voi. 1, New York: Harcourt, Brace & World, Inc., 1966, p. 5. 7. Miracles Exist Outside Emotional Time, Cassetta n. 422, Yelm, Ramtha Dialogues. 8. Giacomo Casanova, History ofMy Life, Voi. 5, Cap. 5, p. 117. 9. A Teaching Dedicated to thè Femmine Gender, Cassetta n. 374, Yelm, Ramtha Dialogues, 1998. 10. Love Is a Many-Splendored Thing, Cassetta n. 382.5. 11. Miracles Exist Outside Emotional Time, Cassetta n. 422. 82 CAPITOLO 3 GLI INTIMI SEGRETI DI UN MAESTRO RITORNO IN CERCHIO AL NOSTRO PASSATO Nessuno mi ha mai conquistato. Che cosa farete quando avrete fatto quello che ho fatto io?' Noi l'abbiamo fatto; io l'ho fatto; lo amo. Vi insegnerò a farlo, quindi ascoltatemi. Straordinario? Vi prego di ricordare questo, vi prego: io ho 35.000 anni. Sono tornato. Lungo la via della discesa verso il corpo ho assunto la mia personalità. Ho assunto la consapevolezza di Ramtha, perché Ramtha era un tattico. Ramtha non si è mai fatto coinvolgere dalla sua gente, non si è mai fatto coinvolgere dalle donne, non si è mai fatto coinvolgere dalle

droghe, mai - la violenza, sapete, l'ho dominata. Voglio dire, sapete, dopo un po', quando siete diventati molto bravi in questo, non c'è più sfida. Non c'è più sfida. E questa fu la prima grande lezione che mi fece realizzare che ero diventato padrone del mio passato. Ora, ci fu un'altra lezione che ho condiviso con pochi maestri, a proposito della prima volta che ho deciso di marciare fuori da Onai. E, sapete, mentre ero accampato lì, mi fu portata la mia donna e lei era infuriata, e creò quella cicatrice sul mio viso. Voglio dire, avevamo solo quattordici anni. Voglio dire, per favore, quanto profonda poteva diventare la cosa? Ma stiamo parlando di gente gigantesca. Voi sembrate dei bambini a confronto della mia immagine e della gente della mia immagine a quel tempo. Qualche volta, sapete, assomigliate davvero a dei bambini, perché in qualche modo lo siete. E così me ne andai. Così marciammo. Le fu mandato qualcuno che si occupasse di lei e noi partimmo in marcia. Ho quattordici anni e sono davvero infuriato. E così marciamo e continuiamo a marciare e continuiamo a marciare e arriviamo a un'altra catena di montagne e torniamo indietro, ed ecco che tutto comincia a tornarmi un po' familiare. Ebbene sì, avevo fatto un cerchio. Ero arrivato esattamente dove ero partito. E credetemi, è imbarazzante. Sapete, le rovine della città sulla cima della montagna cominciano a tornarmi familiari. E vogliamo sapere chi è stato lì prima di noi. Ed ecco che scopriamo che è lo stesso luogo da cui mi ero allontanato. Avevo semplicemente fatto un bel girotondo. Voi lo fate tutte le volte. Alzate la mano se lo fate. Ehi, è una cosa davvero imbarazzante. Potete immaginare. Potete immaginare come mi sentii. E tutti dicevano - e io li guardavo e dicevo: «Siete voi che mi avete tirato sassi perché volevate che uscissi fuori. Non incolpate me se siamo tornati qui da dove siamo partiti». Sapete, mi piace la canzone che dice "pensavo di essere così saggio, ma sono proprio sciocco" perché a quattordici anni - sapete, quattordici - potevo dire: «Che cosa vi aspettavate?». Ma ero davvero una creatura sfrontata a quattordici anni. Quindi ascoltatemi. Ascoltate. Ero proprio imbarazzato. E naturalmente la mia prima risposta è: «Bla, bla, bla, bla, bla. Voi mi avete seguito. Voglio dire, che cosa vi aspettate?». È in questo modo che so cos'è la vittima/tiranno. Ero un quattordicenne impressionabile. Vi dirò una cosa. Dopo quell'esperienza - non c'era psicologia al mio tempo - Siamo noi a creare la realtà? Bene, nessuno me l'aveva detto. Così torno alla mia prima grande conquista. Torno alla donna che amo - ho quattordici anni;

voglio dire, quanto profonda può essere questa cosa? - torno là da dove sono partito. È solo perché non avevo la saggezza di continuare lungo una linea diritta. Orbene, potete continuare a tornare al passato, ma lasciate che vi dica quello che penso a questo proposito, la prima - e l'unica - volta che l'ho fatto ero imbarazzato. Voglio dire, imbarazzato. Sono alla guida della mia armata. Sì, ho l'età di quattordici anni. Avevo bisogno di quell'esperienza, ma una volta mi basta. Perché a voi non basta? Perché continuate a tornare in circolo allo stesso intenso periodo emozionale? Perché non avete emozioni nella vostra vita, e allora dovete crearne qualcuna. Dovete avere redenzione. Posso dirvi una cosa. Io non sono dovuto ritornare indietro una seconda volta. Ho preso una linea dritta che mi portasse fuori da lì, e non sono mai voluto tornare indietro. Mentre voi continuate a rifarlo. Continuate a rifarlo. Perché? La figlia come la madre, il figlio come il padre? Non funzionerà. Non funzionerà. IL SEGRETO DI GUARDARE QUALCUNO NEGLI OCCHI Ascoltate. Quello che vi impedisce di sperimentare il miracoloso di cui vi ho parlato fin da quando sono apparso qui - ve lo impedisce - è che voi non mollate; non mollate il vostro passato. Che cosa significa? Ho sempre detto alle mie udienze di principianti: «Guardatevi attorno; esiste ancora il passato?» E loro sono un po' imbarazzati. No, ma dove esso esiste è quassù. Voi avete una sezione del vostro cervello che è esclusivamente dedicata al vostro passato. Quanti di voi capiscono? Capite? Sapete perché ce l'avete? Molte volte avete detto: «Non mi piace pensare a questo», ma non avete mai detto: «Non mi piace avere sensazioni a proposito di questo». Sapete, una delle ragioni per cui io amo il ballo che ho scelto - ascoltatemi - è che metterà da parte molte vostre bravate. E ho scelto William perché William non ha il ritmo che voi avete quando potete correre attorno qui come coniglietti su una piastra che scotta. Quello che ha è la capacità di guardarvi diritto negli occhi. Questo per me, per il vostro Maestro, è la qualità più singolare e importante quando si è vicini a qualcuno perché gli occhi sono le finestre dell'anima. Quando abbiamo la capacità di guardare a fondo negli occhi, c'è una cosa inquietante che accade: tocchiamo nel profondo quelle persone. Non siamo più interessati alle parti del loro corpo. Li guardiamo nell'anima. Possiamo immediatamente esserne contaminati, oppure guarderemo oltre il modo in cui essi si presentano. La ragione per cui gli ho fatto fare una dimostrazione quassù - tra tutti quegli sciocchi che a tutti i costi cercano di far le cose giuste tra il mio pubblico, e questo vi dimostra anche che

siete milioni e milioni di anni diversi nell'atteggiamento - è questa: che il ballo dovrebbe essere un momento in cui l'energia chiamata musica viene esplorata. E il partner non dovrebbe mai essere qualcuno che sa tenere il ritmo come voi, perché questo è quello che fate ogni giorno nella vita. Voi volete che tutti nella vostra vita siano alla vostra altezza, ma avete la solitaria innocenza di avere qualcuno che vi guarda nell'anima? Quanti di voi hanno guardato i video dei miei insegnamenti e quando sono stato ripreso da vicino e i miei occhi improvvisamente vi guardavano, quanti di voi hanno sentito che li guardavano nell'anima? Alzate la mano. Così sia. Perché mai dovrei insegnarvi qualcos'altro da quello che sono? Io posso insegnarvi solo quello che sono. Non posso insegnarvi ciò che è obiezione o soggezione. Posso insegnarvi solo quello che so. E chiunque sia mai stato seduto di fronte a me sa quanto potente sono quando vi guardo negli occhi, perché è una sensazione di disagio. Quanti di voi l'hanno sperimentato? Così sia. Perché dovrei volere un maestro che sappia insegnarvi a fare questo? La sua più grande qualità è che sa farlo. Come, vi vergognate? Avete paura? Avete paura di avere qualcuno che vi guarda fisso negli occhi al di là di quello che siete, che non è interessato al vostro sedere, alle vostre gambe, alla vostra vagina, al vostro pene? Voglio dire, che cos'è avere qualcuno che vi guarda negli occhi? Non importa di che colore avete gli occhi. I miei sono proprio neri. Non credete mai a quella porcheria secondo cui gli occhi azzurri sarebbero più belli degli occhi neri, perché io posso superare in splendore gli occhi blu in qualsiasi giorno della settimana. Non ho gli occhi di quel colore e non ho mai desiderato averli. Io amavo quello che ero. Possiamo guardare un altro negli occhi e guardare nel profondo della sua anima? Questo è un dono perché, come possiamo commuovere le persone? Se non guardiamo parti del loro corpo, ma guardiamo nella loro anima - mi state ascoltando? - non significa creare un téte-àtète sessuale. Significa che li state guardando. Sapete da quanto tempo non hanno visto qualcuno osservarli? Questa è la ragione per cui faccio fare quel ballo. E perché dico che è splendido? Non si tratta di tuffarsi nel profondo e cose del genere. Ciò che è bello è che un essere umano guarda un altro essere umano negli occhi. E non importa chi gli ho messo accanto, lui l'ha fatto. Quindi voglio che capiate una cosa. Io sono Ramtha l'Illuminato. Sono un essere di 35.000 anni. Sono ben nascosto. Sono qui per abbracciarvi e poi smussare i vostri spigoli scabri in

modo che possiate splendere luminosi e belli e vi possiate focalizzare completamente sull'insegnamento. È il messaggio, maestri. Faccio quindi questo per ricavarne un intrattenimento facendolo? Per favore. Sapete quante ne ho viste in 35.000 anni? Ho visto molte cose, molte. - Voglio dire, se voi poteste sognare grandiosamente come quello che ho visto io, be', non ci sarebbero problemi con voi. Sareste pronti ad andare oltre e scomparireste là fuori. Semplicemente lo fareste. E il vostro passato si arrotolerebbe su se stesso dietro di voi. Semplicemente si arrotolerebbe; se ne andrebbe. Ma voi siete troppo coinvolti nel portarlo avanti. Io ho mandato dei messaggeri; ho parlato; vi ho messi in imbarazzo; vi ho detto la verità. La maggior parte di voi si nasconde ai miei occhi perché voi non volete che vi guardi negli occhi, ma non pensate che io sappia chi siete? Pensate che io non sappia a che cosa ritornate o che cosa vi aspetta? Vi sbagliate, disperatamente. Ho voluto che vi insegnasse questo. Sì, l'ho fatto ballare con uomini. L'ho fatto ballare con persone giovani e vecchie. Ho voluto che lui mostrasse loro qualcosa. No, non si innamoreranno di lui, perché non ha insinuato alcuna sessualità nei loro confronti. Egli guarda nella vostra anima. E perfino il più grande amore non ha mai avuto a che fare con parti del corpo; ha a che fare con qualcuno che possa capirci, che possa vedere chiaramente tutte le nostre illusioni: le illusioni del nostro corpo, le illusioni del nostro viso, le nostre bravate, i nostri atteggiamenti per cui vogliamo a tutti i costi far le cose giuste o ci sentiamo migliori degli altri: «Ho troppo denaro per ballare con te perché io sono speciale» e tutto quel letame. No, le persone più memorabili che mai incontreremo nella nostra vita sono quelle che ci tengono vicino e non badano al nostro corpo o alla nostra altezza o alla nostra età o a chi siamo stati. Esse ci guardano nell'anima. Lì c'è il quarto sigillo. Quella è la sede dell'amore; e intendo del vero amore, dell'amore incondizionato, dell'amore magico. Che ha costretto - ha costretto - la sessualità a ritirarsi lì o altrimenti ci fa girare e andarcene. E ciò che ci mostra - io conosco questo, l'ho sperimentato - ciò che ci mostra non è quello che gli altri sono, ma quello che noi non siamo. Così quando ballando con una tale persona, con un tale maestro, ne ricaviamo reazioni emozionali - ne ricaviamo reazioni emozionali - sappiamo che cosa significa oscillare. Può essere: «Oh, sei il più grande uomo, o la più grande donna con cui io abbia mai ballato; sono pazzamente innamorato di te perché nessuno mai mi ha guardato nell'anima» e tutto questo

ciarpame, oppure abbiamo l'antitesi di questo. «Tu non mi insegnerai nulla, amico». Voglio dire, può esserci qualcuno che vi guarda negli occhi e dopo un po', a un certo momento tutto sarà romantico e ipnotico. Ma sapete che cos'è l'ipnotismo? L'ipnotismo è deporre l'immagine. Ed è così facile da capire, ed è una vera scienza perché guardiamo negli occhi di una persona; non guardiamo quaggiù al voi-sa-pete-cosa. E improvvisamente siamo lusingati e poi siamo disgustati. E se la cosa continua, cominciamo a peggiorare. Perché? Perché? Perché tutto quello che pensiamo è riflesso in quegli occhi. E un essere che non bada al vostro corpo, alle parti del vostro corpo, al vostro genere - il vostro genere, se siete vecchi, se siete giovani, se siete ricchi, se siete poveri, vedete, perché questi sono tutti i vostri argomenti - sa tenervi fino all'ultimo ballo. Se riuscite a stare lì e a continuare ad abbandonarvi, ad abbandonarvi e a fissare anche voi in quegli occhi, avete trovato lo Spirito Santo di una persona. Ed è questo che tutti bramano avere - io so che l'ho voluto, e so che anche voi lo volete - lo Spirito Santo. È divertente recitare in questo corpo, ma se recitiamo con altre persone che a loro volta stanno recitando nel loro corpo, sappiamo che non sarà mai una cosa seria. E che non saranno mai quella creatura illuminata che speriamo. - Noi pensiamo di poterle plasmare; non funziona mai. Sapete perché? Perché non possiamo mai guardarle negli occhi e onestamente sapere che la conoscenza le attraversa, perché se tutti si innamorano della nostra conoscenza ulteriore, può voler dire che tutto il lavoro che abbiamo fatto sul nostro corpo può non essere importante. PERSONE EMOZIONALI E PERSONE ANALITICHE Ora, se questa è la sede, il regno dei cieli, proprio qui, il lobo frontale,2 la sede dorata di Dio, allora dietro di essa - anche se questa è solo un'analogia - troviamo in realtà sezioni o settori di pensiero. E partendo da qui, vediamo che questo è il modo di pensare da sbruffoni che comporta molte emozioni. Il pensiero analitico è di più. Risiede proprio dietro il lobo frontale. Ma se attraversiamo ogni sezione e scendiamo, cominciamo a vedere che accade qualcosa di importante. Quindi proprio dietro il lobo frontale sta il pensiero delle persone più analitiche del mondo. Sono intellettuali; persone molto istruite o persone religiose. Sono politici; sono funzionari statali; sono re e regine. In altre parole - in altre parole -guidano il mondo. Sono dirigenti in campo finanziario. Sono persone che pensano in termini di equazioni analitiche. Forse voi pensate di non appartenere a questo gruppo, ma forse invece vi appartenete perché

non solo le persone che controllano il mondo, che hanno il controllo, punto e basta, sono persone del terzo sigillo. Noi qui parliamo di persone, di madri che in modo analitico seguono il codice della madre; padri che analiticamente seguono il codice bancario, il codice professionale, il codice militare, il codice all'antica, il servizio. Reprimere le emozioni e governare; le persone forti sanno come farlo. Queste persone sono istruite istituzionalmente. Sono andate a scuola; hanno imparato. E chi scrive i libri di storia? Chi scrive di psicologia? Chi scrive le informazioni? La scuola non si occupa - non esiste sistema educativo che si occupi delle emozioni delle persone. Non esiste. Ci sono solo sistemi educativi che si occupano di insegnare alle persone ad essere dei robot, ad essere manifesti di un certo criterio di vivere e di essere. Quanti di voi capiscono? E allora abbiamo un vero problema perché gli adolescenti, i giovani, i meno giovani, vengono veramente repressi nelle loro emozioni, per cui non meraviglia che rompano col sistema scolastico, perché non hanno modo di affrontare quella rabbia crescente, quell'emozione crescente. Così cominciano a fare marce, e marciano per cose che sono giuste e che li fanno sentire nel giusto. Ma sentirsi nel giusto non è essere intellettualmente nel giusto. Quanti di voi capiscono? Quindi se scendiamo lungo la scala delle sezioni del cervello, arriviamo fin giù a questo punto, e appena prima del subconscio abbiamo esseri umani capaci di vivere solo nell'emozione. Pensano solo in base alle sensazioni perché le sensazioni - l'evoluzione delle sensazioni è andata dall'intelletto fin giù al "sento che è giusto". Sapete, se qualcuno vi dice: «Sento che è giusto» dovreste dire: «Baby, senti che è giusto per te? Sai non vorrei mai essere coinvolto nel tuo corpo emozionale perché non ci si risveglia più quando si è così sprofondati nelle proprie emozioni. E tu non mi ami. Non ti importa di me. Vuoi solo avere un picco emozionale di redenzione, sia che sia sentirsi bene, sentirsi male, sentirsi sessuale. Torniamo a vivere nel momento, tesoro. Avanti, facciamolo. Era il nostro momento. Ma di che cosa stai parlando? Sei rimasto indietro. Non ti sono rimaste nemmeno le mie impronte. Vieni a bussare alla mia porta, tesoro, sei uno sconosciuto». Quindi questo è quello che è. Dovreste dire, bene, maestro, come facciamo allora a conciliare? - Se dite questo, allora qual è la differenza tra quello che state dicendo e una mente? Bene, è ritenuta una mente, una persona che vede le cose in modo puramente intellettuale, e quella è la sua soddisfazione emozionale, e il loro modo di governare il

mondo è la risposta di quell'osservazione intellettuale fatta in modo chiaro e con freddezza di cuore; sono ben diversi da coloro che rimbalzano continuamente contro le pareti, a cui ogni giorno dovete dare quello che vogliono perché stiano bene, vedete, questo tipo di persone non dipendono dall'intelletto, dipendono dalla chimica. Quanti di voi capiscono? Chimica, sostanze chimiche - sostanze chimiche. Sapete come faccio a saperlo? Perché all'inizio voi sarete d'accordo con me, o in disaccordo con me, e se continuo a far pressione su di voi, diventerete emozionali. E se continuo a farlo ancora, vi arrabbiate. E se continuo ancora andrete sempre più a fondo finché esplodete. E allora capirete che avevo ragione. Si chiamano livelli d'emozione nel cervello. Potrei chiamare questo consapevolezza ed energia, ma la nostra consapevolezza è un'unica linea. Ecco, questo è illuminante. Noi stiamo semplicemente sezionando una linea di consapevolezza ed energia nelle sue componenti. Stiamo ancora parlando della vostra vita, e quella vita è la vostra consapevolezza e la vostra energia, la consapevolezza che ha un nome e un numero di codice fiscale; che ha un viso e ha un corpo. Quindi tutto il lavoro che abbiamo fatto fin qui è semplicemente stato sulla consapevolezza, che siete voi. Ed esploreremo questa consapevolezza nella sua completezza. E se riusciamo a farlo, allora capiremo come fare questo. Sfortunatamente quello che vediamo qui, che arriva fino al subconscio,3 ci mostra che le persone fanno presto a non pensare; reagiscono. Voi in realtà non pensate. Sapete come faccio a sapere che in realtà non pensate? Perché non riuscite a coniugare quello che sto dicendo senza sentirvi turbati. Sapete cosa significa? Significa che a questo livello non c'è una rete neurale per il pensiero logico. Ci sono solo neuroni per aprire il rubinetto delle emozioni. Ed è lì che la maggior parte di voi è vissuta. Siete vissuti di emozioni, di emozioni ferite, senza essere riconosciuti per quello che pensate di saper fare. Così tornate di corsa al vostro passato e dissotterrate tutto quel ciarpame e iniziate a viverlo, perché ne siete dipendenti. Siete dipendenti dal vostro corpo emozionale. E voi - voi, voi - voglio che capiate che la ragione per cui c'è un collasso nella consapevolezza è che semplicemente pensate col vostro corpo. Oh, non c'è bisogno di educarvi. Sarete semplicemente una creatura reattiva. E tutto il resto oltre a questo sarà pura speculazione filosofica perché, vedete - sapete come faccio a saperlo? Direte: «Non mi sembra giusto» quando non ottenete la reazione che volete. Sapete di che cosa è fatta la depravazione? È andare alle connessioni, agli aspetti e alle profondità più depravate per avere una reazione. È per questo che ci sono assassini di massa.

È per questo che ci sono stupratori. È per questo che ci sono serial killer. È per questo che ci sono uomini grigi. È per questo che ci sono politici. È per questo che ci sono capi di chiesa e di stato. Sono persone depravate che vanno fino in fondo nel potere per secernere da quel controllo le emozioni di cui hanno bisogno per sopravvivere. Pensate che questo non vi riguardi? Vi dirò io perché vi riguarda: perché voi siete consapevolmente la vostra vita lineare, come gli abitanti del Paese Piatto.4 E che cosa fa il Maestro? Il Maestro non proviene da due dimensioni, ma da milioni di dimensioni e cerca di dimensionalizzarvi proprio nel pieno della vostra maturità emozionale e intellettuale. E che cosa significa questo? Significa: sapete chi siete? Ve lo dirò io chi siete. Siete la consapevolezza e l'energia del vostro nome, del vostro corpo, della sua composizione chimica, del suo patrimonio genetico, e di coloro da cui siete conosciuti. Io rido alla follia di quelli che pensano di essere più belli degli altri, perché significa solo che sono vecchi poveracci disperati - non se ne andranno mai da quella linea e non saranno mai fermentati e dovranno semplicemente morire. Questo è tutto quello che possono fare. Siete foglie sull'albero della vita invece di essere l'albero stesso della vita. Il miracolo esiste al di fuori del tempo emozionale. E allora ovviamente tutta la Scuola, la RSE,5 ha sempre insegnato a conoscere se stessi, a conoscere il nostro sé individuale, dal nostro patrimonio genetico alla nostra educazione, alle nostre scelte, e chi siamo alla fine arrivati ad essere, come sosteniamo le nostre differenze e come sosteniamo quella che si chiama la nostra separazione. Di fatto argomentiamo a favore delle nostre emozioni; argomentiamo a favore delle nostre limitazioni. LO STRANO PARADOSSO DI UN AMNESIACO E DELLA PERSONALITÀ DISSOCIATA Che cos'è che definite amnesia? Voglio dire, come definite l'amnesia? Non solo voi siete amnesiaci, ma un amnesiaco all'interno del principio umano è uno che ha una lesione alla testa - una lesione alla testa; questo è importante - in modo che quella lesione cancella la rete neurale che aveva costituito la connessione col passato. E come sono gli amnesiaci? Bene, lasciate che vi dica alcune cose su di loro. Una persona molto virile, molto presa dalla consapevolezza sociale, molto convinta di sé,

molto possessiva nei confronti delle altre persone - persone, luoghi, cose, tempi ed eventi -improvvisamente esce in bicicletta e un'auto la colpisce in pieno, ha una commozione cerebrale e poi si sveglia. E gli chiedono: «Bene, chi sei?» E loro dicono: «Non lo so». Hanno il motore, hanno il subconscio per rispondere alla domanda, ma non sanno chi sono. Non trovate curioso che possano dire - letteralmente, il dottore dice: «Chi sei?» e loro dicono: «Non lo so». Ovviamente una parte del cervello non è stata colpita perché possono avere scambi cognitivi nella comunicazione; vero? Sanno dire questo, ma dopo il dottore dice: «Bene, chi sei?» E loro dicono: «Non lo so». Questa è una cosa sconcertante. Hanno cognizione di causa, mi sentono, sanno sostenere una conversazione, ma non sanno. - Bene, qual è il numero del tuo codice fiscale? Essi sanno che esiste un numero di codice fiscale, ma non ne hanno uno. - Chi sono i tuoi familiari? - Non lo so. - Hai un marito? Hai una moglie? - Non lo so. - Hai figli? Hai parenti prossimi? Chi è tua madre? - Non lo so. - Di dove sei? - Non lo so. Che concetto interessante dal punto di vista medico. Non è un paradosso? Sanno rispondere alla domanda, ma rispondono "non lo so". Che cosa succede a un amnesiaco? Un amnesiaco ha una lesione alla propria immagine, al cervello che governa la sua immagine. Sapete, potete avere un partner che è pazzamente e appassionatamente innamorato di voi, e può scontrarsi con un grosso camion, e sapete - il giorno dopo, o dieci giorni dopo quando esce dal coma - sapete che non proverà assolutamente alcun sentimento per voi, baby? Voglio dire, è leggermente sconcertante. Entrate in quella stanza e non c'è strumento che possa rilevare amore lì dentro. Ora devo smettere di parlare di amnesia per parlarvi di questo. Ci sono anamnesi di persone che hanno avuto incidenti -incidenti: non è che siano rimasti castrati e poi abbiano detto: «Non lo so». Voglio dire, non direbbero questo. Oppure che abbiano avuto delle lesioni al petto. «Non lo so». No, non direbbero mai questo. Direbbero: «Mi è accaduta questa cosa

terribile». No, no, no, no. Queste sono parti del corpo. Il cervello è ancora consapevole. Ma quando accade al cervello, abbiamo un problema perché il cervello può dimenticarvi nel giro di una notte. L'amante più fervente e appassionato di quest'udienza diventerebbe uno sconosciuto dopo l'incidente. E naturalmente l'associazione medica vuole subito trovare i parenti di queste persone persone, luoghi, cose, tempi ed eventi - e trascinarli nella stanza. E un figlio può guardare sua madre e non riconoscerla per nulla. Una moglie può guardare suo marito e non riconoscerlo. Sarà un estraneo per lei. E allora che cosa cerca di fare la scienza medica? Li ri-informano sulla loro famiglia. Ma sono ancora la stessa persona? Non lo sono più, perché non hanno nessun senso di colpa nel non riconoscere la loro madre. Mentre la loro madre ce l'ha. Ci sono alcuni indizi interessanti qui. Loro non hanno alcun senso di colpa nel fatto che il loro amante li riconosca, mentre essi non riconoscono il loro amante. E il loro amante cerca di amarli; e loro non provano nulla per lui/lei. Sapete perché? Non hanno alcun passato con quella persona - nessun passato. Il miracolo esiste al di fuori del tempo emozionale. Forse quelle persone erano in cerca di un miracolo. Forse volevano reincarnarsi senza mai morire e senza avere afflizioni associate alla morte. Tutto quello che dobbiamo fare è semplicemente ledere una parte del cervello. Quello che dobbiamo fare, sapete, è lasciarci travolgere da un furgone della posta o del latte o degli hamburger, non importa. È tutto quello che dobbiamo fare. E con questo tutto passa. Ma questo ci indica una cosa davvero meravigliosa e interessante perché allora l'insegnamento che vi do non è fantasia; è un dato di fatto. Questo significa che la maggior parte della superficie, delle delicate parti del nostro essere, hanno a che fare con il nostro passato. In altre parole, se una piccolissima parte del nostro cervello è stata lesa, questo è il cervello che come un computer ha registrato che ogni persona - ogni persona, luogo, cosa, tempo ed evento - del nostro passato e nel nostro presente viene riconosciuta solo dall'emozione. Sapete come chiamate voi le persone con le quali non avete un contatto emozionale? Estranei. Ebbene, un amnesiaco riconosce sua madre come un'estranea. Rivolgetevi al vostro vicino e parlategli di questo piccolo paradosso, per favore. La terapia ha mostrato che la reintroduzione nella famiglia, persino quando sono reintrodotti nella famiglia, ecco cosa la famiglia comincia a fare. La famiglia comincia con la simpatia.

Così l'individuo che si cerca di reinventare, lo si reinventa con la simpatia. E allora tutti lo/la amano, e sono a loro disposizione, e poi lentamente cominciano a sfoderare le loro sciocchezze. «Sono così contento che tu sia a casa. Sai, sono stato così male per te. Ero così preoccupato, e sai, ho pensato a tutte le cose che abbiamo superato insieme» e poi si lasciano trasportare dal loro stesso carosello. Voglio dire, queste povere creature non sanno nemmeno chi sono, e improvvisamente vengono travolte dalle loro memorie. E poi si girano, li guardano e dicono: «Capisci quello che sto dicendo?». E loro ti guardano e dicono: «No». La reintroduzione in famiglia è una cosa difficile per gli amnesiaci perché l'amnesiaco non ha alcun legame con quella gente. Non ce l'ha davvero. E un po' come se vi prendessero fuori dalla situazione della vostra famiglia e vi presentassero un gruppo di estranei dicendo: «Sai, hai avuto un incidente, ma questo è quello che realmente sei».6 Quanti di voi capiscono? Davvero? Quindi che cosa hanno in comune gli amnesiaci e i miracoli? Ebbene, se lasciamo in pace l'amnesiaco, egli può manifestare qualunque cosa perché è così pulito. Intendo proprio dire pulito. E se cercate di ricostruire quella persona nello stesso corpo, non ce la farete mai. Mai. Li avete persi per sempre. Perché? Perché il passato è distrutto dalla rete neurale che controllava le emozioni nel corpo. E l'unico modo in cui potremmo ricreare quella rete neurale sarebbe tornare passo dopo passo al passato di quella persona. Perché ogni persona, luogo, cosa, tempo ed evento - ogni piccolo evento - li avevano resi quello che erano nella vostra vita. Quanti di voi capiscono questo insegnamento? Ehi, ascoltatemi. Cambiate il vostro atteggiamento, non c'è ragione per sentirsi afflitti per se stessi. Avete molte sezioni nel cervello in cui potete spostarvi. E sapete come si fa a spostarsi? Con la volontà. Con la volontà. Se una persona colpita da amnesia può rispondere alle domande del medico eppure non conoscere le proprie radici, questo è chiaramente un esempio di stadi nella rete neurale del cervello. Per riuscire a fare il lavoro, che è non-tempo, dovete essere capaci di fare la stessa cosa. Qual è il vostro ostacolo più grande? Il vostro corpo emozionale. Oh, voi pensate - pensate -

che io stia parlando di senso di colpa e di indegnità e di mancanza e di vergogna e cose del genere. No, vi dirò io di che cosa sto parlando: apatia e letargia. Apatia e letargia, dove stanno nei primi tre sigilli? Voglio dire, questo è arrendersi. È indifferenza. Noi dobbiamo essere totalmente nell'amnesia quando arriviamo al momento di focalizzarci.7 Non possiamo appartenere a nessuno. Non possiamo conoscere nessuno. Non possiamo essere associati a nessuno. Non possiamo avere alcun attaccamento emozionale. Yeshua ben Joseph era uno splendido uomo. Voglio dire, era un uomo alto sei piedi, capelli rossi, pelle abbronzata e \ occhi azzurri, e aveva una splendida moglie, e aveva fermamente deciso di essere fermentato a trentatrè anni. Ora, fermentazione: egli dovette dimenticare tutto questo per permutarlo con il regno dei cieli di suo Padre, perché è questo che voleva. Poteva già predire ogni emozione. Ascoltatemi. Tutta la vostra vita è fatta di emozioni. Di sentirsi bene. Di sentirsi male. Immaginate una vita in cui queste cose non sono comparabili con la propria giustificazione di sé. Sapete fare questo? Oh, voi dite di sì, ma c'è gente qui che non è nemmeno capace di vivere senza sostegno recìproco. Sapete farlo voi, voglio dire, persino per il regno dei cieli? Be', no, se provate a farlo, avete tradito qualcuno. Che maledetta perdita. Davvero. Le emozioni sono ciò che l'amnesiaco perde. Questo non significa che non ne avranno più nella loro nuova vita. Le creeranno, ma non le creeranno più con i mattoni del passato. Questa è la ragione per cui mogli e mariti se ne vanno, perché non hanno più alcun passato con loro. E voi avete un passato con la persona con cui state? Voglio dire, li avete fatti essere obbedienti per le vostre insicurezze e il vostro senso di indegnità? Inoltre - inoltre - li fate soffrire perché non sono abbastanza sessuali con voi? Per capire la vostra mente, sapete, voi avete la mente tra le gambe. Siamo realistici. Forse non sanno come fare l'amore con voi perché in se stessi non vi vedono in quel modo. Stiamo parlando di un vero andare-sul-dirupo-e-lasciarsi-cadere. Voi avete paura di questo. Avete paura di questo. Intendo dire, voi lavorate troppo duramente per la vostra immagine. E questo significa - questo significa - che l'emozione è in movimento. È il pendolo; si muove, tic tac. Un orologio a pendolo del nonno che conta le ore che passano. E un giorno sarete semplicemente troppo vecchi e non riuscirete ad alzarvi e, Dio, chi si occuperà di voi allora? Il governo. Forse è questo che accadrà. Ehi, non vi piace quello che vi sto dicendo? Ebbene, se siamo qui - io amo Dio, quindi prenderò le difese del vostro Dio nei vostri confronti, e so come prendermi cura di voi. E vi

dirò questo: non sarete mai quel divino momento se vivete nel vostro corpo emozionale perché è il vostro corpo emozionale che ha veramente determinato il vostro modo di pensare. Voi non riuscite a fare nemmeno un'affermazione senza che sia riferita a qualche emozione. La miglior conversazione che vi viene in mente è quella che finisce col riportarvi a letto con quella certa persona. Questo è il meglio che sapete fare. È davvero vergognoso, specialmente se sappiamo che a causa di questo moriremo e non vivremo eternamente. Se viviamo delle nostre emozioni. - Ecco qui un'altra cosa strana che ha una persona colpita da amnesia. Fate delle ricerche e troverete che ringiovaniscono e non si sa perché. Ve lo dico io perché. Non hanno nessuna emozione. Ringiovaniscono. Ossa di trent'anni si trasformano in ossa di vent'anni. Ecco un altro esempio: una persona dalla personalità dissociata. Una personalità opera in una parte del cervello mentre l'altra è un amnesiaco. Questa personalità è l'affioramento di molti dolori e sofferenze dell'altra persona, o debolezza, comunque vogliate chiamarla. Così una personalità, una personalità dissociata, è una persona che è addolorata e sta male e crea questa immagine, questa superimmagine, dall'immagine che sta vivendo: addossare, trarre vantaggio, sapete: «Eccomi qui, morirò solo per darti una lezione». Così quello che succede è che questo tipo di persone sviluppano quest'altra personalità. Ebbene, quando subentra l'altra personalità, il sistema immunitario si rafforza, e improvvisamente questa persona non ha diabete, non ha sclerosi del fegato, non ha la malattia di Parkinson. C'è una piccola, minuscola parte del cervello che è l'antitesi della vittima. È un fatto provato. Una personalità dissociata è una personalità che avrà la sua propria forza, il suo proprio carattere e la sua propria volontà. Ma facendolo abolisce quasi tutti nella sua vita, inclusa se stessa. E non ha malattie. E nel momento in cui ritorna a essere la persona normale, essa soccombe. Ehi, non mi credete? Io ne sono uno splendido esempio. L'intero bioritmo di questo corpo cambia in un batter di ciglio quando io subentro.8 È vero. È così. Ma questo significa che, ero solito dire al mio gruppo dei vecchi giorni dei Dialoghi, e qualcuno di voi lo ricorda dicevo loro, quando ero severo al massimo - «Sapete che chiunque di voi che siete seduti qui in

questa udienza, potremmo tirarvi fuori da quel corpo e mettere un maestro nel vostro corpo, e sapete che il vostro corpo incederebbe come un Dio?» Questo era quanto cattivo ero. Piuttosto cattivo. E oggi torno a dirvelo e siamo diventati veramente cattivi. Che cosa significa quindi questo? Un amnesiaco che ha un centro del cervello distrutto da una lesione, una personalità dissociata che non usa quel centro del cervello, ma usa un centro diverso del cervello per creare un essere completamente diverso, non sono mai soggetti alle regole biologiche a cui era soggetto l'essere che una volta erano. Quanti di voi capiscono? Non mi credete? Fate voi stessi delle ricerche in campo medico, per favore. Ci sono sale di libri che potete leggere.9 Che cosa ci dice questo? Il miracolo esiste al di fuori -(Pubblico: del corpo emozionale). Avete capito. Quindi se un amnesiaco viene a questa udienza, non mi importa quanto terribile possa essere - potrebbe essere Hitler; non mi importa. Se è un amnesiaco non saprà mai di esserlo stato. Farà dei tentativi e poi di nuovo si sentirà vittimizzato perché non riuscirà a ricordare pur provandoci. Quanti di voi capiscono'? Costui potrebbe imparare a venire qui e a essere un maestro. TOTALMENTE PRESENTI NEL MOMENTO DEL FARE L'AMORE Questo è quello che voi fate. Avete un pensiero - il vostro sistema scolastico, i vostri genitori, il vostro DNA - ma finora siete solo stati educati. Ossia, siete stati educati, be', per metà della grandezza di questa piccola unghia, e guardate quanto di più avete lasciato fuori. Ma da questo - da questo - è poi emersa l'esperienza, caldo e freddo e bene e male. Poi quando diventate creature sessuali, mature sessualmente, bene e male cominciano davvero ad avere il sopravvento e a confondere. E che cosa avete fatto a quel punto? Siete in un corpo. Siete in un corpo, in un campo chimico. Dimenticate il cervello. Siete in un corpo chimico che risponde a decisioni. E non solo alle mega-decisioni; è la piccola decisione di sedersi qui e essere stupidi. Anche questa è una decisione. Avete deciso di vivere, di lanciarvi da un albero all'altro del vostro corpo emozionale. Oscillate. Come si potrebbe spiegare meglio il tempo se non in relazione all'aspettativa di emozioni? Ci svegliamo la mattina, siamo totalmente innocenti e poi cominciamo a essere nel tempo. Cominciamo a provare sensazioni. Cominciamo a provare sensazioni. Usciamo fuori da quel letto caldo; per prima cosa ora sappiamo che è caldo; ora sappiamo che la temperatura è

fredda. È caldo; questa è la nostra prima sensazione emozionale. \ Poi abbiamo la vescica piena e dobbiamo alzarci e correre al gabinetto. E corriamo al gabinetto e uriniamo. Uriniamo nell'acqua, ci sediamo lì e uriniamo, e la prossima cosa che facciamo è andare allo specchio a vedere chi è che ha minato. È vero. La nostra vita - la vostra vita e la mia all'inizio - è stata basata sulle sensazioni. La mia era basata sulla rabbia. La vostra è basata su emozioni e redenzione. E avete confuso tutto questo con l'amore. Voi pensate che essere leali verso queste emozioni sia amore. Ma è la cosa più sbagliata che ci sia. Quindi, ehi, c'è forse da meravigliarsi che io dica che consapevolezza ed energia creano la realtà? Qui abbiamo alfa e qui abbiamo omega, e in mezzo c'è il tempo. Il tempo può accadere solo se nella nostra mente - se nella nostra mente - noi non accettiamo mai ciò che è nella nostra mente finché non lo sentiamo come emozione. Se dobbiamo sentirlo, allora è attirato nel tempo e allora attraversiamo tutto il sistema biologico il del sentirlo. Originariamente siamo stati creati per avere la consapevolezza - e, ricordate, dobbiamo rendere conosciuto lo sconosciuto - per avere il pensiero e poi sentire, non solo come Osservatore che crea energia e crea questo dramma, questi sostegni, queste persone, luoghi, cose, tempi ed eventi, ma dobbiamo avere anche un corpo che sia pronto a far esperienza di persone, luoghi, cose, tempi ed eventi. Per ognuno di questi criteri abbiamo una scossa emozionale. E come - come - facciamo a determinare la scossa emozionale più profonda? Come facciamo a sapere che stiamo operando dai primi tre sigilli? Perché persone, luoghi, cose, tempi ed eventi entreranno nella nostra vita prevalentemente attraverso uno di quei tre sigilli. Un amnesiaco quindi sarebbe come una vergine. Lo sarebbe davvero. La prima volta che faranno l'amore, gli istinti del fare l'amore prenderebbero il sopravvento, ma non avrebbero fantasie, sarebbe un momento puro. Il momento puro, questo è la vergine - il momento puro. Non vi piacerà l'insegnamento che seguirà, ma che importa? Noi vogliamo diventare amnesiaci in modo da poter rinascere e trascendere il nostro corpo. La madre di Yeshua ben Joseph era una vergine, ma non una vergine nel contesto di cui stiamo parlando, era una vergine nel puro momento dell'esperienza. Quindi Maria era veramente una vergine nella mente. Non aveva nessun passato nel fare

l'amore, nessuna esperienza nel fare l'amore. Così suo figlio fu concepito attraverso la purezza del Momento Presente. Ricordate, il miracolo esiste al di fuori del tempo emozionale. Quindi se lei non ha associazioni con quel momento, è come un amnesiaca. E accadrà. Quel momento accadrà e sarà potente e splendido, e voi ne farete esperienza - non occorre che ve lo dica. Voi conoscete la musica e l'odore e l'amore e la passione che c'è quando siete in quel momento. Ebbene questo è ciò che si chiama momento vergine e, in un tale momento, si può concepire solo brillantezza. Ora, la ragione per cui gli uomini - e passerò a voi tra un momento, ma abbiate pazienza - la ragione per cui gli uomini non sposavano mai prostitute è che le prostitute potevano sempre prendere il loro seme, ma senza responsabilità. Non volevano mai che una prostituta generasse loro un figlio perché istintivamente esse non erano mai vergini nella loro mente. Questo è il matriarcato - è matriarcato o patriarcato? Questo è il mondo della religione dominato dai maschi. Questi termini sono accaduti molto dopo di me. Ma questo era il mondo della religione e della politica e del governo dove le donne erano bestiame - intendo davvero dire bestiame. E ho molte donne qui in questa udienza che hanno bisogno di sentire questo insegnamento sul miracoloso, di sentire che gli uomini, e anche le donne, hanno una vera profonda conoscenza ulteriore che va fino al loro Spirito Santo; che quando decidiamo di generare un figlio, non vogliamo generare un figlio nella decadenza, perché se consapevolezza ed energia vale per tutto, ed è così, allora persino l'ovulazione, gli ovuli che verranno prodotti, corrisponderanno alla nostra fantasia, alla nostra mente. Così che cosa produciamo nel frutto del grembo? Produciamo un umano davvero decadente che arriva qui e sarà corrotto, che sarà proprio come voi, tranne che lo vivrà apertamente, mentre voi lo vivete segretamente. Poi abbiamo il problema opposto. Abbiamo il problema opposto di una partner che ha l'ovulazione e la fantasia non rivolta alla decadenza, ma all'estremo dell'illuminazione. Essi fanno l'amore in Dio. Fanno l'amore con un santo. Fanno l'amore con qualcosa che evoca in loro l'ordine più alto del loro seme, perché non ditemi e non mostrate la vostra ignoranza dicendo che il seme dell'uomo, i suoi spermatozoi - mi state ascoltando? - sono eiaculati accidentalmente, perché ciò che fa sì che il più forte penetri l'ovulo sarà il fatto che esso è supportato dalla mente del suo creatore. Quindi quello che un uomo pensa, il modo in cui reagisce con la sua donna, tutta quella dinamica, se è fatta solo come ec-co-fatto-ringrazio. - Sapete la maggior parte delle donne in

quest'udienza trovano disgustosi i loro mariti perché non sono romantici; non sono intimi. Non hanno nemmeno la minima idea del sacro. Che cos'è il sacro? Un rito sacro è sostanzialmente diffondere e trasformare in magia le emozioni di un momento. Non c'è nulla di più importante e di più potente del momento. Quando abbiamo un ecco-fattoringrazio, chiaramente - ascoltate donne e ascoltate uomini - chiaramente mostrate molta fiacchezza nei confronti del vostro sé spirituale. Voi non volete un uomo così e, inoltre, non volete una donna così, non la volete, perché ciò che rende magico l'amore non è l'atto, ma la sacralità che conduce all'atto, perché è tutta mente. Note al Capitolo_3_

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1. Potete trovare i dettagli della vita di Ramtha in Ramtha, Dio in te e in Ramtha, Come creare la propria realtà, editi da Macro Edizioni. 2. Vedi Fig.E: // Cervello. 3. Il cervelietto. Vedi Fig. E: // Cervello. 4. Edwin A. Abbott, The Annotateci Flatland, A Romance ofMany Dimensions, Cambridge: Perseus Publishing, 2001. 5. Ramtha's School ofEnlightenment, Scuola di Illuminazione di Ramtha 6. Questo tipo di situazione è brillantemente presentata nel film di fantascienza Total Recali (Artisan Entertainment: Arnold Schwarzenegger, Sharon Stone, 1990). 7. Quando si arriva all'applicazione pratica della Grande Opera. 8. Stanley Krippner, lan Wickramasekera e altri, "The Ramtha Pheno-menon: Psychological, Phenomenological, and Geomagnetic Data", in The Journal ofthe American Society for Psychical Research, Voi. 92, N. 1, Gennaio 1998. 9. Per ulteriori ricerche a questo proposito, vedi l'autorevole opera di Colin A. Ross, Dissociative Identity Disorder: Diagnosis, Clinical Features, and Treatment of Multiple Personality, 2 Edizione, John Wiley & Sons, New York, 1996. CAPITOLO 4 DON GIOVANNI E SAINT-GERMAIN IN CASA DELLA CONTESSA DUE OSPITI STRAORDINARI C'è una storia molto, molto famosa, una storia davvero famosa, accaduta in Francia, nella casa di una contessa dove erano invitati un gruppo di ospiti illustri, e uno di quegli ospiti era Sant-Germain, l'eccelso alchimista. Ebbene, egli giunse in una carrozza molto semplice, un brum chiuso a due posti, ma quella carrozza aveva molte comodità: un tavolo pieghevole

nella parte posteriore, un elemento per il riscaldamento, un coc-chiere che era con lui da duecento anni. Sapete, era un modello di prima categoria. Ed egli entrò. È un uomo piccolo e non è nemmeno un uomo tanto bello, veste completamente di nero, di velluto nero. Ma ha bottoni che invece di essere fatti di umili conchiglie marine, sono fatti di diamanti, grossi così - bottoni. Nero e diamanti hanno gran successo, il vestito del maestro. Porta calze nere di seta e scarpe di velluto nero con fibbie di diamanti. Merletti gli escono dalle maniche, i più rari e splendidi merletti di Spagna che mai siano stati fatti, e ha un fazzoletto piegato, proprio lì. Sapete, portavamo fazzoletti solo perché le cose a quel tempo avevano cattivo odore e/o annusavamo tabacco e non volevamo che colasse giù sulle nostre belle labbra rosso scuro. Voglio dire, il marrone che cola sul rosso scuro non è un bel colore. È per questo che portavamo un fazzoletto proprio lì. Quindi scende e arriva a cena. Egli in realtà non è interessato a nessuno dei cibi che vengono offerti perché è un essere così illuminato, superiore, che-viaggia-con-la-mente. Intendo dire, tutta la ricchezza che ha, l'ha fatta lui. Non ha lavorato per averla; l'ha fatta. Quindi non gliene importa nulla. È un uomo piccolo e ha una splendida acconciatura, coif-fure. E ci sono tutte quelle belle donne - splendide donne -nelle loro crinoline e i loro vestiti lunghi, e perle dappertutto e cose polverose sulla testa; voglio dire, era davvero uno spettacolo meraviglioso. E tutto quello che dobbiamo fare è aggiungere una luce di candela e allora sì che quelle pietre brillano. L'altro ospite d'onore lì era Don Giovanni. Ebbene, Don Giovanni finisce per venire lì, ed è tutta atmosfera con quel broccato di velluto verde e oro. Abbiamo dei problemi. Sapete, egli è tutto vestito di broccato verde scuro e oro e merletti attorno al collo e, naturalmente ai polsini, e naturalmente, il suo fazzoletto. E vediamo se riesco a ricordare i suoi bottoni. Non erano diamanti. Ma mi verrà in mente più tardi. E indossa calzoni lunghi e stretti, e calze e tacchi di broccato di velluto verde. E ha capelli neri oliati raccolti con un nastro di raso rosa. Oh, signore. E l'atmosfera che portò: ci sembrava un'esperienza di mille notti di gelsomini. Così abbiamo due veri maestri seduti a tavola: Saint-Ger-main, splendido, austero, semplice velluto nero e diamanti accentuati dal merletto bianco, e poi abbiamo lo sfarzoso Don Giovanni a quella tavola. Ed egli è un po' infelice perché Saint-Germain gli sta rovinando la serata. Non solo Saint-Ger-main non mangia le diciassette portate come fa invece Don Giovanni, ma non beve nemmeno lo sherry che viene offerto. Chiede vino di Borgogna, il

più nero che hanno. E che cosa mangia? Mangia semplice avena in acqua calda e beve vino. Orbene, questo è un fatto storico molto classico e documentato - documentato.1 Quindi qui abbiamo gli ospiti più illustri del tempo. Chi sarà lui? Le signore a tavola si lasceranno coinvolgere da Don Giovanni? Ecco qual era il più grande attributo di Don Giovanni. Non poteva non farlo. Ciò che lo rendeva un amante assolutamente fantastico non era il fatto di essere così bravo a letto, ecco-fatto-grazie; era che sapeva guardare una donna negli occhi e conversare con lei senza distogliere mai lo sguardo, senza essere mai impaziente, nel momento. E ogni donna - ogni donna - che abbia mai guardato, la seduceva, e non che lo volesse. È semplicemente che questa parte qui era una cascata verso voi-sapete-dove. Questo è ciò che lo rese famoso. E gli uomini lo odiavano. Lo disprezzavano. Parlavano di lui dietro le sue spalle. Eppure egli continuava a presentarsi alle cene vestito di velluto verde e broccato d'oro. Egli aveva una capacità. Sapeva come rendere ogni persona l'unica persona al mondo ai suoi occhi. Quando gli uomini fanno l'amore con le donne, è quasi come se - qualche volta le donne pensano che a loro basterebbe anche solo un buco nella parete. E quando sono in quello stato di massima suscettibilità esse provano quella tremenda sensazione che i loro mariti o i loro amanti non stiano in realtà facendo l'amore con loro. Questo è vero. Ma egli non aveva questo problema. Sapeva esattamente come farlo, e questo era il suo dono. E fece l'amore con le più belle donne d'Europa. Ma se glielo aveste chiesto, non ricordava nemmeno il loro aspetto. Non lo ricordava. Questo era il motivo della sua fama. Era Don Giovanni perché tutto quello che doveva fare era guardare in quegli occhi e tenervi lo sguardo e conosceva l'anima della persona, e da lì fioriva l'intimità. Era splendido. Quindi qui abbiamo un Dio con la reputazione di essere un seduttore, ma un seduttore che è molto di più che semplicemente "dammi un buco nella parete e mi masturberò". Inteni do dire che quest'uomo aveva capito qualcosa. Non era un uomo sessuale. Era un uomo mentale che diventava sessuale. II novantanove per cento degli uomini in quest'udienza non sanno come fare l'amore. E questo lo dice uno che non l'ha mai fatto, ma io so qual era il grande dono di Don Giovanni. Perché il modo in cui fate l'amore è che cominciate con l'amore, e se vi focalizzate su una persona, troverete che tutto in lei è bello. Ma se non vi focalizzate su di lei, troverete solo sprazzi di immagini, e quelle immagini sono immagini di seduzione. Egli seduceva l'intimità di una persona, non il suo corpo, e questo, amici miei, è ciò che lo rendeva un maestro. Era

sposato? Sì, era sposato. Ha continuato per la sua strada? Sì, lo ha fatto. Suo figlio e sua figlia, erano belli? Squisitamente belli, perché nel momento in cui egli fece l'amore con la loro madre, era totalmente presente e quella madre era totalmente bella. CHE COSA VOGLIONO LE DONNE Se voi foste elegantemente vestite nelle vostre sete e perle più belle, i vostri più bei merletti, le scarpe con i tacchi più belle, le fibbie più belle e i vostri ventagli orientali, e foste a quella cena, quale dei due famosi ospiti ascoltereste? L'uomo in velluto nero e diamanti o il famoso amante? Risulta molto ovvia la divisione che si crea a quella tavola, perché qui c'è Saint-Germain intendo dire, questo è un antico maestro, ed è splendido; intendo proprio splendido - la sua aura, la sua atmosfera è potente, e poi c'è un uomo che sa solo come sedurre. Chi allora, a quella cena - l'unica che ci sia stata con entrambi quegli ospiti - chi dei due ascoltano, non solo i reali a tavola, ma le signore a tavola? Saint-Germain. Don Giovanni dopo quella sera era così arrabbiato che definì Saint-Germain un ciarlatano. Bene, sapete. Sapete com'è. Se siete snobbati, allora quella certa persona deve essere molto inferiore a voi. Non possono mai essere gloriosi come voi, perché se guardate in faccia la realtà, il fatto è che essi sono più grandi di voi, ed egli non avrebbe mai e poi mai accettato quella realtà. Così scrisse cose orribili su Saint-Germain, e così a causa della gelosia di Don Giovanni sappiamo che Saint-Germain è esistito davvero. È così che lo conosciamo. Lo conosciamo attraverso le emozioni. Quanti di voi capiscono? Orbene, se riuscite a trovate le memorie di Don Giovanni, e sono tutti i volumi che egli scrisse nell'ultima parte della sua vita, lì lo troverete.2 È così che saprete che una volta ci fu un maestro vivente che trascese il Medioevo nelle ere dell'Illuminismo. Ed egli fu SaintGermain, un maestro - un maestro. Potete interessare le donne e gli uomini con l'abilità del vostro focus, ma potete prendere quel focus in due maniere, e vedete due vie su questa lavagna: potete portarli verso ciò che vi favorisce, potete portarli ad essere utilizzati da voi, potete portarli verso le vostre emozioni, oppure potete fare l'opposto. Potete portarli nel paese del misticismo, nel paese della magia, nel paese della vita eterna, nel paese di Merlino. Ogni donna a quella tavola era affascinata dal piccolo uomo in velluto nero, i bottoni di diamanti, le fibbie di diamanti e le sue storie. E ognuna di quelle donne voleva una fiala di eterna giovinezza. E se potevano avere una fiala di eterna giovinezza invece di una notte

passata con - come si chiama? - Don Giovanni, quale pensate abbiano scelto? Rivolgetevi al vostro vicino e spiegateglielo. Sto illustrando molto bene il mio punto di vista qui. Molte grazie Don Giovanni, per aver scritto della tua gelosia, della tua invidia e per aver chiamato Saint-Germain salace, perché senza le tue basse emozioni umane avremmo sottovalutato la tua biografia o autobiografia ritenendola una fantasia. Ma poiché è stato così emozionale e così ostile verso di lui, deve essere esistito. Oh, si stanno chiarendo molte cose qui, miei cari. Quindi che cosa vogliono le donne? Pensate che vogliano una fiala? Ecco cosa voglio dire, e ho molte cose da puntualizzare qui. Ma il mio punto è - i miei punti, plurale, sono - che quando si arriva a questo, ciò che nessun uomo può dare a nessuna donna è la vita immortale. Ed essa è ciò che affascina le donne, che sono più avanti degli uomini terra-terra, nel volere e desiderare questo. Quindi chi ascolteranno, il più grande amante dell'epoca o l'immortalità? E lo hanno ascoltato. Ed egli fu così cortese da dare a colei che ospitava quella cena una fiala. Ma sfortunatamente ella aveva un impegno quel giorno, e la sua fantesca, che aveva mal di testa, prese la fiala e in tre ore divenne trent'anni più giovane. È magico. Tutta questa storia è vera. La contessa tornò e cacciò via l'intrusa - e l'intrusa era colei che era stata la sua fantesca; la cacciò via - perché aveva preso la fiala. E poi offrì grandi, grandi opportunità a Saint-Germain di tornare. Egli tornò dopo un po', ma non le diede mai più una fiala. E naturalmente il suo antagonista e antitesi, Don Giovanni, non si fece vedere perché se era invitato Saint-Germain, egli non sarebbe venuto. Saint-Germain, baby, questo fa per voi. FANTASIE SESSUALI, SEGRETI MESSI ALLO SCOPERTO Se gli uomini hanno una pletora di tutta l'umanità nel loro seme, e se sono proprio così stupidi che non ne tengono conto - è come dire che sono come un Dio che ha realmente a disposizione nel seme della propria anima ogni personalità umana. E ora cominciamo a vedere che non è saggio non tenerne conto solo per avere un piccolo orgasmo. Certo, voi ne avete bisogno, voi ne avete bisogno, voi ne avete bisogno. Oh, che povera cosa. Avete mai pensato ad alzare la vostra energia? Be', no. Questo è un altro insegnamento, non è vero? E ciò che accade - è una cosa interessante; ascoltatela - ed è la ragione per cui alcuni di voi sono qui in quest'udienza, per altri di voi è totalmente diverso:

solo pochissimi di voi sono qui perché il loro padre ha fatto l'amore con la loro madre in una cerimonia veramente sacra a coronamento di una storia d'amore - perché, vedete, la cerimonia serve ad affrontare le emozioni, l'antagonista. Ora, dov'ero? Oh, sì, la cerimonia. - Fare l'amore non è finire la cena, lavarsi i denti, fare la doccia e saltare nel letto nudi e tirar fuori l'asciugacapelli e il vibratore e qualunque altra cosa ci faccia sentir davvero bene. Questo è brutto. Voglio dirvelo, questo è brutto. Questo non è sacro. Non è sacro. È tecnologia. Ascoltate, un Don Giovanni sa come cominciare a dare l'avvio al momento. Comincerà verso mezzogiorno, portando fiori e condividendo il momento e mangiando insieme senza alcuna distrazione e guardando in quegli occhi. Questa è l'unica cosa che egli sa fare veramente bene. Guardate nei suoi occhi, e sapete che se lo fate, accade la metamorfosi. Non è solo il fatto che sto preparando una notte travolgente, ma nel momento in cui guardo negli occhi di quella persona, improvvisamente sono preso da uno stato non emozionale di conoscenza ulteriore. E poi il resto del pomeriggio procede. Potete immaginare l'attività nella casa. Tutti si fanno aria perché è caldo in quel luogo e, voglio dire, il pomeriggio è stabilito in modo tale che tutto cominci a collassare verso quel momento. Tutta una vita è spesa in preparazione di quel momento. Quando il momento arriva, dovrebbe essere lento e facile e splendido. E dovremmo sempre cominciare dal viso in giù, mai da giù verso il viso, perché nessuno guarda mai il proprio amante dopo quello. Lo so; ho osservato secoli di esperienze di copulazione. Che tipo di bambini ne nasceranno? Se non lo fate bene -Uomini: gli uomini sono davvero creature decadenti quando si tratta di fantasie, perché essi hanno milioni di anime e così non sanno su chi fantasticare. Così di solito finiscono per fantasticare sulla più decadente di tutte. Ogni volta che gli uomini fantasticano su esperienze omosessuali - stanno facendo l'amore con una donna e pensano di fare l'amore con un uomo - lo sperma che andrà nell'ovulo, ditemi che cosa accade. Per quanti di voi questo ha un senso? Alzate la mano. Così sia, perché se lo ha, allora possiamo continuare e andare oltre. Sì, questa è una cosa umiliante. E produce anche alcune altre cose. Distrugge il potere personale di persone di questo pubblico su di voi. Mi piace fare questo. Lasciate che vi dica qualcosa su mio padre. Io non ho mai conosciuto mio padre. Ma mio padre era un Atlatiano,

mia madre una Lemuriana. Io ho preso l'altezza da mia madre e la tremenda mente per capire il mio nemico da mio padre. Ma il coraggio l'ho ricevuto da mia madre. Così quel piccolo incontro - e prese mia madre, la mia amata madre, e dominò una grande donna e amò farlo. Lui era come un animale. E io fui concepito dal suo sperma. E concepì il diavolo perché io sono più grande e più cattivo e ho preso da entrambe le culture e io ti rovinerò. Nel suo piacere egli creò me, la mia prima incarnazione. È la vergine. Sono innocente. Non so. Sono pronto a venire. Ora è il mio corpo. Ebbene, mio padre era un Atlatiano, indovinate chi ho posto sotto assedio? Atlatia. Io ero il loro peggiore incubo. Quando le antiche città emergeranno, vedrete scritta la storia del Ram e il giorno del terrore che si abbatte su di loro. Io ero il figlio di un Atlatiano. E ho preso la mia altezza da mia madre. Fu mia madre a rimanere con me. E fu la mia mente feroce e la mia rabbia che si rovesciarono su di loro. È per questo che so di che cosa sto parlando. Io ero - no gli Atlatiani erano aggressivi persino come me. Da dove mai pensate che l'abbia preso? Da uno sperma. Quell'uomo ha semplicemente creato il diavolo. Chi siete voi? Ve lo dirò io. La maggior parte di voi sono stati concepiti nella fantasia. Siete stati concepiti semplicemente nel sesso. Non siete stati concepiti perché vostro padre ha guardato negli occhi vostra madre. Se l'avesse fatto, e l'avesse fatto bene, non sareste nemmeno qui oggi. Capite cosa intendo dire? Oh, so che non vi piace. So che non vi piace. Ma ascoltate. Dobbiamo anche dare credito a qualcosa. Questo è stato il corpo che è stato fatto per noi. Tra i milioni di coppie, milioni, miliardi che hanno copulato quando voi eravate pronti ad arrivare - voglio dire, qual è il programma della vostra anima? - in quale corpo entrerete? Entrerete forse in un corpo che è l'antitesi dell'anima? Se consapevolezza ed energia creano la realtà, noi andremo direttamente verso un corpo che è uguale a ciò che siamo. Siete crossover? È perché il vostro vecchio lo era mentre faceva l'amore con vostra madre. Ehi, non vi piace sentire questo? Ecco qualcosa di peggio. Vostra madre faceva l'amore con un'altra donna mentre vi stava concependo, mentre suo marito le stava dando il suo sperma. Non vi piace sentire questo? Non vi piace sentire questo? Allora siete gente ignorante perché non avete portato l'insegnamento al suo denominatore più basso. Gli spermi non sono casuali; gli ovuli non sono casuali. Essi sono ciò che noi siamo. Perché pensate che fosse molto, molto importante per un re che voleva creare un regno che una donna fosse vergine e senza esperienza? Non voleva che lei interferisse con quello che

era il suo piano, la sua eredità. Voglio dire, svegliatevi, per favore. Nessun uomo vuole un figlio da una prostituta perché essenzialmente egli sa di non sapere. Sa che lei non sta facendo l'amore con lui. Sa che lo fa per la sopravvivenza. Quindi che tipo di figlio uscirebbe da quell'unione? Qualcuno che tornerà e gli taglierà la testa. Questa è la storia dei Cesari, nel caso foste interessati.3 Quanti di voi capiscono fin qui? Davvero? Quindi che cos'è il concetto di moralità? La moralità è relativa solo al livello su cui esistete? Naturalmente. C'è una moralità più alta? Sempre. Che cos'è la moralità? Moralità è una parola che deriva dalla morale della storia. È la morale della fantasia; questa è la verità. È ciò che generiamo. I vostri figli - i vostri figli - i vostri più grandi incubi, sono stati creati da uno di voi, da voi o da vostro marito. E uno di voi ha avuto una fantasia al momento del concepimento del bambino. L'unico modo in cui quell'anima, tormentata e degradata, è potuta entrare è che uno di voi era tormentato e degradato. E un uomo - una donna ha un solo ovulo - un uomo ha milioni di possibilità. La moralità quindi non pesa interamente sulla donna, ma lo fa se lei continua a scegliere il partner sbagliato e continua a tentare di comportarsi come una fantasia di quel partner. Dovremmo amare ciò che siamo. Dovremmo amare il fatto di essere una donna, dovremmo amare il fatto di essere un uomo, e quando siamo un sistema di consapevolezza bilanciato, la malattia non potrà mai mangiarci via le ossa, il cuore, il fegato, il corpo. Quando siamo sbilanciati - sbilanciati - se agiamo da negativo a negativo e da positivo a positivo, o oscilliamo da positivo a negativo, basta un momento di sbilanciamento per il seme - proprio come quando mettiamo al mondo un figlio - perché anche il seme di una malattia trovi la sua strada per venire al mondo. Sapete, c'è uno splendido mistero nella scienza e nella medicina. È un mistero. E la ragione per cui lo riconoscono, è che nonostante le loro ipotesi su come accadono le malattie veneree, ci sono certe persone che sono assolutamente immuni da esse, sia che si tratti di sifilide o di escrescenze genitali o di gonorrea, sia che si tratti di cancro all'utero, o di AIDS, ci sono certe persone che per quanto siano esposte alla malattia, non la prendono mai. In altre parole, queste malattie vengono realmente da persone sbilanciate nella consapevolezza. È da lì che provengono e vengono passate ad altri. Voi potete dire, sai, io sono una persona veramente bilanciata. Ma quando ponete le persone nell'atto sessuale e guardate le loro fantasie, è davvero bizzarro quello che fanno, cosa

pensano, quanto si sviliscono. Quello sbilanciamento è il meccanismo che crea un corto circuito che rende il primo centro debole, lo rende debole rispetto alle malattie. Ci sono persone che non importa a cosa le esponete, non resteranno mai contagiate. Sapete qual è la spiegazione medica? È che queste sono persone preservabili per natura. Lo sono assolutamente, perché non è quella la loro consapevolezza. Non hanno quel modo di pensare. Non hanno fantasie. Semplicemente non sono così. Quindi se entrambi prendono la malattia, entrambi lo stanno facendo. E questo va bene. Ogni organismo, ogni organismo vivente, è come quando noi ci mettiamo insieme e copuliamo e mettiamo al mondo un bambino - giusto? - oppure copuliamo e semplicemente creiamo un vincolo. Facciamo il Don-Giovan-ni-che-ti-guarda-negli-occhi, sdraiati-penso-che-ti-amo e così poi con quell'atto possiamo risolvere tutti i problemi. Ma in realtà non dovremmo mai dover risolvere tutti i problemi con quell'atto, perché a quel punto quella diventa una consapevolezza ed energia, una facoltà fisica di cui si è abusato. Voglio dire, riuscirebbe ad amarvi il vostro partner se voi foste astinenti? È una buona domanda, non è vero? E se non riuscisse, dovreste guardarlo e capire che forse l'attrazione era per quello che voi potevate continuamente dare. Bene, non è diverso dal dire che il miracolo esiste al di fuori del tempo emozionale. Anche l'amore incondizionato esiste al di fuori del tempo emozionale. Come facciamo a sapere se qualcuno ci ama davvero? Se improvvisamente fossimo castrati o non potessimo più fare l'amore, ci amerebbero ancora, ci sarebbero ancora fedeli, oppure sarebbero attratti verso un altro partner? Le persone che sono protette dalla natura, non sono in realtà protette dalla natura nel senso che sono creature molto evolute. Semplicemente non sono soggette ad essa e non è lì che è la loro consapevolezza e non hanno fantasie su queste cose. Vivono nel momento; sono sinceri. Provengono da un'autorità più alta che non il primo sigillo. In altre parole, sono gli occhi che stabiliscono il contatto. E così fare l'amore è realmente un arrendersi fiducioso all'intimità, a quel contatto di anime. Come spiegarlo a qualcuno che non capisce queste cose? Essi non sono persone sessuali; ecco come glielo spieghiamo. E se lo capiscono, allora penso che alla fine realizzano che lo sono. Non c'è nulla di male in questo. Ma poiché abbiamo un contatto sessuale per creare un altro essere senziente, se non copuliamo per creare un altro essere senziente, creeremo un'altra forma di vita. Molti di voi in quest'udienza hanno dato vita ad altri organismi. Essi sono i vostri figli.

Vivono con voi dalle vostre fantasie di prima. Sono organismi. Sono vivi. Hanno una certa durata di vita. E cosa fate quando avete di fronte una persona che non ha nessuna di quelle cose? Prima di tutto dovete amarla. Dovete amarla più della creatura che cercate di inserire nel vostro passato, perché ogni volta che essi diventano una creatura del passato per voi, sono soggetti a quelle malattie. Voglio che non lo dimentichiate mai. Il miracolo esiste al di fuori del tempo emozionale. Amore e guarigione esistono al di fuori delle nostre emozioni passate che tengono in vita le nostre malattie, le nostre malattie veneree e i loro cicli. Fate questo esperimento. Tornate alle vostre fantasie. Provate una volta a fare l'amore nelle fantasie che hanno generato quelle malattie, e osservate l'eruzione che accade. Fanno parte di quella consapevolezza. E se mai c'è stato un insegnante severo, quello lo sarà per voi, e io sarò stato semplicemente il vento. Provate. Se non mi credete, voglio che sappiate che quello che vi sto insegnando è la verità. Quanti di voi stanno imparando? È penoso, ma è la realtà. È una delle cose che bloccano il miracoloso nella vostra vita perché, vedete, la vostra intera identità ora è costituita dalle emozioni di Don Giovanni. E le vostre malattie continuano a comparire ciclicamente nel vostro presente grazie alle vostre fantasie. Non ditemi mai che qualcosa semplicemente vi accade. Non lo accetterò mai e poi mai. Io so che ad un certo punto, mentre eravate silenziosi, vi ho osservati avere fantasie, ed ecco qua. Voi create realtà. È per questo che siete Dio, per amor di Dio. È per questo che siete Dio. Ecco che cos'è l'emozione: dovremmo prima aver avuto il pensiero, abbiamo collassato la realtà, abbiamo preparato il corpo chimicamente, e a quel punto lo abbiamo impiegato, a quel punto la scarica di informazioni chimiche ed elettriche sono tornate al cervello. Questo ci ha fatto star bene, così abbiamo voluto rifarlo, ma la volta successiva che lo abbiamo fatto, abbiamo faticato un po' di più perché, vedete, nessuna esperienza originale sarà mai più la stessa dalla propria origine. Dovrò sempre evolvermi dopo quel momento. E per questo che le persone diventano decadenti, perché partono con il concetto vergine, il sacro e l'intimo e tutto il resto. Ma la prima volta - e poi la seconda volta devono aggiungervi qualcosa, così continuano a mettere cose nella torta, tutti i sapori che ci stanno, e ben presto non riusciamo nemmeno più a gustarla perché non ci dà più la stessa esperienza. Perché non ci dà più la stessa esperienza? Perché noi siamo Dei in evoluzione, perché la natura della nostra forza vitale è rendere conosciuto lo sconosciuto. Non potremmo mai e poi mai avere la stessa esperienza due volte. Dobbiamo sempre

modificarla. La verità è che voi continuate a trascinare l'esperienza. Un uomo fa l'amore con un'etera davvero dotata nell'arte del fare l'amore; è favoloso. Voglio dire, la sua povera moglie che gli ha dato tutti quei figli, lei non sa farlo. Ma se non gli avesse dato dei figli e fosse un'etera, potrebbe fare la stessa cosa. Ma la seconda volta che visitate l'etera, lei ha cambiato vestiti e incensi e ha unto il suo corpo in modo diverso perché sarà un'esperienza nuova. Questo è quello che le etere sanno fare. Ma persino le etere annoiano, perché questo è il meglio che sai fare, baby. E un giorno le si lascia per una vergine. Qualche volta si vuole un'esperienza che non sia così intelligente e così ben congeniata e così sostenuta. Quanti di voi capiscono? Arriva la fine di tutte le emozioni perché le emozioni nascono nel tempo. La loro vita ha una certa durata nel tempo e poi si consumano. La noia è averle già sperimentate. Così è un nuovo giorno - sì, splendido - e quindi vi sveglierete di soprassalto e sarete un po' diversi oggi. Ah, questo è quasi emozionante. Scoprite che la persona che amate non vuole stare tutto il giorno a letto con voi, ma vuole uscire e fare delle cose. La persona che amate vuole essere diversa, quindi dovete uscire e fare quelle cose. E poi quando la sera andate a letto è emozionante. Così ogni giorno dovete continuare a cambiare per essere all'altezza del vostro amato. E voi? Per che cosa siete in quella relazione, per stare a guardare, per i soldi, per essere celebrate per i vostri figli? Che cosa penosa. E voi? Così decidete di fare qualcos'altro. Lo fate per tre giorni di fila e il vostro amato vi seguirà, e farà delle cose con voi, e poi non gli piace più. Ma avete scoperto che a voi piaceva qualsiasi cosa lui facesse. Ora avete un piccolo problema. Ora le emozioni cambiano. Ora non siamo più così veloci a concederci perché loro non ci capiscono, non ci amano per noi stesse, non gli importa di noi. Lo fanno solo alle loro condizioni, ma siamo noi ad essere d'accordo. Vedete, questi sono grandi blocchi dentro di noi. E perché sto passando tutto questo splendido giorno a parlarne? Perché la ragione per cui non posso farvi manifestare una Toyota o una pentola piena d'oro o la vita eterna è che voi continuate ad utilizzare questi insegnamenti nello stesso modo in cui avete utilizzato tutto nel vostro corpo emozionale e semplicemente non funziona. Non funziona. Voglio dire, non potete persuadere Dio a fare l'amore con voi. Non potete persuadere Dio. Non potete fare l'etera con Dio. Non potete promettere. Non potete pensare che sarete brave, che sarete tutte le cose che la religione

vuole da voi - non potete pensarlo - e poi uscire là fuori e manifestare. Questo è qualcosa di totalmente diverso, e questo è il vostro creatore. Non sono chiacchiere. Quanti di voi capiscono? Ogni esperienza emozionale, se ne diventiamo dipendenti, è importante alterarla ogni singola volta, perché questa è la nostra dipendenza. La alteriamo. E può essere sesso, può essere dolore, può essere potere. E ci sono persone che sono dipendenti da tutte e tre. Non gli importa nemmeno con chi sono. Vogliono solo la dipendenza. Ora posso dirvi, e ve lo dirò adesso, che voi siete dipendenti dalle vostre emozioni. Non dobbiamo preoccuparci del vino e del fumare la pipa, baby. Abbiamo difficoltà ben più serie. Se e solo se vogliamo essere maestri e avere la vita eterna, abbiamo serie difficoltà. Se non vogliamo queste cose e siamo immersi nel sentirci bene, allora abbiamo semplicemente vita - vita, morte e tasse. La ragione per cui Saint-Germain catturava l'attenzione delle donne e degli uomini a tavola era che era un maestro di cui entrambi i generi potevano godere. Questo era un mistero. Fare sesso non è un mistero. E molti di voi sono nati quando entrambi i vostri genitori alla fine sono diventati partner d'amore e allora la linea di chi siete è stata offuscata dalla vostra fantasia. Dovete chiedervi, vi ama davvero vostro marito quando acconsentite a diventare una sadica o una masochista o un uomo? Voglio dire, di chi - di chi - è innamorato? E questo turba davvero la mente femminile perché, sì, la prima volta sarà divertente ed eccitante, ma dopo un po' cominciate a sentirvi un po' a disagio in questo, perché in realtà significa che dovete recitare un ruolo che, sì, all'inizio andava bene, ma ora è diventato una dipendenza. Quante di voi, donne, avete fatto esperienza di questo? Alzate la mano. Uomini, guardatevi attorno. Volete sapere perché le donne provano insicurezza nella relazione? Perché voi le rendete in quel modo. Non va ancora abbastanza bene. Sapete perché? Perché siete voi quello che ha perso l'arte del sacro, ed è un ecco-fatto-ringrazio, come se foste davvero una creatura speciale. Loro non sanno nemmeno che non siete speciali. Sì, voi contenete un milione di anime in una sola eiaculazione, ma a cosa serve? Non stupisce che non vogliano restare incinte con voi, perché dopo un po' si sentono insicure. Sapete perché si sentono insicure? Perché voi davvero non vedete l'ora di stare con loro solo quando riescono a trascendere il loro femminile e ad essere un qualche mostro, un qualche uomo e offrirvi il retto. Allora è bello, ma allora avrete dei problemi perché quella donna alla fine capirà che non sta

con qualcuno che è innamorato di lei, e avrà molti problemi con il suo stesso impegno emozionale nei vostri confronti. E alla fine vi sostituirà perché vorrà qualcuno che si innamori proprio di lei e la guardi negli occhi e faccia l'amore con lei - e non con un fantasma, non con un uomo, non con un'altra donna, non con un seno, non con un animale ma proprio con lei. E se mai troveremo quella creatura, ce ne innamoreremo pazzamente. Non ci importa quanto sia giovane o vecchia. Perché quindi Saint-Germain intratteneva tutta la tavolata e Don Giovanni era pieno di risentimento? Perché aveva una promessa e un'avventura per ogni essere umano che sedeva a quella tavola; cosa che nemmeno la prodezza più grande del più grande amante poteva offrire. Eppure quel maestro era un maestro della mente. Ma un maestro di vita eterna, tutti avrebbero trattato con lui per ottenere una fiala di vita eterna. Questo mostra chi siete. Chi quindi non è nella vostra vita? Chi non è nella vostra vita? Chi non siete voi? E chi siete voi? LE SCIOCCANTI RIVELAZIONI DELLA NOSTRA REVISIONE NELLA LUCE A che cosa porta questo? Voglio dire, queste sono le cose che vedrete nella luce.4 A che cosa porta questo? Bene, voglio farvi una domanda: non credete che vostra moglie ci penserà su due volte ad avere un figlio da voi sapendo quello che voi vi aspettate che vi faccia? Non credete che vostro marito o il vostro amante ci penserà su due volte a voler un figlio da voi sapendo quello che fate e pensate con lui? Perché, sapete da dove provengono gli abusi sui bambini? Provengono dalle fantasie nel crearli. I padri violentano le loro figlie perché quella è una fantasia che marito e moglie finiscono per avere. È così. Non mi credete? Morite, andate nella luce, tornate e insegnate a quest'udienza. Le mogli sono invidiose delle loro figlie perché le loro figlie sono nate dalla fantasia del loro marito. Provengono dal suo sperma. Quanti di voi capiscono? I figli - i figli - hanno un inusuale attaccamento al proprio padre. Dove pensate - voglio dire, so quanti di voi avete subito abusi da bambini, e voi chiedete: «Perché proprio io?». Ve lo dico io perché proprio voi, perché siete entrati in genitori che hanno fatto questo, e voi siete la ragione secolare di quel-l'abuso, perché in quel modo vi hanno concepito. Amo il mio Medico. Se ne sta seduto lì e scuote la testa. Non è che sia in disaccordo con me. Tutto si pareggia e lui lo capisce, e tutto quello che può dire è che è triste. Sì, lo è. Noi creiamo sempre la realtà. Non permettete a nessuna rivista o a nessuna televisione o a nessun essere umano di dirvi che questa è semplicemente la natura umana. Sì, possiamo

essere irresponsabili, ma la saggezza è per noi. Non ci mettiamo insieme ad un altro essere umano se non abbiamo la saggezza di affrontare pienamente una relazione con un altro essere umano che ci aspettiamo sia altrettanto saggio, perché abbiamo già attraversato quegli amori infantili e quelle stupide fantasie. E allora ci mettiamo insieme con un'altra persona, e la ragione per cui lo facciamo è che non ci mettiamo insieme con una fantasia; non vogliamo generare un demone da una distorsione. Ed è facile farlo, facile. Che cos'è allora la moralità? Moralità è dire: «No, non sono pronto per una relazione. E non sono pronto per dare il mio seme, e non sono veramente pronto per essere responsabile abbastanza per condividere amore perché la verità è che quando faccio l'amore con te, se tu vedessi con che cosa devo fare l'amore nella mia mente, faresti le valige e te ne andresti. E allo stesso modo se fossi io a vederlo, anch'io mi spaventerei. Perché allora lo facciamo? Non dovremmo essere innamorati e non dovremmo aver trasceso le nostre emozioni cosicché il miracolo dell'amore possa accadere?». L'amore può accadere solo se non c'è passato. E sapete? Ho appena scritto la frase chiave qui con Blue Body®, perché il modo in cui i miracoli accadono è quando non basiamo una relazione su come abbiamo fatto sesso, su come abbiamo fatto l'amore, su come abbiamo fantasticato e pensato. Pensate che sia orribile che una piccola bambina innocente sia violentata e sia oggetto di abuso da parte di suo padre o di suo zio? Bene, parliamo di questo. Il padre ha posto in essere questo perché l'ha creata dalla polvere della sua polvere. Lei nella mente di lui può essere solo ciò che egli l'ha fatta essere, e questo è quello per cui dobbiamo pagare per mille vite, perché nessuno ci ha mai insegnato che sbagliavamo a pensare in quel modo, perché tutti vogliono essere famosi, vogliono essere accettati e vivono nell'ipocrisia. A un certo punto sono seduttori e poi diventano così. No, no, no, no, no. Ascoltatemi. Per favore, che cosa stiamo dicendo? Di quale segnale stiamo parlando? Noi vogliamo metterci insieme in un miracolo di amore. L'amore non ha passato. Deve creare il suo proprio Momento Presente. Quindi se state ancora lottando con la vostra vita sessuale e questi mostri quassù,5 allora non sentirete una sola parola di quello che devo insegnarvi perché penserete che sia vostra prerogativa. E di fatto oggi si trattava di arrivare nella vostra mente, nella vostra anima e nel vostro intento e tirare fuori quelle porcherie. Non mi interessa chi siete. Se non fate questo,

non conoscerete mai il miracolo, non conoscerete mai il momento e non conoscerete mai l'amore. Ma di che cosa dobbiamo vergognarci? Ciò di cui dobbiamo vergognarci è che questa è la nostra parte segreta che non abbiamo mai dominato, perché pensiamo che il sesso non abbia niente a che fare col fatto che siamo un uomo o una donna per bene, ma di fatto ha tutto a che fare con questo. È il primo sigillo, e come reagiamo lì, reagiremo in qualunque altro luogo. Così siamo partiti dal primo sigillo per parlare del miracolo, e vediamo - vediamo - che davvero i nostri figli rappresentano le fantasie che abbiamo creato mentre facevamo sesso. Perché non dovrebbe essere così? Avete un'altra spiegazione? Perché se dite che questa è un'eccezione, allora vi chiederò chi è il Dio che ha creato quell'eccezione, e non dovremmo forse parlare al Dio del sesso? In quest'udienza ci sono uomini e donne che hanno detto che non potrebbero mai avere figli. Il fatto è che non li hanno voluti. Non ne hanno voluto la responsabilità. Hanno voluto la libertà di essere chiunque volevano essere senza penale. E la verità è che non sarebbero stati buoni genitori. Così per concepire grandezza, dobbiamo essere innamorati della grandezza. Per consumare potere, concepiamo potere, dobbiamo concepire potere. Vale per tutto. Quanti di voi capiscono? So che questo è un insegnamento pesante, ma voglio chiedervi una cosa: non sapete che è quello che vedo quando vi guardo? Voglio dire, come posso dirvelo? Non volete che vi dica perché non riuscite a fare il meraviglioso? E allora torniamo a quel modo di pensare all'antica: moralità, pensieri puri, fare l'amore in modo puro, il letto vergine, il letto matrimoniale. Ma ci siamo sposati solo perché eravamo pazzamente innamorati l'uno dell'altra, pazzamente innamorati l'uno dell'altra. In altre parole, quel guardarsi negli occhi e quel raggiungere l'anima, quell'abbracciare la mente, quel lasciarsi portar via dall'anima, era un'energia nata qui che si è spostata in giù, anziché energia che si raccoglie quaggiù che non arriverà mai quassù. Sapete, quei vecchi principi fuori moda sono vivi oggi. Erano vivi ai miei tempi. Voglio dire, sono davvero fuori moda. Volete un bambino grandioso? Aspettate e innamoratevi, perché ogni volta - l'amore non ha bisogno di evolversi; esso è. Il sesso ha bisogno di evolversi. Sono le parti del corpo che hanno quel bell'aspetto. Ma, sapete, quando vi innamorate di qualcuno, non sarà mai

veramente per il suo aspetto. Sarà per la sua mente. E la sua mente - la sua anima, la sua dolcezza, la sua bellezza - è ovviamente la bellezza della mente. Quella è la persona con cui vogliamo avere dei figli, perché questo creerà bambini grandiosi, bambini veramente grandiosi. Così, sapete, potete continuare a spassarvela e continuare a combinar guai e continuare ad essere eccentrici, sapete, e ad essere solo vecchi bambini prostrati, oppure potete essere giovani ed eterni. I bambini prostrati hanno versato tutta la loro forza vitale, milioni e milioni e milioni e milioni di anime, di demoni sparsi sulle lenzuola. Questo è un uomo vecchio e prostrato; questa è una donna vecchia e prostrata. Oppure potete avere miracoli e capire che accadono, e i miracoli accadono perché l'unico modo in cui è possibile avere difficoltà è se lo facciamo per una sensazione emozionale e chimica. Ora quindi, tornando a Saint-Germain e a Don Giovanni, diventa del tutto ovvio che SaintGermain a tavola non faceva proposte indiscrete a nessuno. Di fatto egli non mangiava nemmeno le diciassette portate. Non mangiava alcun cibo, ma beveva il suo vino. E questa era la condizione. Ascoltate. Diceva: «Verrò solo se non mi date quelle terribili cose che mangiate». È questo che diceva. «Non c'è problema. Basta che vieni». Ebbene, egli non mangiava. Così mentre tutti si nutrono la faccia e si riempiono, sapete, di butteri, egli racconta storie. È bello; è splendido. Pensate che l'ospite si arrabbiasse perché non mangiava? Solo così sarebbe venuto. Egli era onesto, che è un grande e raro biglietto da visita. Era onesto. «No, ma indosserò i miei vestiti più eleganti». Velluto nero con bottoni di diamante, pizzo spagnolo che gli usciva dalle maniche, davvero splendido a vedersi. Così alla fine egli divenne l'ospite più ricercato di tutti i salotti del suo tempo perché era magico. E rutti quelli che erano gelosi lo chiamavano ciarlatano, ma egli era magico. Che cosa faceva? Prediceva la loro fortuna. Li guardava e profetiz-zava. E sapete una cosa? Era assolutamente così. Ricordate, questa è la corte di Maria Antonietta. Era assolutamente così. Vestitevi nel migliore dei modi. Così, maestri, egli è un enigma ancora oggi. Sta uscendo dal suo riposo. Tornerà, ma non vi dirò quando, nel caso qualcuno dica che lo canalizza, perché nessuno lo canalizzerà mai. Egli sarà il suo stesso essere. Fatemi tornare a questo. Ecco l'analogia. L'analogia è che l'esistenza umana è così annoiata

e non ha un codice di moralità e nemmeno il desiderio di averlo, perché non c'è ragione di averlo, perché che cosa c'è alla fine? Che cosa c'è alla fine di questa buona vita, cielo e inferno, sapete, si pesa il cuore, oppure come il Buddha ha detto - il Padre lo ha spiegato così splendidamente - c'è forse il nulla? Voglio dire, voglio che sappiate una cosa. Ci sono regni che sono assolutamente imponenti. Io non penso che siate cattivi. Voglio dire, voi create figli che sono la vostra nemesi. Non ho bisogno di dirvelo. Già ci siete dentro. Non create figli, non l'avete fatto, perché non volete che il vostro corpo diventi grosso? Non date mai e poi mai ascolto a chi dice che non ha potuto. No, potevano. Vogliono solo recitare - mi seguite? - perché io ascolto le loro scuse e semplicemente li guardo e sorrido. Perché in un certo ì :! senso hanno avuto la buona fortuna di sapere che non potevano farlo, e non hanno voluto farlo perché dentro di sé sapevano che avrebbero creato solo quello che essi sono. Così non dobbiamo punire nessuno perché state già avendo quell'esperienza. Io sto cercando di portarvi fuori dall'esperienza, proprio come fece Saint-Germain a quella cena e proprio per quello era un ospite così ricercato. Sapete, non c'era nessuna donna che volesse portarlo a letto, e non c'era nessun uomo che volesse portarlo a letto perché egli era un originale, una consapevolezza secolare. Era il suo proprio essere. Voglio dire, tutti sapevano che era inavvicinabile. Tutti lo sapevano, perché sapevano che per essere alla sua presenza, avrebbero dovuto essere umili, avrebbero dovuto ascoltare, avrebbero dovuto voler conoscere. E tutti volevano conoscere quello che quell'uomo magico conosceva. Egli era il supremo, supremo antagonista della realtà di Don Giovanni. Era la suprema creatura che ci implorava di sognare più di quanto avessimo mai pensato prima. E perché? Perché Saint-Germain non era un uomo emozionale. Voglio dire, semplicemente non aveva emozioni. Non ne aveva. Non aveva sesso, vittima e malattia, potere, tirannia, vittimismo. Non aveva nulla di tutto questo; voi l'avete. Questo è il vostro modus operandi. Egli potrebbe entrare nella vostra udienza ed essere chiaramente il suo proprio essere, e sarebbe un mistero e sarebbe colmo di fascino e splendido, e sarebbe ascoltato da chiunque sedesse a tavola. Perché? Perché chiunque altro è ordinario. Il miracolo: l'emozione era designata a permetterci di fare esperienza di ciò che avevamo creato nella nostra mente. Ma ci siamo così bloccati nel sentirci bene, sentirci male, sentirci rifiutati, sentirci indegni, sentirci colpevoli, sentirci nella mancanza che siamo entrati

nell'emozione; non siamo riusciti nemmeno a dissuaderci dal farlo. E così siamo il corpo per la malattia. Lo siamo davvero. Non siamo preservabili. Non mi interessa. Non mi interessa quello stereo di cavallo della vostra simpatia. Noi sappiamo qual è la simpatia più profonda. La nostra più profonda simpatia è che abbiamo fatto delle scelte in questa vita. Noi abbiamo scelto di vivere secondo come ci sentiamo e non secondo quello che sappiamo. Sapete quanti milioni di anni - guardatemi - sapete quante incarnazioni avete vissuto e che cosa avete visto nella luce? Perché, vedete, un'emozione è che siete nel mezzo dell'esperienza senza averne acquisito la saggezza; non ne siete diventati padroni. È questo. Ora posso usare questo ciottolo come pietra per costruire un gradino, per costruire un altro gradino, e per costruirne un altro, e questo si chiama evoluzione. Sapete per quanti milioni di anni vi siete reincarnati con le stesse emozioni? Perché l'anima dovrebbe rimandarvi indietro? Pensate che l'anima vi abbia rimandato indietro per conquistare quello che non conoscete? No, vi ha rimandati indietro perché siete nel mezzo - siete nel mezzo - della possessione; siete nel mezzo dell'emozione. Sapete qua! è la più grande verità che possiate dire a qualcuno? Potreste dirgli questo: «Sai perché tu sei importante nella mia vita? Perché mi fai sentire in un certo modo. Sai perché io sto cambiando e tu non sei nel cambiamento? Perché io non voglio avere sensazioni perché voglio creare e avere lo spazio per sperimentare le azioni sensuali dal quarto, quinto, sesto e settimo sigillo. È per questo che tu non sei nella mia vita, baby». Parole dure? Come? O lo volete o non lo volete. Sapete quanti di voi qui stanno aspettando, stanno aspettando qualcuno di cui potersi innamorare non per la loro immagine, non per la loro sessualità, non per il loro passato, in modo totalmente nuovo e puro? Un amnesiaco. Sì, baby. Oh, mio Dio, mandami un amnesiaco. Sì, è un concetto su cui si può lavorare, accettabile, non è vero? Lasciate che vi dica una cosa. Una cosa. Lo conoscerete comunque, perché se non capite quello che vi sto dicendo, morirete; lo vedrete nella luce. Come facciamo a sapere che non siamo già morti e che vi sto predicando nella luce? Voglio dire, quante possibilità ci sono? Quante sale di specchi ci vengono date perché possiamo guardarvi dentro? Forse siamo già morti. Oh, signore. Forse siamo già morti e stiamo avendo una revisione nella luce.6 Comunque ora possiamo davvero stringere su questo. Forse non siamo morti, ma questo

momento sarà nella nostra revisione nella luce, moriremo e lo guarderemo, e così riviviamo e sentiamo lo stesso insegnamento. Di quanti "Giorni della Marmotta"7 abbiamo bisogno? Di quanti? Di quante revisioni nella luce, baby? Di quante? Forse fuori da quest'arena e fuori dalla vostra casa c'è una cortina; sapete, è solo una piccolissima comunità, ma la piccolissima comunità è un sostegno. E un sostegno. Guardatevi attorno. Noi tutti siamo un sostegno. Sapete, posso continuare con questo e davvero fare un gioco per la mente con voi. Oh, vi piace? Bene, diciamo che ogni volta che siete ad un evento, andate a casa, e siete confusi nella vostra vita e la cambiate, e ogni volta che venite ad un evento siete in realtà morti e siete nella revisione nella luce. E se vi dicessi questo? Potreste forse provare il contrario? Perché voi vivete in una dimensione dove siete ancora vivi. Quaggiù c'è una lapide per voi - una lapide. Forse questa è la grande classe in cielo. Forse siete nella grande classe in cielo. Io continuo a dirvi che è un'illusione. Non mi credete? È una grande classe in cielo. Guardate che lenti siete ad imparare, che lenti siete ad arrendervi e a diventare. Sapete, in passato al mio gruppo dei Dialoghi dicevo questo. Sapete, stavano con me due giorni e mezzo, tre giorni. E, sapete, mi chiedevano: «Qual è la sostanza del tuo insegnamento?». Voglio dire, ora - ora cominciate a vedere quante parole sono accadute da quei giorni, ora vedete come io devo affrontare la risposta. E io dicevo: «Superate e superate e superate finché diventate». Ed è valido ancora oggi. È possibile quindi che nasciate come uno di quegli esseri veramente originali, un uomo, un uomo davvero originale, così illuminato, così puro e così splendido? La sua consapevolezza non è nel primo sigillo ed è veramente splendido. E tutte le belle donne cercano di darsi da fare attorno a lui e cercano di essere uniche e di superare le altre. Voglio dire, lui nemmeno le vede perché quello non è ciò che egli è. Quello non è la sua fantasia e loro non hanno ancora capito il messaggio. Improvvisamente arriva questa persona dall'aspetto molto comune che si è reincarnata, è molto comune, ma molto consapevole e molto bella nella sua mente. E si innamorano follemente - si innamorano follemente, da mente a mente, e lentamente un corteggiamento. - Un corteggiamento? Il corteggiamento è la consapevolezza che lentamente scende lungo sei sigilli nella copulazione, ma deve essere nel settimo sigillo che si inizia. E così come facciamo l'amore, facciamo la vita.

Avere bambini è un atto sacro. Fare l'amore è un atto sacro. Voglio dire, va bene se avete sedici anni e avete problemi. E non chiedetemi quali sono perché posso spiegarveli. Ma non pretendete di tornare ad essere sedicenni, non in quel modo. Crescete. Maturate. Siate uomini e donne maturi. Cominciate a crescere. Volete creare il miracoloso? Cominciate nel primo sigillo. Cominciate lì. Questa è davvero una classe di maestri, e si comincia in modo crudo e basilare come oggi cominciamo col trovare e a investigare in ciascuna delle vostre mistiche menti ciò che realmente c'è dietro il vostro intento e che cosa c'è dietro i vostri figli e che cosa c'è dietro la vostra sterilità. Diventa veramente ovvio. Capiamo anche di chi siete figli. Perché incolpate i vostri genitori? Essi hanno avuto una fantasia, voi siete stati creati, ma voi eravate uguali a quella creazione. Voglio dire, voi state avendo la stessa fantasia. È la cosa che avete fatto nella vostra vita passata e state affrontando nella luce. Arriverete a persone che stanno facendo la stessa cosa. Mio Dio, fare agli altri quello che vorreste loro facessero a voi, porta lontano. Quanti di voi capiscono? Pensate agli altri come vorreste che loro pensassero a voi. Pensate ai vostri figli come vorreste vederli essere. Così ora abbiamo percorso tutto il cerchio a partire dal bisogno umano più basilare e dall'ignoranza umana: sessualità, bambini, copulazione, intimità, la sacralità dell'atto o la crudezza dell'atto. E allora vediamo perché vi dico di assumervi la responsabilità della vostra vita. Voi siete colui che arriva nei vostri genitori. E loro, sì, hanno avuto la fantasia, ma pensate un po': tra milioni di spermatozoi, la fantasia che ha fatto il corpo era proprio quella che faceva per voi. LA MORALE DELLA STORIA Allora che cosa ha a che fare tutto questo con le relazioni? Ebbene, ci sono molte donne in questo uditorio e molti uomini in questo uditorio che hanno bisogno di capire una cosa: che amare un'altra persona significa amare inequivocabilmente se stessi. E amare se stessi non ha niente a che fare col laccarvi le unghie e con la vostra pettinatura. Non riguarda i muscoli che avete o i seni che avete o quante volte vi fate morire di fame in modo da poter essere magri. Ed io posso dirvi che voi fate queste cose e sapete che le fate. Questo non è amare se stessi. Svegliatevi.

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Amare se stessi è vivere secondo la vostra più alta abilità morale e spirituale. Questo è amare se stessi. E amare un'altra persona è uguale soltanto a quello che voi spiritualmente

percepite per voi stessi. Tutti possono essere un corpo. Possiamo prendere qualsiasi persona in questo uditorio, giovane o vecchia, datemi voi stessi per novanta giorni. Se volete ricostruire un corpo, io so come ricostruire un corpo. Non solo sarete in forma, ma sarete analogici e potrete fare qualsiasi cosa. Io so come usare i muscoli. Ma non sono qui per questo. Non sono qui per questo, e voi dovreste essere contenti. Allora maestri, lasciate che ritorni su questo argomento, perché è importante. Se spendessimo lo stesso tempo a sviluppare la nostra grande mente morale, se spendessimo lo stesso tempo a sviluppare il nostro sé spirituale, quanto spendiamo per il nostro sé carnale è facile sviluppare i sé carnali; i sé spirituali no, perché sono sottosviluppati - se lo facessimo, allora potremmo amare qualcuno. E quel qualcuno non deve essere un qualcuno che ha tanto bisogno di noi perché la sua vita continui. Allora possiamo amare qualcuno e dedicargli quel prezioso tempio che il nostro corpo allora diventa. Se Dio è reso manifesto, allora il corpo diventa il tempio sacro. Allora possiamo condividere il tempio e il rituale con qualcuno che amiamo, completamente e virtuosamente e onorevolmente. E questo va bene. E questo è meraviglioso. Ma se siamo dei farabutti, se soffriamo di psicosi per la nostra immagine, non saremo mai fedeli a nessuno. Inoltre, non saremo mai onesti con nessuno perché non lo siamo mai stati con noi stessi, perché se lo fossimo, non saremmo in una relazione disonesta. State ascoltando? Se avessimo venerato e onorato noi stessi, avremmo capito che il nostro seme - per gli uomini, perché io ero un uomo -che il nostro seme è vivo, che gli uomini virtuosi non versano il loro seme a meno che non sia nel nome dell'amore e della condivisione, e questo può essere uguale soltanto a chi loro sono, a chi noi siamo. Possiamo amare un'altra persona grazie all'amore che abbiamo per noi stessi: «Io ti do il regalo del mio seme. Non l'ho versato ogni giorno con la masturbazione solo perché sono abituato a farlo. Ho onorato me stesso e ho rispettato me stesso e ho amato me stesso. E quando mi do a te, è veramente un regalo». Questa è una persona morale. Ci sono persone di questo genere? Sì. Ci sono state persone di questo genere? Sì, grandi persone, grandi uomini e grandi donne. Che cosa sono i Cristi? Essi sanno che il seme è vivo e che è energia. E se non lo versano inutilmente, possono usare l'energia direttamente nel loro cervello per focalizzarsi su quello che viene chiamato perfezionamento della vita

morale. I debiti implicano sempre un passato. Qualsiasi maestro che voglia essere un maestro non ha debiti, perché i debiti sono il passato e non il presente. E quando perdoniamo chi è in debito con noi, allora siamo liberi di vivere nel presente e questo è molto prezioso. La persona che perdoniamo può pensare che siamo stupidi. Potrebbe celebrare la nostra gentilezza di cuore, e invece è appena stata abbandonata dal suo onore. Quindi cos'è un vero maestro? Uno che è così presente che non può occupare lo spazio del passato e perdona coloro che gli sono debitori. Ora iniziate a capire perché l'ideale elevato che sta quassù non ha un ordinario senso pratico nella vita. Ma un Cristo non cerca il senso pratico nella vita, cerca di rendere manifesta l'immagine spirituale di Dio. Per favore non addormentatevi. È vero; le persone che da più tempo sono in questa scuola hanno sentito queste parole molte volte, ma non siete mai stati così evoluti come siete in questo momento, E forse ora iniziate a capire quello che vi sto dicendo, ossia che nel divino presente, nel momento, questo box che vediamo nel nostro lobo frontale, vogliamo ripulirlo. Non vogliamo che soltanto quel poco che sta nel nostro box, proprio quassù,8 in questo prezioso piccolo centro, sia tutto ciò che abbiamo a disposizione per manifestare la grandezza. Ogni giorno dobbiamo continuare a rinnovare il nostro passato, i nostri debiti, i nostri amori, le nostre rabbie, il nostro odio, il nostro egoismo, la nostra immagine, che occupa così tanta parte del momento. Non c'è da meravigliarsi se languiamo spiritualmente. La mente languisce. Non può essere che uno sciocco chi continua su questa strada. Sapete perché? Perché la niente è il fenomeno. La mente è lo straordinario. La mente è la bramosa creatura che crea la realtà. Note al Capitolo 4

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1. Giacomo Casanova, Storia della mia vita, Voi.5, Cap.5: «La cena che trovai più divertente fu quella in cui lei [Madame d'Urfé] invitò Madame de Gergy, che arrivò con il famoso awenturiero, il Conte di Saint-Germain. Invece di mangiare egli parlò dall'inizio alla fine della cena; ed io ascoltai con la più grande attenzione, perché non c'era miglior parlatore. Si faceva passare per un prodigio in tutto, volendo stupire, e stupì davvero. Il suo tono era perentorio, ma nessuno se ne ebbe a male, perché era istruito, parlava bene ogni lingua, era un gran musicista, un grande alchimista, e aveva un viso attraente e la capacità di guadagnarsi l'amicizia di tutte le donne...».

2. Vedi Giacomo Casanova, Chevalier de Seingalt, Storia della mia vita. 3. Svetonio, Le vite dei Cesari. 4. Nella revisione della vita dopo la morte. 5. Nella nostra testa. 6. Vedi Ramtha, // mistero della nascita e della morte, Ridefìnire il Sé. Macro Edizioni, 2001. 7. Groundhog Day (Bill Murray, Andie MacDowell: Columbia Pictures, 1993). Ossia II Giorno della Marmotta, negli Usa il 2 febbraio, giorno in cui si crede che la marmotta esca dal letargo invernale [N.d.T.]. 8. Il lobo frontale. CAPITOLO 5 LA VERA BELLEZZA E ORIGINALITÀ QUANDO IL NOME DELLA VERA CONQUISTA È BESTEMMIA Ascoltatemi. Ascoltate molto attentamente. Io so che sto toccando punti delicati e difficili, ma è quello che voglio fare. Voglio che sappiate una cosa; in realtà voglio che sappiate tutto. Sapevate che nessuno, eccetto i grandi maestri dell'antichità e coloro a cui erano diretti i loro insegnamenti, ha mai detto che anche voi siete un Cristo - questo era quello che era così straordinario - e che siete Dio? Ed era una bestemmia. È una bestemmia in Occidente. È una bestemmia in Oriente. È una bestemmia al Nord. E se veramente conquisterete la vostra immagine, è una vera bestemmia anche al Sud. Mi piace. Potrebbe anche essere un originale. E allora che cosa è stato importante per me? Cosa è stato importante per me? Lo stesso che per Yeshua ben Joseph: «Ho un messaggio e lo trasmetterò». E le persone che cercano di distruggerlo, lo distruggono perché il messaggio mina alle radici lo stile di vita con il quale si sono abituati a vivere. E il messaggio è che voi siete Dio. Non pensate che sia tempo di agire come un Dio? Che impatto ha questo sulla vostra vita? Ad alcuni maestri dell'antichità è costato la vita. Vi dico che il più sublime e il più bello degli uomini è un uomo che cammina nella grazia, che è impeccabile nel suo sé spirituale, che ama se stesso non per la sua immagine nello specchio, ma per ciò che esce dai suoi occhi, per ciò che dice la sua bocca, per ciò che sente nelle lacrime che versa. Questo è un uomo bello, un uomo che non si vergogna che per cento anni gli venga restituito tutto ciò che ha detto, un uomo che è onesto, un uomo che

non è opportunista, un uomo che usa la sua mente nel modo più brillante e capisce che la cosa che dà maggior soddisfazione alla fine della giornata non è fare l'amore nel fieno, ma è che si sia stati capaci di influenzare la propria vita da una prospettiva più elevata. Una grande e magnifica donna non è una donna che viene giudicata per il suo viso, per il suo aspetto, come è per così tanti di voi. Quella non è vita. La biologia naturale della vostra vita vi ha dato un periodo piacevole nella vita nel quale voi siete bellissime e arrossite e avete l'opportunità di generare bambini. Avete un bell'aspetto; avete i seni; avete l'utero; avete il viso. È solo per un attimo. Ed è finalizzato soltanto allo scopo di catturare e copulare. Ma la vera bellezza non ha nulla a che fare con il corpo. È l'originalità dello Spirito, gli occhi che danzano e la mente che è veloce, è uno Spirito che conosce e capisce le sfide della vita, che non dipende da altre persone, che non dipende da un altro uomo, che non spende la sua vita ad intrappolare un uomo. Un Cristo spirituale femminile è veramente una cosa grandiosa, ed è mirabile, ed è più raro di due lune nel cielo. Questo è un essere padrone di sé nel proprio potere e innamorato di se stesso. Quando amate voi stessi perfezionate i pensieri, perfezionate le azioni, perfezionate i sogni, cosicché all'improvviso il centro del vostro nucleo non è qualcun altro, ma voi stessi. Il centro della vostra gioia non è qualcun altro, ma voi stessi e fate cose che alla sera vi danno felicità e senso di allegria, poiché quello che avete fatto è stato più grande del vostro corpo, è stato più grande del vostro patrimonio genetico - è stato più grande del vostro genere - e a sera realizzate che le grandi cose per le quali avete vissuto la vostra giornata trascendono le relazioni nella vostra vita, e vi hanno reso più saggi, più magnifici e più spirituali. Quando sviluppate il corpo, spesso affamate la mente. Affamate la mente per amore del corpo, delle vostre reazioni chimi-che, perché siete un sacco di sostanze chimiche e lo sapete. La affamate per il vostro appagamento e pensate che questo sia vivere. Ma vi è mai venuto in mente che forse vivere è un ordine più alto, è una mente così acuta e potente che può manifestare qualsiasi cosa? E questo esclude forse il corpo? No, il corpo diventa il tempio perfetto di un grande ed eccellente leader. Significa forse che non avrete mai più relazioni sessuali? No, ma significa che saranno più attente, più reali, più nel momento e meno artificiali. Vuol dire che perderete delle opportunità negli affari? No, questo vi renderà solo più saggi, più intelligenti e più sapienti. Sarete anni luce in anticipo rispetto al gioco. Vuol dire che avete perso la possibilità di vedere il

mondo? Una volta che avrete visto il mondo soltanto in un microcosmo qui e lì, capirete quanto in realtà sia ignorante il mondo. Ora voglio che beviate mezzo bicchiere di vino e diciate al vostro partner cosa avete imparato finora. Quanti di voi hanno capito ciò che ho insegnato finora? IL PIÙ GRANDE MISTERO DI TUTTI: IL SÉ Mia amata gente, il nostro studio nell'Antica Scuola di Saggezza è sempre stato teso a comprendere il mistero più grande di tutti: chi siamo. E naturalmente non è possibile affrontare chi siamo finché non affrontiamo la complessità del sistema biologico che chiamiamo "noi" e comprendiamo come funziona. E poi naturalmente, anche se sappiamo analizzarlo a fondo e sezionarlo e possiamo vederlo ridere e piangere nella vita e lo vediamo macabro e freddo e rigido nella morte, dobbiamo chiederci dove risiede l'essenza che lo anima e che poi se ne va e ci lascia solo quel rigido tizzone, quel pietoso ricordo della vita animata. Che cos'è che lo aveva animato? Voi non siete i vostri corpi; se lo foste, andreste nella tomba. E quando l'impresario delle pompe funebri aspira sotto le vostre ascelle e tra le vostre gambe, e pompa fuori tutto il sangue dal vostro corpo e lo scarica attraverso qualche conduttura in una cloaca di freddo acciaio, allora potete davvero dire: «Ero il mio corpo?». Perché se lo eravate, andate a finire in una cloaca in pasto ai vermi, e venite imbalsamati con sostanze chimiche che preservano solo un'immagine. Ma che cosa ne è stato di quel delizioso essere per il quale il corpo era stato un palcoscenico, e di tutti quegli attori che avevano animato il dramma? E il corpo, a chi aveva offerto quella rappresentazione? A colui che ha lasciato il trono, e gli attori non hanno più nessuno per cui recitare. Questa è quella che chiamiamo morte biologica. Tutto quello che avete sentito sul corpo è servito semplicemente a insegnarvi che non c'è molecola, non c'è peptide, non c'è ormone nel corpo che non porti con sé un intento, un'informazione, e che l'informazione viene portata ad ogni cellula del corpo1 in modo che la cellula possa cambiare costume, e che quindi dobbiamo tornare a chiederci: siamo stati davvero coinvolti troppo a lungo nella recita della parte? Abbiamo davvero preso troppo seriamente il nostro costume? Abbiamo ripetuto le battute troppo a lungo? Per chi è quindi la rappresentazione? Per colui che vi siete esercitati ad essere nel campo e che siete quando state in ascolto. Chi è che ascolta le voci? È quello che dovreste essere - colui che ascolta, non le voci perché esso è eterno. È colui che dirige tutta l'avventura,

Che cos'è quindi un maestro? Un maestro è uno che comprende questo e comprende che il corpo è pensiero coagulato, è intento coagulato. E che nella sua meravigliosa complessità, nel suo meraviglioso modo di operare, è un tributo a colui che siamo stati, non a colui che siamo. Colui che siamo serve a sfidare colui che siamo stati per essere colui che siamo. Capite? Quanti di voi capiscono? Il corpo vive nel passato. Colui che siamo è il presente. Usiamo il passato e sfidiamo il passato per diventare il presente. Usiamo un pensiero coagulato nel passato a partire dal presente in cui esercitiamo il nostro intento. Ed è nostro compito fare in modo che la molecola dell'intento del passato - il bioritmo, la biofisica, la bioscienza, il bioectoplasma del passato - diventi ciò che è la nostra volontà. E la ragione per cui la usiamo è che essa porta in tavola esperienza e preparazione. E quello che le manca, glielo daremo in forma di volontà. Laddove manca coraggio, saremo noi a dare coraggio e, dando coraggio, cambiamo i peptidi nelle molecole. Non pensate nemmeno per un momento che gli aminoacidi siano stabili. Non lo sono. E non pensate nemmeno per un momento che esista qualche rudimentale legge per cui ogni giorno quando vi svegliate siete pieni delle stesse sostanze chimiche; non lo siete. Ognuna di quelle molecole può essere sostituita. Ognuna di esse può essere cambiata con un atteggiamento e un intento. Non pensate nemmeno per un momento che il vostro DNA sia statico. Non lo è. C'è una gran quantità del cosiddetto DNA di scarto che non siete mai stati ed è il potenziale per divenire che vi è stato dato dagli Dei, i progenitori della vostra corteccia cerebrale. Non pensate nemmeno per un momento che il vostro corpo sia statico. Esso è modellabile come lo è il bruco che diventa farfalla. Tutte le molecole possono cambiare con l'intento, perche esse non sono altro che ancelle dell'intento.2 Le cellule ricevono l'informazione. Non pensate nemmeno per un momento che le vostre cellule abbiano un'espressione lineare e statica. Non ce l'hanno, a meno che non siate già morti come consapevolezza; in quel caso esse seguiranno l'orologio biologico del DNA nella sua espressione vitale. E l'ambiente eserciterà un ben piccolo effetto su di esso perché l'ambiente è quello che si definisce effetto dell'Osservatore, e in questo caso l'Osservatore sarà semplicemente stato emozione. E tutti sono d'accordo su questo. È per questo che avete il capitalismo. Un maestro non ha un viso; solo chi partecipa al ballo in costume ha un viso. Il maestro - il maestro - non è interessato al piacere, solo quelli che recitano il dramma leggono il copione. Solo gli attori hanno un copione; chi guarda non ce l'ha. Mi seguite?

Perché le voci parlano alla vostra testa? Perché mai i rappresentanti della collettività del corpo convergono nella testa e pretendono attenzione? Perché attraverso il trono di Dio pretendono la precedenza, per garantirsi la continuità delle loro sensazioni. E cosa succede quando il Dio è passivo e lo permette? Allora tutto quello che siete è la continuità delle vostre emozioni. Questo è tutto quello che siete. Che cosa succede un giorno quando, proprio come sul Piano della Beatitudine, sapete che state facendo una revisione nella luce? Lo sapete e potete cambiare tutto. Che cosa succede il giorno in cui capite che smettete di recitare una parte e diventate ciò a cui tutte le parti chiedono un riconoscimento? Quello è il Signore Dio del nostro essere. È ciò che la scienza non può mai e poi mai riconoscere. La scienza può studiarne solamente l'effetto, può studiare solamente il fenomeno, può studiare solamente la casualità quantistica della sua espressione, ma non può mai trovarne la fonte. La fonte non può essere spiegata dalla scienza; non lo sarà mai. Non lo sarà mai. Quindi quando diventate l'Osservatore? Nella Scuola di Antica Saggezza gli studenti vengono per imparare ad essere questo, vengono per imparare a scegliere. Essi capiscono che scegliere è un grande sacrificio perché improvvisamente sono allontanati dai riflettori come attori del dramma e sono messi nel ruolo di chi dirige. Pensate forse che chiunque voglia veramente diventare ciò che non ha viso, ciò che non è proiettato là fuori sullo schermo dei potenziali quantici? Nessuna immagine lo vorrebbe mai. Perché i maestri sono così rari? Perché ci vuole un essere molto rarefatto per dire a se stesso: «Io sono più dei miei sensi. Sono qualcosa di più che semplicemente mangiare, fare sesso, andare a dormire, svegliarmi, avere storie d'amore, essere integrato nella società. C'è qualcosa di più. E come faccio a saperlo? Perché c'è questo grande vuoto in me che non c'è denaro o cibo o sessualità che possa mai riempire». È un abisso senza fondo. È ciò che i cristiani chiamano il grande Satana. È un abisso senza fondo. «Come posso riempirlo?». Essendolo. C'è una parte in noi che sa che siamo nobili. Quando la scegliete? Quando smettete di far circolare queste molecole e le guardate, realmente e veramente, come ragione della loro esistenza, quando la vostra esistenza non riguarda più quello che mangerete, e non riguarda più chi sedurrete, e non riguarda più un altro essere umano. Riguarda qualcosa che è molto più straordinario di qualsiasi sollecitazione sensuale che può essere calibrata emozionalmente in forma di molecola che dal cervello va al corpo e dal corpo torna al cervello. Voi dovete essere più di questo.

La Scuola di Antica Saggezza che ha sempre prodotto i più grandi maestri dell'antichità, è fatta di coloro che erano pronti ad imparare ad essere l'Osservatore senza l'effetto narcotico delle emozioni - tutte le emozioni sono un narcotico - ad imparare ad esserlo, a operare una vera e chiara scelta. Quante volte sono stato un uomo o una donna e quante volte ho avuto un'esperienza sessuale in dieci milioni e mezzo di anni? Quanti corpi ho visto - quanti seni, quante vagine, quanti peni, quanti muscoli, quanti capelli, quanti visi ho visto - in dieci milioni e mezzo di anni? Per quanto tempo ancora posso ripetere questo? Quando dico che voglio davvero vedere il cosmo della Via Lattea, intendo veramente questo? Non provo un picco emozionale con la Via Lattea, ma lo provo di sicuro con la mia erezione. Il giorno in cui decidete di essere l'Osservatore i cui sogni possono raggiungere la Via Lattea, ed è la cosa che volete più che l'erezione, quello è il giorno in cui farete esperienza della Via Lattea. È il giorno che viaggerete assieme a Dei che sono veramente molto cresciuti e maturi. La scuola riguarda il capire che le molecole delle emozioni lavorano ma-no nella mano con il progresso dell'anima e del suo intento su questo piano per rendere conosciuto lo sconosciuto e per conquistare ciò che ci turba nell'anima, ossia il turbamento dell'emozione. Considerate questo. Potreste fare vostro oggi quello che non siete stati capaci di superare sei milioni di anni fa. Potreste farlo vostro oggi riguardo alle emozioni. E come? Decidendo di essere quello che non prova nulla chimicamente e decidendo di cominciare a entrare nella sfera della conoscenza di ciò che è. E con ciò arriva l'impeto specifico della sensazione di quella conoscenza, o se volete - e questo non ha nulla a che fare con le sostanze chimiche -Dio nel suo naturale stato d'essere. Noi che siamo caduti dal Punto Zero siamo i più allegri degli esseri. Siamo senza limitazioni. Siamo senza paura. Siamo senza mancanza. Siamo senza infelicità. Siamo i viaggiatori del tempo. L'abbiamo visto tutto e abbiamo fatto tutto. E quando siamo completamente noi stessi, non c'è nessuno, nemmeno il corpo di Cristo, che possa esaltare la nostra brillantezza. Non c'è molecola, non c'è ricettore, non c'è nulla che possa darci quello che già naturalmente siamo, perché Dio è amore, e Dio come amore è la gioia e il collante che tiene tutto insieme. La gioia è nel collante, non in ciò che è tenuto insieme. Quelle sono solo scelte. E allora quando facciamo questo viaggio, possiamo essere sicuri di una cosa: che non importa quello che ci capita in questa vita, meritiamo quell'opportunità, e siamo attrezzati -e non menomati emozionalmente - ma attrezzati grazie alla volontà, lo scettro della decisione,

per ottenere quello che vogliamo. Se basiamo le nostre decisioni semplicemente sulle emozioni, siamo condannati a non portare mai la corona del nostro Dio, del nostro Cristo. Non saremo mai descritti come coraggiosi viaggiatori del tempo; saremo semplicemente esseri umani tra gli altri. Gli eroi, gli eroi, sono la sola cosa che la storia ricordi. E che cosa sono gli eroi? Per dirlo in modo semplice, sono dei solitali contro il sistema. Per questo sono ricordati. Nessuno ricorda tutti quelli che dicono "sì". Non è vero? Nessuno. Nessuno vi ricorderà mai perché siete stati lo status quo. Le sole persone ad essere sempre ricordate sono quelle che hanno ascoltato altri richiami. Sono quelle che non hanno seguito il passo del resto dell'umanità. Esse sono ciò che merita di essere ricordato. E questo non dovrebbe essere un segno per voi? I viaggiatori nel tempo sono coloro che hanno lasciato segni nella storia. Non sono mai stati gli uomini del "sì" o le donne del "no". Lo sapevano e l'hanno fatto e hanno lasciato perdere tutto perché non hanno agito per l'accettazione degli altri. L'hanno fatto perché si sentivano spinti a farlo, perché erano viaggiatori nel tempo. Non l'hanno fatto per l'emozione. Se l'avessero fatto per l'emozione, non ce l'avrebbero mai fatta. Sarebbero stati intimiditi. Lo capite? E non avrebbero mai fatto le scelte che hanno fatto, perché sarebbe costato loro il loro matrimonio, la loro relazione. Sarebbe costata loro quella che si chiama reputazione. Sarebbe costato loro il loro oro. Sarebbe costato loro il loro privilegio nella società. Se tutto questo era presente lungo il loro cammino ed essi comunque prendevano la decisione, allora mettevano da parte tutte le emozioni e prendevano la decisione. Quelli erano viaggiatori nel tempo. Ed erano ciò che l'Osservatore è. Ci sono maestri che sono già in un tempo quantico ben oltre voi, e voi siete ancora qui a cercar di capire quello che vi ha fatto vostra madre. A puntare il dito contro voi stessi per l'abbandono di vostro padre. Vi state ancora ammalando perché nessuno vi ha amati quando eravate bambini. E vomitate ancora al pensiero di non essere accettati. Che bambini genererete? Nevrotici; bambini con predisposizione alla nevrosi, con atteggiamenti comportamentali psicosomatici. Questi sono i bambini che generate. Moriranno presto. La natura se li prenderà alla prima epidemia. Non sono attrezzati per farvi fronte. Non sono attrezzati biofisicamente per farvi fronte. Capite? Alla vita eterna come viaggiatore nel tempo.

Dio io sono, l'Osservatore di questa vita benedetta. Così sia. Alla vita. GRANDI UOMINI DI FAMA Gli uomini che sono venuti ad ascoltare gli insegnamenti di un essere straordinario in un corpo di donna sono ovviamente uomini di fama. E sono qui per ascoltare la verità. Essi sono più della somma totale del loro primo sigillo. Tendono ad essere più vicino al terzo sigillo, in direzione del quarto. Succede spesso che volete definire gli uomini in base alla loro sessualità. Insistete a farlo. Ed essi acconsentono. Ma non sapete che il loro cuore non è là dov'è il loro primo sigillo? Se così fosse, li avreste trattenuti lì già molto tempo fa. Gli uomini quindi, proprio come le donne, parlando dal punto di vista evolutivo, si stanno spostando. E, a favore dei miei splendidi uomini in quest'udienza, voglio dire che essi hanno un sogno più grande, e che hanno un desiderio davvero più grande e che i loro ideali per diventare maestri sono molto più elevati di quanto le donne diano loro credito, infatti non c'è nessun uomo in quest'udienza che non abbia piacere che chi condivide il suo letto con lui e il suo seme con lui sia capace di condividere su un piano di parità una mente in grado di sfidarli e di rinvigorirli, e uno Spirito creativo che non conosca confini e che, soprattutto, ami Dio più di loro. Non c'è uomo in quest'udienza che non voglia una donna così e una compagna così. Quindi gli uomini che sono qui non dovrebbero rientrare nella categoria di coloro che sono vulnerabili solo dalle etere, perché sono venuti qui anche per altri obiettivi, perché anche per loro il viaggio è pieno di terrore e di minacce e di battaglie e di guerre e sempre del passato. E forse per un uomo, la più importante di tutte le sfide è quella di fallire agli occhi degli uomini attorno a lui. Se un uomo sa diventare più grande delle sfide delle sue controparti, allora è senza pari. Un uomo la cui auto-stima corrisponde alla stima degli uomini attorno a lui, ha molti uguali. E se le donne vogliono uomini qualsiasi, c'è certamente una piazza del mercato dove trovarli. A chi mi sto quindi rivolgendo questa sera? Il punto è che non importa di che genere siamo. Non dovremmo mai diventare alleati del nostro genere, bensì del nostro Dio. Questo significa essere studenti sulla via della Grande Opera. Nessuna donna dovrebbe supplicare

considerazione di fronte all'iniziativa maschile. Nessuna donna qui dovrebbe dire: «Io sono da meno perché sono una donna e così affido la responsabilità di prendersi cura di me al mio uomo». Se lo fate, non siete nella Grande Opera. E posso dire che nessun uomo qui dovrebbe dire di essere superiore a qualsiasi donna; perché è uguale rispetto alla mente. Che cosa significa questo per ognuno di voi qui? Ognuno di voi qui ha un Osservatore. Ognuno di voi è fondamentalmente questo. Sminuire se stessi è essere meno di questo. Sminuire se stessi è diventare la fragilità delle vostre propensioni biologiche ed emozionali. Sappiate essere l'Osservatore e dire: «Io sto creando questo» e poi l'affermazione seguente è: «Non vedo l'ora di farne l'esperienza» - e non invece «Sto creando questo, ma sento che non è una cosa buona, che non è una cosa giusta». Non voglio sentir dire questo. Un maestro della Grande Opera dice: «Io sto creando. Non si tratta di quello che provo. Proverò qualcosa quando lo manifesterò. Tutto il resto è solo sovrapporre il passato al futuro». Il Ritiro riguarda proprio lo scendere giù e tornare a sbucciare la cipolla, per trovare che cos'è che ci rende paurosi o insicuri o diversi o non capaci di accettare la sfida o che ci rende grandi o non grandi. E se troveremo il nocciolo di quello che siamo, prima o poi lungo la via dovremo apprezzare la nostra bellezza femminile, ma non potrà essere il punto d'arrivo di tutto. Sarà solo una cosa temporanea. Inoltre non possiamo rimanere bloccati nel nostro pene, o nella nostra bravura come amanti. E non possiamo pensare che il nostro successo consista nel portar via un'altra donna a un altro uomo. Non possiamo pensare in questo modo. Questo era il modo di pensare degli antichi satrapi, ed essi sono tutti morti. Prima o poi dobbiamo lasciar perdere questo e puntare a qualcosa di più profondo. Dobbiamo andare più in profondità. E dobbiamo trovare quella voce che semplicemente osserva in silenzio, senza emozioni, ed è semplicemente in uno stato di Essere; e non importa quello che mettiamo ai suoi piedi, nulla la renderà più grande o più piccola. Questi Ritiri riguardano il trovare dietro la donna l'Osservatore ed esserlo, esserlo altrettanto fisicamente come lo siete state come donne con tutta la vostra astuzia e tutta la vostra manipolazione e tutte le vostre menzogne e tutto il vostro abbassarvi per intrappolare qualcuno. E riguardano il trovare l'Osservatore nell'uomo che cerca e pretende di essere coraggioso e forte e spirituale e sostegno della famiglia e sessuale. La verità è che gli uomini davvero devoti non godono così tanto della loro sessualità. Lo fanno per amore della competizione. Un uomo davvero devoto non trova che la sessualità sia il punto più alto di

approvazione della sua esistenza fisica. Ogni volta che trovate un uomo che ha più passione per il suo pensiero e la sua creazione che per il suo corpo, avete trovato un Dio, ed essi sono rari come due soli nel cielo. Questo è il viaggio. Perché diciamo: «Quando siete più vecchi e più saggi»? Significa forse che deve esserci l'età fisica prima della saggezza? Normalmente questa è la verità. Perché? Perché usualmente quello che distoglie la nostra attenzione se ne è finalmente andato, e nessuno ne è più interessato. È allora che tutte quelle emozioni possono finalmente diventare saggezza. È quando nessuno si interessa più a voi, che diventate davvero saggi. Più-vecchi-e-più-saggi è l'atrio dorato degli Dei, ma possiamo diventarlo persino quando siamo nel pieno fiore della giovinezza. Questo Ritiro riguarda il trovare l'Osservatore oltre la sessualità fisica e il trovarlo in un luogo in cui esso ci appaga totalmente - totalmente - e in cui, donne, non dovete più giocare i vostri giochi. Che cosa fareste tra quindici giorni se non faceste più questo? E se invece di fare l'amore diceste la verità? Se tra quindici giorni foste veramente quello che siete, l'Osservatore, che cosa accadrebbe? Cambierebbero molte cose? Sì, mi piace quest'idea. Si chiama caos. Molte cose cadrebbero in modo che qualcosa possa corrispondere a quello che si è presentato. Chi sareste quindi se non foste delle etere? Riuscite ad immaginarlo? Ci riuscite? Per quanto riguarda voi, uomini: siete davvero coraggiosi e belli senza la vostra sessualità? Chi siete voi? Chi è con voi nella vostra vita? Questo vi dice chi siete. Sapreste esserlo per conto vostro? Sapreste essere onesti e sinceri? Osereste essere emozionali? Osereste dire la verità? Osereste farlo? Tra quindici giorni, se lo faceste, molte cose cambierebbero. E coloro di voi per i quali nulla cambierebbe, siano benedetti, perché state già vivendo una vita di rettitudine. Ecco il punto. Noi parliamo della favolosa ricchezza che tutti vogliono. Qual è l'ostacolo che avete davanti? Finzione, ipocrisia, imbrogli, inganni, tutte quelle cose che non sono assolutamente l'Osservatore. Se l'Osservatore può osservare una favolosa ricchezza, come facciamo a crearla? Vi mettiamo forse sopra uno spin femminile o uno spin maschile? Come otterremo la nostra ricchezza? La otterremo attraverso un uomo? La otterremo con la lotta e in modo sleale? Come la otteniamo? Non capite, mia splendida gente, che il giorno in cui il passato è passato per voi, è il giorno in cui tutto quello che l'Osservatore crea, non ha attaccamenti al passato.

Che miracolo è quello che per entrare nella vostra vita deve presentarsi in modo modesto perché lo approviate? È una buona domanda, non è vero? Perché consapevolezza ed energia creano sempre la realtà, persino il corpo emozionale. Voglio che riusciate a creare in modo chiaro. Voglio che creiate qualunque cosa veda l'Osservatore, senza ragioni nascoste. Le ragioni nascoste sono i giochi che uomini e donne giocano nei campi di Dio. Il modo più chiaro, più pulito, più veloce per manifestare, è creare senza genere. Allora accade immediatamente. Capite? Così sia. Se questa vita finisse domani mattina, andreste nella luce e avreste un corpo di luce che avrebbe un aspetto simile a quello che avete ora, ma molto più bello e molto più radiante. E se dovessimo esaminare il corpo di luce, non avremmo un corpo di uno o dell'altro genere perché, chi lo sta guardando? Questo è ciò che vogliamo essere. Capite? Domani quindi avremo qui a parlare sulle emozioni una donna scienziata.3 E giusto che sia una donna a parlarvi di questo. Ma durante la sua esposizione voglio che ricordiate questo: è il punto di vista di uno scienziato. E non spiega il grande e vero sé; spiega solo il corpo e le sue emozioni. Capite? E la sentirete al posto mio per due sere. Io vi incontrerò la sera successiva. Qualcuno di voi ha bisogno che sia uno scienziato a dirvi quello che io vi sto dicendo da sempre, per accettarlo. Altri non hanno bisogno di questo. È semplice conoscenza. Aggiungetela alla banca dati della vostra conoscenza. C'è un cerchio dentro cui nemmeno io posso entrare, che posso spiegare solo continuando a girarvi attorno. Ma c'è un territorio all'interno del cerchio. E non ci sono parole in nessuna lingua, e non ci sono simboli capaci di spiegare quello che c'è nel cerchio. E come il lobo frontale. E chiamata area silenziosa del cervello. Non può essere spiegata se non come silenziosa. Ma è il luogo a cui la sede della consapevolezza consegna i suoi desideri. L'interno di questo cerchio, io posso parlarne solo continuando a girarvi attorno - e nessuno è miglior stratega di me -è un luogo in cui non posso entrare, è il luogo davanti a cui uno ierofante deve dire: vi ho insegnato una disciplina. La disciplina vi serve ad andare nel luogo in cui io non posso portarvi. E infatti non posso farvi diventare l'Osservatore, né posso farvi sentire i vostri pensieri perché siete sempre occupati ad ascoltare me. Per questo dovete entrare nel cerchio. Il cerchio è riservato alle discipline4 e, dalle discipline, ali'autorealizzazione e all'illuminazione. Sarete illuminati solo nel vostro vero sé, se applicate quello che vi ho insegnato, e allora entrate nel cerchio, nel nucleo centrale. Quando siete nel nucleo, vedrete tutta la vostra realtà. E ogni disciplina che vi ho insegnato vi porta in quel

punto centrale. Se non lo fate, girerete sempre attorno alla periferia degli insegnamenti senza sperimentarne la verità. Io non verrò mai qui per offrire insegnamenti senza esperienza. Sono due cose che vanno mano nella mano. L'unico modo in cui crescerete è prendere gli insegnamenti e applicarli. Capite? Questo piccolo Ritiro riguarda l'entrare nel cerchio silenzioso che nessuno può spiegarvi. Io vi ho dato le discipline. Esse vi porteranno diritti nel nucleo. Se non le applicate e se non vi andate, allora non meritate il frutto di ciò che l'esperienza vi darà. Non ve lo meritate. Volete essere Dei? Io vi ho insegnato il modo in cui esserlo. Dio è l'Osservatore. Come possiamo essere l'Osservatore ogni momento di ogni giorno? Entrate nel cerchio e non abbiate paura di osservare nel cervello carnale il processo del pensiero che avete creato in questa vita e la realtà in cui avete creato. E in quello stesso nucleo, l'Osservatore ha il potere di fare un salto in avanti e di afferrare qualsiasi sogno e farlo accadere. Ma quel sogno può accadere solo se si trascende il proprio passato, perché altrimenti ogni giorno la vostra immagine continua imperterrita la sua esistenza. Capite? Questo è il dono dei sette anni sulla mia roccia. È stato il dono della mia sofferenza. È stato il dono di ciò che mi è accaduto quando ho lasciato la mia roccia, perché quando ne sono sceso, non ero più la stessa creatura che, sconfitta e mezza viva, era arrivata lì. Voi andrete su quella roccia, ed imparerete le cose che io ho imparato e che mi hanno permesso di trasformarmi e mi hanno permesso di essere il vento o questa donna o una dolce carezza sul vostro viso o il regno dei cieli. L'Osservatore non conosce confini. Capite? L'AMORE È UNA COSA MERAVIGLIOSA Dunque, dove sono rimasto? Sto seguendo i miei appunti mentali qui. Vedo che ho annoiato molti di voi e che molti li ho messi sotto pressione. Quando siete vecchi - dovete capire questo dei vecchi, divagano in continuazione. Voglio parlare di un altro paio di cose perché siete maturi al punto giusto per sentirle. Ebbene, citerò quello che si definisce un poeta del XVII secolo che ha detto che l'amore è una cosa meravigliosa.5 Lo è davvero. L'amore è una cosa meravigliosa. Che cosa è che voi chiamate amore? Ho osservato molti di voi definire l'amore, ma non sapete nemmeno di che cosa state parlando. Ascoltatemi. È importante che impariate. L'amore non riguarda il primo sigillo, andare a letto con qualcuno, copulare. Questo non è amore; è concupiscenza. E molti di voi in questo modo sono arrivati alla responsabilità di avere figli, senza nemmeno avere l'opportunità di conoscere l'amore come una cosa

meravigliosa. Molti di voi in questa sala hanno relazioni offensive. Pensate davvero che amore sia amare qualcuno che abusa di voi perché è tutto quello che vi meritate? No, l'amore non abusa, l'amore non è insicuro, l'amore non è concupiscenza. Ma è piuttosto che la vera copulazione avviene nel mezzo della piena fioritura dell'amore. Amore, concupiscenza, bisogno di compagnia sono aree molto diverse. L'animale concupisce per la procreazione. Non lo sanno al momento, ma si uniscono chimicamente per copulare, e la generazione successiva ne è la conseguenza. Voi siete molto saggi, alcuni di voi lo sono. Avete imparato ad evitare quello spiacevole piccolo effetto secondario della concupiscenza. Alcuni di voi no. Alcuni di voi hanno cercato il piacere solo per generare figli, senza prendere in considerazione ad esempio gli effetti secondari che ne derivavano, perché quello a cui tutti, incluso me, grandemente e profondamente aspirano, è l'amore. Esso è un mistero. Ma un mistero, una volta trovato, è una cosa splendida. È un fenomeno, eppure è la base della vita stessa, perché, da un punto di vista superiore, siamo amati nella vita. Siamo amati da un ordine superiore che è così appassionatamente preso da noi che, se non fosse per quella passione, non saremmo letteralmente nulla: non avremmo né memoria, né passato, né presente, né futuro, né speranza. Saremmo un nulla. Ma qualcosa ci ama in questa vita, ci ama tenendoci in vita, ci ama nell'avventura. Questo è il primo grande amore. E posso dirvi che per chi ha raggiunto l'ordine più alto di quell'amore, esso è una cosa meravigliosa. Ed è un amore, rispetto al più primitivo, che rappresenta una relazione assai spregevole per due persone che sono attratte l'una all'altra, che sono chimicamente attratte l'una all'altra, emozionalmente attratte l'una all'altra, perché di solito le persone, come animali, non sono attratte l'una verso l'altra se non per motivi di natura chimica. E la differenza tra essere amici e essere amanti è che gli amanti sono di sesso opposto. Questa è l'unica cosa che un amante può condividere e un amico non può. E ci sono alcuni di voi che hanno attraversato tutte queste linee di demarcazione. È una cosa naturale? Questo riporta a ciò che siete e a ciò che è vostra prerogativa nella vita. Tutti possono fare l'amore. Tutti possono fare sesso, ma il sesso è necessariamente amore? No, non lo è. È qualcosa che conviene ed è di natura chimica. L'amore è quell'esistenza elevata e dorata che trascende il piacere, ma che una volta che c'è, lo include nella forma di un'unione appassionata, di un'unione condivisa non solo sessualmente, ma anche spiritualmente. Che viene condivisa in forme umanistiche. Che viene condivisa nei sogni. È

condivisa non da uno che si appoggia all'altro, ma da due persone forti e capaci di percorrere e di definire la realtà, capaci di collegare o di tenere separate due realtà. È un'amicizia basata sulla grandezza ad ogni livello. E molti di voi in questo uditorio siete completamente presi a intorbidare questo momento proprio con il problema della vostra natura che è così bassa - così bassa e così animale -che io mi sarei persino vergognato di essere associato alla stessa categoria, perché se avessi voluto essere una lepre, o uno stallone, o una cavalla, o un asino, o un cane avrei potuto esserlo. Essere umano - essere umano - è semplicemente essere il vestito indossato dal divino. C'è molta propaganda nel mondo sulla libertà sessuale e su quella che è la cosa più essenziale in una relazione. Vi prego di dissentire. Non lo è. La cosa più importante in una relazione è l'onestà, l'individualità, la grandezza e la sua unicità, perché questo è ciò che è eterno. Questa è una società decadente e, se già non lo sapete, anche voi siete dei folli. Quante volte lo siete stati in una notte? L'unica cosa che vi differenzia dagli animali della foresta è che voi controllate le armi che li controllano. Questa è l'unica cosa che vi distingue da loro. Orbene, l'amore è una cosa meravigliosa. Non è qualcosa che comincia tra le gambe. È qualcosa che comincia nell'anima, e solo lì. È qualcosa che permette, come lo specchio più lucido e perfetto - che sia di rame del colore del primo mattino o del colore del mercurio come la luna crescente - lo specchio, il riflesso di noi stessi. Lo splendore è essere capaci di interagire in uno specchio che riflette in modo perfetto, in modo che quando guardiamo in quello specchio e troviamo che il riflesso è splendido, ci soddisfa, ci sfida, ci piace - se ci innamoriamo del riflesso che ha negli occhi la promessa di un nuovo dispiegamento, di una nuova avventura, di una nuova consapevolezza - se guardiamo nella specchio e lo tocchiamo, l'immagine riflessa si avvicina a toccare il nostro tocco. E se spostiamo il dito, lo specchio si sposta con noi. Se ci giriamo, esso si gira, ma solo per assicurarsi che lo stiamo guardando. L'amore è una cosa meravigliosa, sia che lo specchio sia di rame o sia di argento, sia che lo specchio sia come il mercurio o il blu di mezzanotte. Ha un riflesso. E il riflesso dell'amore è una cosa meravigliosa, è essenzialmente il riflesso di noi stessi, eppure quando guardiamo in quello specchio, guardiamo un altro essere. Ma quell'essere spontaneamente emette il suo riflesso che incontriamo nello specchio, ed esso sorride e noi sorridiamo, i suoi occhi

danzano e i nostri occhi danzano, e quando ci uniamo, con tutto il corpo, e ci tocchiamo, l'unica cosa che ci separa è che è un'illusione della nostra stessa immagine riflessa. Allora siamo nello splendore. Che cosa significa questo? Un'immagine riflessa nello specchio non sarà mai disonesta. Un'immagine riflessa nello specchio non mentirà mai. Un'immagine riflessa nello specchio non si animerà mai da sé. Quando guardiamo quel riflesso, esso ci guarda dritto negli occhi. E persino quando ci giriamo per dare un'occhiata e vedere se è ancora lì, esso sta guardando indietro verso di noi. E non ha passato, e non ha futuro. È nostro partner nel momento del nostro diletto, nel momento in cui celebriamo qualche primordiale luogo celestiale. Quando amiamo ciò che vediamo, non copuliamo con lo specchio. Non abusiamo dello specchio. Ne siamo affascinati. Questo è splendido. E quando abbiamo qualcuno e cominciamo a chiederci se lo specchio è lui o siamo noi - quando si è così vicini - abbiamo trovato l'amore, perché in esso abbiamo trovato il nostro diletto, la nostra nudità, la nostra gloria, la nostra bellezza, la nostra felicità. Voi avete confuso le cose a proposito di quello che dovrebbe essere una relazione. Essa non dovrebbe mai essere basata sulla sessualità. Se la sessualità è tutto ciò che c'è, dovrebbe essere chiarito che quello è solo un momento chimico e che non c'è nulla di più. E se scoprite che siete dipendenti da quel momento chimico, quello è tutto quanto è il riflesso. E quando guarderete nello specchio, abbasserete sempre i pantaloni e vi guarderete il didietro, e guarderete l'unico luogo che vi importa. E non guarderete mai tutta l'immagine riflessa. È semplicemente così. Troppi di voi amano le persone per il loro aspetto, e non sono per nulla soddisfatti di come sono. Allora quella è la vostra illusione. Molti di voi si sentono felici quando sono a letto con il partner compiacente, e in quel momento, appena prima dell'orgasmo, tutto è possibile. Ma quando l'orgasmo è finito, è ancora tutto possibile? Raramente, perché quando amate una persona solo per la sua sessualità, siete dei folli e anche loro lo sono. Amare un'altra persona è amare noi stessi come ci vediamo nello specchio, e non qualche parte del corpo per soddisfare una nostra parte del corpo. Un maestro non farebbe mai questo. E se mai lo facesse, sarebbe una parte di quel passato che ha spazzato via senza lasciarne traccia. L'amore è una cosa meravigliosa. E il più grande amore è l'essenza di una persona che ci tocca - ci tocca - in un modo che non avevamo mai provato prima, che tormenta la nostra

mente, che è il nostro ideale. È una persona della quale, non importa quanto l'abbracciamo e quanto a fondo andiamo, non scopriamo mai la fine. Ed è come se volessimo perderci in lei e come se il suo momento fosse il nostro momento, e quando siamo separati, lo splendore di quell'euforica riunione è sempre presente. Abbiamo davvero trovato un compagno al livello più alto di noi stessi. Allora quello è amore. E il riflesso porta alla luce quanto c'è di più grande in noi, non di più piccolo. Il riflesso ci invita ad essere splendidi, brillanti e raffinati al nostro massimo, e non decadenti, inferiori, deboli o paurosi. Non guardate mai nello specchio per vedere questo. Guardate nello specchio per vedere voi stessi. Molti di voi qui vanno al loro minimo denominatore e lo chiamano amore. E se siete maestri della Grande Opera, dovreste essere maestri in ogni parte della vostra vita. Questo corpo è una cosa sacra. Non va venduto. Vi vive dentro un Dio. Non dovrebbe essere deturpato per amore dell'orgasmo, dovrebbe essere mantenuto sacro per qualcosa di davvero splendido. Non andate in giro in cerca di essere scopati solo perché siete eccitati. Andate in giro; cambiate prospettiva. Guardate e vedete se potete vedere il vostro riflesso nella pazza folla. E forse il riflesso non assomiglierà a nulla a cui pensavate dovesse assomigliare, ma forse la sua essenza, la sua magia - potete prendere la donna più bella che pensate ci sia al mondo; se non ha essenza, non è nulla. Potete prendere l'uomo più giovane, più virile del mondo, ma se non ha Spirito, ben presto sarà nulla. Si tratta di qual è il nostro riflesso. Quello dovremmo amare. Molti di voi qui si tengono legati a persone con le quali l'unico incontro che hanno è a letto, ma per il resto della giornata sono in contrasto l'uno con l'altra. Questo non è amore. Questa è dipendenza sessuale. E quando non lo riconoscete come amore, vivete di senso di colpa e di responsabilità, aspettando solo il prossimo momento in cui copulate perché quello è l'unico punto su cui voi due andate d'accordo. Tutto il resto è disaccordo. Non si fa questo ad uno specchio. Non si fa questo al vostro riflesso. Eppure la vostra infelicità, la vostra rabbia, la vostra insolenza provengono dalla totale mancanza di crescita in qualcosa, perché l'unico modo in cui riuscite a comunicare è attraverso la sessualità e la vostra crescita ne è soffocata. Odiate quella persona, ma la amate. Amate odiarla. Amate renderla miserabile. Amate scoprirne i punti deboli. Siete un ficcanaso. Siete un pettegolo. Ma ha ottenuto la vostra

attenzione, perché l'unico modo in cui vi baciate e fate pace è a letto, e non certo nella vita. Una relazione così non è basata sull'amore. Un amore così non è una cosa meravigliosa. E una relazione nata dal senso di colpa e dal bisogno sessuale. È un errore. Tutti voi l'avete fatto. E non avete bisogno di ripeterlo ancora. Se abusate della persona con cui state, vi scaricate su di lei perché non potete farlo su voi stessi. Siete nella mancanza, siete intrappolati, siete miserabili e non riuscite a uscirne perché su questo si basa il vostro legame. L'amore quindi non esiste solo a letto. È nel primo mattino. È nello splendore del mezzogiorno. È nella sonnolenza del pomeriggio. È nell'ora dorata. È condividere i silenziosi sussurri di luce nell'ora dorata. È tutto. Donne, voi vivete con i vostri uomini perché sapete come portarli a letto e sapete cosa usare per portarceli. Ma pensate che questo basterà a tenerceli? Siete folli. Siete folli perché se l'unico modo in cui riuscite ad avere un uomo è attraverso al vostra sessualità, posso garantirvi una cosa: ci saranno altre donne molto più astute di voi che arriveranno ed useranno gli stessi mezzi. Qui abbiamo un problema, e il problema è l'infedeltà. Così lui frequenta qualcun'altra e voi pensavate che vi amasse. Non vi amava. L'avete accolto e l'avete usato per intrappolarlo. Che cos'altro vi aspettate da una relazione del genere? Ci sarà sempre qualcuno meglio di voi. Non lo sapete, oppure vivete in un mondo di sogni? E se questa è la base della vostra relazione, allora davvero non amate voi stesse; posso dirvelo. Abusate degli strumenti del vostro mestiere che è vecchio quanto il mondo. E non siete andate più in là di questo, non siete andate più in là dello sviluppo, e tutto quello di cui vi preoccupate è di tenerlo a bada: lui non guarda un'altra donna, non va a letto con un'altra donna, porta a casa la busta paga, vi è fedele. E voi che cosa avete da offrire? E inoltre, che genere di uomo avete intrappolato? Forse non si merita nulla. Quest'amore non è una cosa meravigliosa. È una trappola in molti meravigliosi modi. Siete sagge? Siete rispettose? Siete sagge e rispettose oppure siete solo astute e carine? State cercando di rimanere incinte in modo da cementare la relazione? Sapete chi siete? Quali sono i vostri programmi? I vostri figli cresceranno e un giorno vi lasceranno - non lo sapete? - proprio come l'uomo che avete intrappolato. Anch'egli vi lascerà. Che cosa avete fatto? Non avete danzato con l'immagine nello specchio e non l'avete amata. Dappertutto ci sono donne belle. Non siete uni-che - ciò che vi rende uniche è capire quello che vi sto dicendo qui. C'è qualcosa di più in voi che non solo il vostro corpo. E quando quel qualcosa diventa

l'ordine più alto della vostra esistenza, allora diventate uniche. E voi uomini, perché siete in questa relazione? Siete forse in questa relazione perché lei vi eccita sessualmente, ma per il resto del tempo della vostra vita sono guai? Quanto sacrificherete della vostra vita solo per la copulazione? Ne vale la pena, o avete paura che qualcun altro se la prenda? Non sapete che si accollerebbero gli stessi guai che già voi avevate? Non volete condividerli? Sparpagliate i vostri guai! ;j Se ci state perché lei è sessuale, non cercate poi di voler credere che sia qualcos'altro, perché vi deluderà sempre; e voi deluderete sempre voi stessi perché questa non è la base per un'unione. Come facciamo a saperlo? Provate a praticare l'astinenza nella vostra relazione per sessanta giorni, e vedrete come era continuata quella relazione. Quest'uomo è un buono pasto per voi? E questa donna è un tesoro? Lo è davvero? Se è un tesoro, allora ogni momento della vostra giornata è una base per l'unione. E se uno dei due importuna l'altro, è perché siete un essere talmente debole, arretrato, ignorante e geloso che non riuscite ad avanzare nella vostra vita e a cambiare il vostro orientamento sessuale nella vostra relazione. Non vi meritate nemmeno di avere una nuova relazione. Questo è quello che siete. Se lo comprendete, allora capite che lì non c'è più nulla. Quando importuno questa persona, è la mia frustrazione sessuale in azione. È tutto quello che è. È irragionevole. Quanti di voi lo capiscono? State forse cercando di manifestare un uomo perché diventerà ricco e si prenderà cura di voi per il resto della vostra vita? Che cosa vi è successo? State forse risparmiando il vostro cervello e il vostro corpo per manipolare un uomo in modo che porti a casa lo stipendio? È questo che state facendo? E voi? Lavorate tutto il giorno per portare a casa lo stipendio solo per avere qualcuno con cui andare a letto la sera? Potreste avere relazioni molto meno complicate con donne da marciapiede che vi chiedono un po' di soldi, ma non vi creano i problemi emozionali che altrimenti avete. Non voglio che vi sentiate in colpa perché siete in una relazione di questo tipo. Perché non dite semplicemente quello che è? Questo sarebbe impeccabile. Questo sarebbe da maestro. Non legatevi a un'altra persona solo perché la state usando. E non ditele che l'amate se non è vero. La più grande risposta che possiate dare è: «Non so quello che provo per te, perché non so nemmeno quello che provo per me. E se ti sto usando, se l'unico modo in cui tu sei possibile nella mia vita è a letto, ebbene questo per me non si chiama amore. Non si chiama

amore né verso di me, né verso di te. Mentirei se dicessi diversamente, e anche se sono un'anima miserabile, questo andrebbe contro quel po' che è rimasto della mia moralità interiore». Nessuno in questa sala dovrebbe vivere come un animale. Ci sono donne molto astute in quest'udienza che sanno come utilizzare il proprio corpo per ottenere ciò che vogliono, ma sfortunatamente come premio porterete il giogo dei loro desideri. Ci sono uomini in quest'udienza che sanno come mentire alle donne e come manipolarle per avere il loro corpo e che non intendono nemmeno vivere all'altezza dei loro più modesti sogni. Non dovreste fare questo; nessuno di voi dovrebbe farlo. L'impeccabilità inizia già quando siete giovani. E l'amore è una cosa meravigliosa. Ci vuole una vita retta per trovare un amore così. Ci vuole una vita retta e morale per trovare un amore così. Ci vuole un essere che non sia disposto a vendere il proprio corpo o la propria anima per nessun genere di comodità. Ci vuole un essere che ami la propria anima e il proprio Spirito e il corpo che essi abitano, e che lo trova puro ai propri occhi. Possono venir derisi da tutto il mondo, ma ci sono altri maestri nel mondo che stanno percorrendo una grande via e che hanno lo stesso modo di sentire. So che vi ho insegnato ad essere Dio e a manifestare la vostra vita. Potete fare tutto quello che volete. Ma vi dirò che queste cose sono come un marchio che vi disonora, che vi rende come elefanti nelle sabbie mobili, sono una delle vostre debolezze e non dovrebbero esserlo. Dovrebbero essere uno dei vostri punti di forza. La più grandiosa relazione in questa scuola è una relazione non basata sulla popolarità, non basata sull'aspetto fisico, ma basata sul fatto di aver messo da parte tutto il ciarpame - tutti gli amanti, tutte le donne e tutti gli uomini - e essersene liberati, anche se il vostro temperamento pretende compagnia. Imparate ad essere il danzatore nello specchio. A praticarlo. Imparate a esserlo. Non saprete qual è la differenza. Era lo specchio ad alzare la mano, o ero io? Ero io ad alzare la mano e quello era solo la mia immagine riflessa, oppure sono io il riflesso dello specchio? E se lo fate, troverete integrità in ciascuno dei sette sigilli. Troverete purezza in tutti e sette i sigilli. Troverete onestà. E quando lo fate, non potete che amare chi siete. E può non esserci nessuno in questa scuola che vi apprezza. Non è per loro. È per voi. È per voi. Che cosa separa quindi la comune bellezza dall'unicità? Forza, tenacia, originalità di pensiero, una donna che è essai stessa il proprio potere, la propria genialità; un uomo che è egli stesso la propria guardia

morale; un uomo che non vive nel passato, la cui integrità non è versare il proprio seme per provare la propria virilità, ma un uomo che ha osato sognare fantastici concetti di pensiero. Può non esserci nessuno in questa scuola per voi. Perché voi dovreste esserlo per voi stessi. La bellezza non può essere vista più di quanto possa l'amore. È uno stato di esistenza che torna di nuovo allo spirituale in noi. Sto parlando di attributi spirituali, del carattere, che è il vino che riempie il bicchiere e non il bicchiere. Voglio che tutti voi conosciate l'amore di cui sto parlando. Ma non lo conoscerete mai finché non affronterete chi siete. E ci sono di quelli in quest'udienza che hanno lunghi matrimoni, in cui la passione se ne è andata da molto tempo. L'amore, quella cosa meravigliosa che se ne è andata da molto tempo, è stato travolto dalle responsabilità e dai problemi e dalla famiglia e dalle differenze di opinione e dagli amici e da questioni di denaro e da cose di questo genere. Il vostro compito ora è liberarvi da tutto questo e ritrovare quello che prima di tutto vi ha unito, e riscoprire quell'amore così sublime, così splendido, così puro, così pulito, perché tutti sanno affliggersi, ma non tutti sanno amare ed essere amati. Mia amata gente, quanti di voi hanno imparato qualcosa questa sera? Davvero? Davvero? Non credete allora che l'insegnamento di questa sera, nel suo più grande effetto -non importa quanto sia stato vivido, poetico, semplice, provocatorio - non credete che quest'insegnamento possa avervi guidato verso una vita più elevata, più attenta e rispettosa di voi stessi, a quella vita che celebrammo in un mattino burrascoso di una domenica di Pasqua quando celebrammo la vita di un grande essere? La virtù, per certi versi, è una strada dura, ma vale la pena percorrerla. La virtù - la virtù - è onestà. La virtù è chiarezza. È non usare nessuno. È non mentire a nessuno. È essere veri verso se stessi. Tutto il senso di colpa che cova in voi - tutte le cose che avete fatto, tutti gli abusi che avete esercitato su altre persone - sono semi di malattia, e alla fine significheranno la vostra rovina. Ebbene, il giorno che ci apriamo e respiriamo con molta chiarezza, e perdoniamo i nostri debitori, perdoniamo coloro che hanno compiuto una trasgressione contro di noi - e perdonare non è riabbracciare; perdonare è semplicemente rimuovere quelle persone dal punto di vista che è appartenuto al nostro passato - quando perdoniamo, permettiamo al nostro passato di fermarsi e di non occupare più quei preziosi momenti che ci implorano di rinnovare la nostra vita e di diventare persone nuove, di re-inventarci, di rinascere, come

nessuno mai prima ci aveva permesso di fare. Libertà e virtù sono la stessa cosa. Arrivano perché avete voluto godere del privilegio del duro lavoro di perdonare i vostri nemici e di lasciar morire la bestia, di ripulire le vostre finestre, di perdonare chi vi ha oltraggiato, di perdonare il punto di vista che prima avevate accettato nella vostra vita e che vi aveva portato in quelle acque turbinose, di scoprirne la radice e di non trattenere nessuno nella vostra vita che vi ricordi gli aspetti più bassi di voi stessi. È una cosa terribile, gente, volere cose che ci fanno soffrire. È una cosa terribile andare a scavare nel nostro passato, perché alla fin fine noi siamo sia il boia sia l'impiccato. Sarò felice - molto felice - quando voi tutti imparerete a re-inven-tare voi stessi e a non diventare la menzogna del passato, bensì ciò che volete essere, e ad amare voi stessi così tanto da non essere più oggetto di abuso da parte di nessuno e da non sentire più di meritarlo, mai più, e in modo da conoscere e da avere una ricerca da fare: voglio conoscere l'amore come una cosa meravigliosa. Potrei essere un animale, ma sono nato uomo, sono nata donna. Voglio conoscere la qualità di me stesso. Voglio conoscerla e voglio perseguirla e viverla in modo impeccabile e non figliare come un animale da riproduzione per il bene della prossima generazione, ma generare figli da un'unione così bella così bella, così pulita, così pura - che non vi intrappola solo perché non siete all'altezza di quello che ci si aspetta da voi fuori dal letto. C'è molto da imparare, ma ne vale la pena perché ottenete la vita eterna. Vivete a lungo; avete pensieri piacevoli e profondi e non corrotti dal pregiudizio, non corrotti dalla colpa e dalla vergogna e dall'ignoranza. Sono pensieri puri, come bambini piccoli. Cristo ha detto che solo quando diventerete come uno di loro entrerete nel regno dei cieli, che in realtà significa abolire l'animale per entrare in un'esistenza fatata di puro Dio, di pura giovinezza, di pura chiarezza, senza pregiudizio. E non siete mai troppo vecchi per risvegliarvi e per tornare ad essere giovani. E non siete mai troppo cattivi per non potervi risvegliare e re-inventare ed essere virtuosi. Questo discorso è importante per voi. Certo, potreste dire: «Avrei potuto immaginarmi queste cose» ma avremmo avuto un'udienza molto più progredita se fossimo stati capaci di farlo. Vi ho detto molte cose questa sera, e se siete davvero saggi, che siate giovani o vecchi, ci penserete su e di conse-guenza farete certe scelte. Tenere in gran conto se stessi - in gran conto - ci avete mai pensato a tenere in gran conto

voi stessi? È un concetto unico. E l'amore? Ebbene, se siete davvero fortunati e se ve lo meritate, troverete un danzatore nella vostra vita, nello specchio, che vorrà danzare con voi, e voi non saprete - non saprete - se siete voi a guardare l'immagine riflessa o se non siete altro che una cosa sola. Così sia. Quindi va bene fare l'amore, ma solo quando l'amore c'è. Note al Capitolo 5

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1. Vedi Candace B. Pert, Molecole di emozioni, Macro Edizioni. 2. Vedi Fig.G: La biologia cellulare e la sua connessione col pensiero. 3. Candace B. Pert, neuroscienziata e ricercatrice presso il Dipartimento di Fisiologia e Biofisica al Centro Medico dell'Università di Georgetown a Washington D.C. negli USA. Fu lei a scoprire nel 1972 il ricettore degli oppiacei. Nel suo libro Molecole di Emozioni, presenta le scoperte della sua vasta ricerca. 4. Le discipline della Grande Opera ideate da Ramtha sono esercizi pratici che permettono allo studente di far esperienza di prima mano degli insegnamenti. In questo caso la disciplina si chiama "ascolto delle voci" ed è semplicemente l'atto di calmare il corpo per diventare acutamente consapevoli e osservare il continuo flusso di pensieri che abbiamo in testa. 5. Siamo stati in grado di rintracciare la frase "L'amore è una cosa meravigliosa" solo fino al 1800. Questa frase fu usata nel 1955 come titolo di un film (Twentieth Century Fox: William Golden, Jennifer Jones). Il film era tratto dal libro Una cosa meravigliosa, l'autobiografia di Han Suyin, pseudonimo di Elizabeth Chow Kuanghu Comber. Verso la fine del libro, Suyin cita il poeta inglese Francis Thompson (1859-1907) e il suo poema In no strange land come fonte della frase che ha dato il titolo al libro. FINALE L'ELISIR: UN AMORE IN VOI CHE VI AMA

L'elusivo stato di trance è la chiave. È il segreto e il premio che è difficile persino riconoscere. Sfortunatamente esso è poco compreso e coloro che dichiarano di conoscerlo e teorizzano su di esso spesso lo trasformano in un concetto occulto irraggiungibile, esoterico, avvolto nel mistero che riempie le persone di paura e preoccupazione. La trance è uno stato più comune nella nostra esperienza di quanto realizziamo. Non è nulla di cui aver paura e non si deve assumere che sia sinonimo di stregoneria o ciarlataneria. Per esempio, è ciò che le persone di ogni strato sociale o culturale prima o poi sperimentano

quando si innamorano. Hanno fisso in mente il pensiero di un'altra persona, una fantasia, un sogno che li eleva e riempie la loro vita di significato. Si chiama essere innamorati. Tutta la ricchezza di immagini che è stata utilizzata per descrivere l'amore nelle canzoni e nella poesia - immagini di essere elevati, la sensazione di fluttuare, di volare senz'ali, un senso di assenza di tempo o di tempo che si ferma, un'indescrivibile bellezza, i colori che diventano vividi e fluidi, una luce ultraterrena, una vitalità illimitata, espansione e istantanea conoscenza interiore, chiarezza, pace, gioia, inesauribile forza interiore, comunione con esseri straordinari, annullamento dei confini e delle limitazioni, ecc. - tutte queste cose descrivono davvero lo stato di trance, che l'amore è. È uno stato dinamico di creatività da cui fiorisce una nuova espressione di vita e che evolve la vita ovunque. In questo stato acutamente alterato di consapevolezza, le opzioni non sono mai stagnanti e le sfide e le limitazioni non sono mai troppo grandi da non poter essere superate. Nulla sembra impossibile o irraggiungibile in questa presenza di mente e auto-identità. Ma quando si perde la visione, si perde anche lo stato di trance e la visione elevata in cui eravamo. L'amore è sfiorito ed è morto. Allora vediamo che lo stato di trance e ciò che pensiamo di essere veramente, sono intimamente connessi e si scambiano l'un con l'altro in un modo che comunemente non è percepito. È per questo che Ramtha continuamente dice: «Innamorarsi di una persona, con un altro essere umano, è stato il diretto risultato dell'esservi prima innamorati di voi stessi».1 C'è sicuramente tutta una cascata di emozioni e di sostanze chimiche nel corpo, associate all'esperienza dell'innamorarsi, ma dobbiamo stare attenti a non confondere il vero elisir con gli effetti delle emozioni chimiche di azione/reazione che urlano per ottenere attenzione nella vostra testa: «Così invece di portare una corona di mille spine abbiamo solo una voce, e quella sola voce è la voce che è l'amore che ci ha portato a questo momento unificato nella nostra vita». «Io conosco queste cose» dice Ramtha. «E conosco tutti i potenziali che non avete utilizzato, e conosco più di tutto quell'unica cosa che vi serve e volete più disperatamente di qualunque altra cosa nella vostra vita, e questo è conoscere quell'elisir chiamato amore che ci dà vitalità - che ci dà, non che ci toglie - che ci dà quella gioia immortale e la pace della mente che ci permette di avere una sola voce nella testa invece di cinquanta. E l'amore fa questo».2 L'amore, se considerato attentamente, non è un'emozione, ma la fonte degli eventi personali

che poi sperimentiamo emozionalmente. È molto importante ricordarlo nella nostra ricerca tesa a capire questo mistero. È un sottile stato di essere che colora il mondo attorno a noi ed è il trampolino di lancio delle nostre esperienze, indipendentemente da chi è nella nostra vita o da quali possessioni abbiamo. L'obiettivo del nostro amore prima entra nel nostro focus; poi segue il viaggio chiamato vita. Non è diverso dall'idea "del bene" di Socrate - comunque soggettivamente venga definita - come suprema fonte e obiettivo di felicità e di amore platonico. Come Ramtha spiega chiaramente è "il collante cosmico che tiene tutto insieme".3 L'amore è così prezioso ed è chiamato elisir divino perché è l'unico riflesso di noi stessi che ci definisce come esseri eterni che non possono essere definiti in termini di occasionali sostanze chimiche o di emozione fisica. Come abbiamo già considerato lungo tutto questo libro, noi siamo chiaramente gli attori e la fonte che determinano il risultato e l'espressione della vita. Grazie all'amore sappiamo di essere esseri spirituali. E così come l'amore trascende tutti i confini della realtà fisica, anche la nostra vera natura e identità è quella di sopravvivere oltre la morte e di avere il potere di andare oltre i confini di spazio e tempo. È su questo sfondo che possiamo cominciare a considerare la possibilità e la meccanica del vecchio concetto della reincarnazione o, se preferite, l'idea di vita dopo la morte: «L'amore ha permesso a questa consapevolezza esploratrice di accadere. Ma sfortunatamente, dopo pochi eventi emozionali, resta bloccata nella materialità e poi ciascuno smette di crescere e allora abbiamo la reincarnazione perché consumiamo i corpi, ma le lezioni non sono completate».4 Non c'è nessun occulto mistero esoterico nella reincarnazione, come Ramtha spiega: «Voi siete solo la macchina di un dramma continuo e cambiate più costumi che in una commedia di Shakespeare. Distruggete i corpi, ma la mente continua». 178 «La mente non muore. La mente non decede mai. La reincarnazione è solo il bisogno di continuare a scegliere vite che possiamo distruggere, nella speranza di arrivare a una conclusione di saggezza».5 Così ora abbiamo un'immagine più chiara di ciò che veramente è quest'elisir chiamato amore. È l'invisibile che fa battere il nostro cuore e fa fiorire e crescere la vita ovunque. È la piattaforma e il palcoscenico che permette al dramma della nostra vita di esistere e di essere recitato. È un amore in voi che vi ama nella vita. E l'incantevole visione che come uno specchio riflette un'abbondanza di ragioni per vivere. È il magico vino sulle labbra e nelle

menti di Dei e Dee che ispirano quei mortali il cui viaggio di auto-scoperta è appena cominciato. E la voce della saggezza acquisita attraverso una vita straordinaria si leva attraverso gli oceani del tempo: «Tutti voi volete amore, la grande fontana, il grande elisir. È vero, per avere quel magico momento noi deporremmo la nostra vita per vite per riviverlo anche solo per un'ora. È la grandiosità del sublime, ed è la quintessenza di un orgasmo». Ma ricordate il consiglio del Maestro: «Amare se stessi è l'inizio della ricerca».6 Jaime E Leal Anaya Yelm, Washington Primavera del 2003 179 Note al Finale 1. Finding Peace in Love, (Trovar pace nell'amore) Cassetta n. 478. 2. Ibid. 3. The Emotional Body, Cassetta n.428.1. 4. Finding Peace in Love, Cassetta n. 478. 5. Ibid. 6. Ibid. CAPITOLO 6 L'IMPATTO SULLA REINCARNAZIONE LA VERITÀ ALLA FINE REGNA SUPREMA A questo punto dovete farvi una domanda molto importante. «Il mio Maestro» voi pensate «mi sta insegnando sull'amore». Io penso di conoscerlo; e voi? Siete ancora con la prima persona a cui avete detto di essere pazzamente innamorati? Bene, allora, riducendo la questione alla sostanza, ciò che in realtà avete fatto è che avete avuto un amore sessuale con quella persona, e finora pochissimi di voi le hanno mai detto la verità. Non le avete detto: «Sai? Ti ho mentito quando ti ho detto che ero pazzamente innamorato di te. Il fatto è che volevo fare del sesso con te. Volevo che tu facessi del sesso con me». Non avete detto loro la verità, perché essi pensano ancora che li amiate. E per questo siete condannati a incontrarli nella vostra prossima incarnazione, perché dovrete dir loro la verità perché, vedete, qual era la base del mio insegnamento qui? Rendere conosciuto lo sconosciuto e che attraverso consapevolezza ed energia creiamo un paradigma, lo creiamo

nella massa, collassando particelle in strutture atomiche coagulate in cui ci muoviamo con il nostro corpo emozionale per sperimentare sensualmente quello che abbiamo creato e, una volta che l'abbiamo fatto, torniamo al cervello per registrare l'esperienza. Questo taglia fuori il corpo emozionale dal suo continuo bisogno. Abbiamo usato tutto in modo appropriato. Abbiamo usato tutto in modo appropriato. Così questo vostro piccolo amore lo rincontrerete nella prossima vita. Perché per sottili e casuali che siano, le vostre parole sono legge, quindi rincontrerete ancora quelle persone, e se ora non dite loro la verità, vi reincarnerete con loro e questo scenario tornerà ad accadere. La verità ci porta all'amore. Così voi sapete che siete sulla Terra e dite: «Ma, sai, la consapevolezza è libero amore ora; nessuno intende realmente quello che dice». Ditelo a un cuore spezzato. E questo è esattamente quello che vi sto chiedendo di fare. Così scopriamo che ci sono animali a un livello più alto del nostro. Troviamo animali animali - troviamo animali più grandi di noi, che sanno amare per sempre. Troviamo un verme che sa trasformarsi in farfalla, sa prendere il suo corpo e costruire ali. Ho sempre detto che la natura era oltre la consapevolezza umana, e assolutamente lo è. Voi potete scusarvi tirando in campo la vostra giovinezza - potete scusarvi - ma la domanda che vi faccio è: perché avete ancora fantasie? Ora capiamo che l'amore sessuale ha a che fare con l'essere in calore. Capiamo che il secondo sigillo storpia l'amore, storpia l'amore. Quest'amore non cerca sesso; cerca compassione e attenzione, che si ritiene debba seguire l'amore sessuale. Voi avete alzato la mano e avete detto: «Sentite, io assolutamente mi sono sentito male per poter ricevere qualche attenzione. So che posso fare l'amore. So che posso farlo, ma è tutto quello che sono? E questa persona con cui sono, è questo tutto quello che penso di lei? Perché la sola ragione per cui la penso, è quando penso che cosa farò con lei a letto e, francamente, le ultime poche volte ho fantasticato su altre cose e altre persone. Questa è diventata solo una parte del corpo su cui la mia mente sovrappone qualcos'altro». È una questione pesante. È una questione pesante. Nel nome dell'amore il siamo diventati ipocriti. Siamo diventati profanatori. Invece di essere stoici, invece di essere astinenza, no, ce la spassiamo, ma nella libertà della nostra mente silenziosa penseremo a qualcun altro. Questo non è un maestro. Sapete? Un'aquila non fa questo, non lo fa

assolutamente. Una farfalla diventa farfalla perché l'unico pensiero consapevole per il verme dopo la festa è stato di andare a dormire e di cambiare. Io non vedo questo e nemmeno voi lo vedrete nel mondo. Questo è ciò che disillude. E tutti dicono che amano questo e che amano quello. Non lo amano; provano solo cupidigia. Ora vediamo che la malattia in realtà è creata dalla mancanza di amore che abbiamo frainteso come presenza e devozione. E ora passiamo al terzo sigillo che è potere e vittimismo. E qui troviamo i guru, i sacerdoti, i ministri, i politici, gli internazionalisti uniti, i guru della salute, i guru della bellezza - troviamo tutte le persone che sono arrivate - che attraverso la loro sicura conoscenza mettono insieme persone e insegnano loro come fare ad essere lo status quo e se ne nutrono. Vivono a loro spese; vivono. Questo genere di persone non può mai ritirarsi, perché se si ritirano non hanno di che sostenersi. E che cos'è l'amore per un tiranno? Adulazione, devozione. La devozione è la madre dell'ignoranza. Abbiamo adulazione, abbiamo devozione, diamo via il nostro potere perché questo è il grande premio, questo è il grande amante, questo è il grande salvatore. «Questa è la persona che mi libererà dalla mia malattia, che mi farà passare il mal di cuore». Voglio dire, sono là fuori a milioni. Chiunque voglia essere qualcuno, lo sa. Ci sanno fare. Tutto quello che devono fare è essere degli agitatori. Il terzo sigillo è quando introduciamo un credo, una religione, una nazionalità, differenze sociali, la politica. Introduciamo tutto questo, dei guru, gli date un nome, perché tendete verso questa gente, perché essi sono l'amore supremo, il genitore amorevole nella vostra vita. La gente ama il loro candidato politico. La gente ama la loro regina, il loro re. Che cosa fanno questi parassiti? Voglio dire, non fanno nulla per aiutare i vecchi e gli ammalati. Prendono da loro il denaro e vivono come re e regine. Ma il povero che muore miseramente di fame per strada è monarchico. Perché? Ehi, perché sono monarchici? Perché persino se non hanno da mangiare, canteranno Dio Salvi la Regina, non Dio salvi me, ma Dio salvi la regina. Dio dagli un altro cappello. E che dire - ehi, sto appena cominciando; dovreste restare sintonizzati - che dire di tutti quei principi e regine defacto? Sapete, indossano tutti quelle medaglie. Luccicano tutti. Intendo dire, nessuna di quelle medaglie è perché sono morti per un'altra persona. Nessuno di loro ha combattuto in guerra per liberare la loro gente dal male. Nessuno di loro ha dovuto unilateralmente sborsare dei beni a favore di quelle persone e fornirgli il dottore della casa reale per la loro salute, dare a tutti i bambini il diritto alla conoscenza che ha ricevuto il principe o la regina o il re o la

principessa. E indossano quelle medaglie? Da dove sono venute? Io penso che vengano da Cartier e Fabergé. Questa è la mia opinione naturalmente. Quelle non sono medaglie d'onore; sono gioielli. Non c'è nessun re o regina regnante o famiglia regnante che abbia mai abbandonato la sua casa reale e vissuto nella casa del suo suddito più povero, e se lo facesse, meriterebbe una medaglia. Perché le persone lo fanno? Perché per miserabili che siano, appartengono alla Corona. Appartengono; qualcuno ha bisogno di loro. Daranno tutto quello che hanno per sostenere un regime monarchico in modo che tutti i principi e principesse e duchesse e duchi, o comunque si chiamino, possano andarsene in giro e giocare a polo tutto il giorno. Glielo daranno e li applaudiranno e lavoreranno molto duramente per dare l'ottanta per cento di quello che fanno a questa gente che mangia caviale a chili. E perché? Perché i loro leader li amano, perché sono i leader e senza di loro non sarebbero leader. E ora veniamo ai guru, ai politici. I guru sono leader carismatici e solo essere alla loro presenza è come essere un suddito alla presenza di un re o di una regina. E quel re o regina non può fare nulla di male perché questa persona guarda a loro come all'ideale, come alla bontà della vita che essi sostengono. Così è un guru. E noi ci innamoriamo del potere e dell'influenza, della fama, della fama. Se la più recente persona famosa è due volte la taglia dei propri vestiti, allora è così che tutti dovrebbero essere, perché quelli sono i nostri nuovi leader e noi dobbiamo seguirli, e se li seguiamo, saremo amati proprio come noi li amiamo. Le stelle del rap sono un messaggio di ferocia e degenerazione, ma sono venerati perché sono degenerati e feroci. Nessuno capisce che lo fanno solo per fare soldi ed essere famosi, per comprare più cocaina e per comprare più droga e promuoverla tra i loro sostenitori. Così la verità finalmente regna suprema. Il tempo ci preserva come siamo preservati nella storia. E se avete una qualche idea di aver potere sui vostri sostenitori, è meglio che pensiate bene a quello che insegnate loro, perché se insegnate per accelerare la loro approvazione nei vostri confronti, questo è ciò che si chiama amore ipocrita del terzo sigillo, l'amore più potente che ci sia. Permettete che vi dica una cosa: ci sono stati repubblicani e democratici che sono stati innamorati dei loro rispettivi partiti più a lungo che del loro primo incontro sessuale. Ci sono monarchici che sono innamorati del loro re e regina e famiglia reale e provano più passione verso di loro di quella che abbiano provato nel loro primo e secondo matrimonio. Ci sono guru che la gente segue e ama più appassionatamente di quanto abbiano

mai amato qualcuno a cui hanno detto "ti amo". Stiamo parlando di orgasmo. Stiamo parlando di orgasmo nel potere e di che cos'è che crea una famiglia dinastica reale, che crea un governo dispotico, che crea i leader, che crea guru religiosi, che crea persone famose che non hanno cervello, ma poiché indossano vestiti di cui sono il doppio e hanno tredici anni, sono in qualche modo i salvatori dell'umanità. Tutti danno via il loro potere a questa gente, e le multinazionali si aspettano che lo facciate perché se possono assumerli e creare un precedente, saranno coloro che vi venderanno il prodotto. Questo è potente. Guardatemi. Voi vi concedete alla vostra personale società più a lungo di quanto abbiate fatto con il vostro primo "ti amo". Tanto è potente il terzo sigillo. Ho altro da dire. Renderemo questo insegnamento memorabile. Maestri, rivediamo quello che ho detto. Tutti ora comprendiamo che l'amore sessuale dura solo quanto dura lo stato di calore animale e poi chiudiamo fino alla prossima volta senza nessun genere di rimorso, senza nessun genere di considerazione. Semplicemente non sentiamo le cose che abbiamo sentito per quella persona. Se questo è tutto quello che sentiamo per una persona e se abbiamo svenduto l'anima per ottenere quello che volevano, allora quelle persone non sono altro che ciarpame nella nostra vita e noi non siamo che erba secca che rotola nel vento. Abbiamo scoperto che ci comportiamo come animali, con l'eccezione che ci sono animali nel regno naturale che sono più elevati e più organizzati, più accorti, più precisi e più risoluti di quanto siamo noi stessi. Che esperienza umiliante. Ma è la verità. Dopo l'amore sessuale, che dura finché si è in calore, si arriva all'attenzione del secondo sigillo/amore nel bisogno. Noi potremmo arrivare a qualsiasi estremo per far in modo che la gente provi qualcosa per noi, per far in modo che paghino per la loro indifferenza, per trasformarci in un tale fardello di compassione che organizziamo totalmente la nostra vita attorno alla nostra malattia e alla ricchezza che essa ci dà, non capendo e non volendo capire le conseguenze di una tale decisione sulla nostra vita a lungo termine, sulla vita genetica, che è basata su una mente e su emozioni che sono assolutamente decisive. Ma faremo - farete, io ho la mia propria storia - farete di tutto per ricevere simpatia, compassione e attenzione, a rischio della vostra stessa salute fisica e del vostro benessere. E quando essa si esaurisce non comprendiamo - non comprendete - le conseguenze del cercare di trattenere un amante volubile che non è nulla più che estro sessuale nella vostra vita, le conseguenze a lungo termine sulla salute fisica e sulla salute mentale. Questo mostra il potere - poiché siamo attirati come falene dalla fiamma - del

potere magico dell'amore. E fin dal principio, fin dal principio è stato ipocrita. È stata una decisione che ha avuto conseguenze sulla vostra stessa salute. E poi arriviamo al terzo sigillo, una graduazione, una mente che ha sangue freddo, la comprensione della natura umana e di quello che serve alla gente, la capacità di collocarci in un ampio spettro che va dal re - in una riunione sociale di amici e vicini dovete essere quello che ottiene maggior attenzione - al vicinato, alla città nella politica sociale, a un paese e alla sua politica, per ottenere la maggior attenzione, per fare le promesse più numerose, per dare i più "ti amo" a tutti solo per ottenere il loro voto e poi "ti lascerò dopo che ti ho avuto," tutti i tipi di stato e di voto nazionale. È la stessa cosa. Il primo sigillo fa l'andatura per gli altri due sigilli che formano la triade a tre sigilli della natura umana. Tutti i politici sono amanti di primo sigillo verso una massa. Tutti i re, le regine, i nobili, sono amanti di secondo sigillo che occupano il terzo posto. Tutti i tiranni personali hanno lo stesso effetto-goccia nella vostra vita personale. L'amore: c'è stato forse qualcuno di questo gruppo - dal guru, al presidente, alla regina, al re, all'amante precedente e, nel frattempo, malattie e scontentezza e sofferenza - c'è stata forse qualcuna di queste persone che abbia avuto amore, oppure hanno avuto istinto di sopravvivenza? Rivolgetevi al vostro vicino e rispondete alla domanda. Voglio solo assicurarmi che abbiamo una registrazione vocale fatta da voi. I vecchi amanti non sono presenti questa sera, ma lo sono le vecchie azioni. Quanti di voi hanno sentito quello che ho appena detto? I vecchi amanti non sono presenti questa sera, ma lo sono le vecchie azioni. Sembra quindi che l'amore eviti assolutamente sacerdoti, ministri - almeno secondo i miei insegnamenti - re, regine, duchesse e duchi, e primi ministri e repubblicani e democratici e presidenti e musulmani e giudei e cristiani e atei e dittatori. Se li guardiamo bene tutti, c'è forse qualcuno di loro che abbia mostrato amore? E voi quanto siete allineati allo schema del gruppo di consapevolezza sociale a cui appartenete? Voglio che vi facciate questa domanda. Perché i vostri genitori hanno amato Dio? Perché ne erano spaventati. Hanno smesso di vivere perché avevano paura di lui. Egli era - egli - era colui che dà la vita, ma essi si sono rifiutati di vivere perché avevano paura che colui che dà la vita gliela prendesse. Questa è una potente - è una potente - medicina nelle mani della religione e dei governi e della

politica. È un nuovo giorno, ed era un nuovo giorno quando sono arrivato qui e ho cominciato con un pugno di persone. Era un nuovo giorno quando il messaggio di Cristo assunse non un significato surreale, ma un significato vero e profondo di assoluta appartenenza, e non di adorazione, come parte integrante della vita d'amore e del dono d'amore. Se Dio è amore - se Dio è amore - non avremmo la discordia dell'uomo verso l'uomo o della donna verso la donna. Se Dio è amore, saremmo in accordo con le leggi della natura nella sua spinta per evolversi. La natura è molto crudele; è la sopravvivenza del più forte. Ma solo perché la femmina dell'aquila si rifiuta di accoppiarsi perché l'amore della sua vita è stato ucciso, non significa che non sopravviverà, perché ciò che lei garantisce è che la scarsità della sua razza mostri la rarità e la delizia del suo carattere tra le orde di quelli che si chiamano animali comuni che sono vegetariani e mangiano e mangiano e mangiano e si accoppiano e si accoppiano e si accoppiano senza unità famigliare e senza bisogno di amare. Lasciate che vi dica che basterebbero solo quattro gnu per uccidere un leone che attacca un membro del suo clan, ma non lo fanno mai. Scappano via nel terrore e lasciano che i leoni uccidano la loro figlia, il loro figlio, il loro compagno, la loro compagna, la loro nonna; li abbattono. Orribile. È orribile, e tutti quelli che lo vedono dovrebbero rabbrividire. Ma attaccate un'aquila, e il suo compagno arriverà a salvarla, e dovrete combatterne due e non uno. A nessun leone importa nulla dei cuccioli del suo branco. Se un maschio di zebra rompe loro una mascella, a loro non importa niente; li lasceranno morire. Io non chiamo questo nobile e non chiamo questo amore, ma voi lo chiamate amore perché è sessuale. Voi avete un uomo dominante; a che cosa vi serve un uomo dominante se non prenderà posizione a vostro favore, se non si occuperà di voi quando siete malati, e c'è da sperare che abbiate abbastanza amore e abbastanza compassione da non ammalarvi mai perché siete pieni di integrità nella vostra vita, e che l'unica cosa di cui dovete preoccuparvi siano le persone che cercano di distruggervi. Io conosco i predatori. Sono stato un predatore. So come pensano. Io so esattamente come guidare la gente. So esattamente come marciare sulla gente. Conosco le debolezze umane. Perché? Perché le ho affrontate tutte. Le conosco. E invece di stendermi e morire e dire: «Questo è il mio destino, è così che Dio mi ha fatto - sono solo un lebbroso, sono solo un leader dispotico, menzognero,

ingannatore - e l'unica ragione per cui mi sento bene è avere persone attorno a me che reagiscono a me in modo che io possa dar loro la mia retorica, che io stesso nemmeno vivo» - Io conosco la natura umana. L'ho studiata per tutta la mia vita. È stato cruciale per me farlo perché volevo distruggere tutto quello che il Dio della mia gente aveva fatto e abbandonato. Io pensavo che il Dio Sconosciuto avesse abbandonato mia madre, la mia gente, la Lemuria, l'avesse abbandonata per quel dispotico branco di idioti dalla faccia rossa qui e sulla Luna e su Marte e Dio sa dove altro ancora. Ero un ragazzino che si alzò e disse di no. Un'aquila si alzò dalla Lemuria e disse di no, non a quarantadue o a cinquantanni, ma a quattordici. A quattordici anni imparai a brandire la spada e a guardare e a osservare la gente perché volevo esigere vendetta. Ero innamorato della vendetta. Vedete, è per questo che capii il potere e compresi il terzo sigillo e tutto quello che lo riguarda, perché il primo sigillo è debole a confronto del potere del terzo sigillo. Lo è, perché tutti voi, salvo pochi, avete subito la menzogna d'amore solo per fare sesso con qualcuno. Avete prostituito la vostra stessa verità, il vostro valore come esseri umani; avete prostituito il valore di un altro essere umano mentendogli e dicendogli qualcosa di sacro, ed essi vi avrebbero creduto e avrebbero avuto fiducia in voi. E persino se fossero stati idioti e innocenti, nessuno dovrebbe mai abusare dell'innocenza. Io conosco queste cose. So che cos'è essere un Dio, e so che cos'è essere un conquistatore, e so che cos'è studiare la gente, uomini e donne. Vi conosco tutti. Conosco tutte le cose a cui siete aggrappati, conosco tutte le cose per cui pensate di essere davvero eccellenti e conosco tutte le bugie che dite. E conosco tutti i potenziali che non avete usato, e più di tutto conosco quell'unica cosa di cui avete bisogno e che volete più disperatamente di tutto il resto nella vostra vita, ed è conoscere quell'elisir chiamato amore che ci dà una vitalità - che ci dà, non che ci prende - che ci dà quell'immortale gioia e pace della mente che ci permette di avere una sola voce nella testa invece di cinquanta voci nella testa. E l'amore lo fa. Noi abbiamo tutte le voci che parlano nella nostra testa; non abbiamo amore nella nostra vita. Abbiamo solo quello che abbiamo fatto e quello che abbiamo paura di fare. E abbiamo raccolto tutte quelle voci facendo questo a chiunque altro. Siamo bugiardi, siamo imbroglioni, siamo ingannatori e, proprio dall'atto di ingannare qualcuno, creiamo una voce nella nostra testa. Proprio l'atto del contemplare una conquista, del manovrare e mentir loro per

ottenere parti del loro corpo, crea una voce perché è un'esperienza che ora è completa e ora ha voce in capitolo. Così invece di portare una corona di duemila spine abbiamo una sola voce, e quella sola voce è la voce che è amore che ci ha portati a questo momento unificante nella nostra vita. LA RADICE DI TUTTE LE MALATTIE -LA MANCANZA D'AMORE Guardatemi. Voi dite: «Io non ho bisogno d'amore». Bene. Ma se non avete bisogno d'amore perché biasimate i vostri genitori, i vostri amici, il luogo in cui state, perché vi drogate, perché vi bucate, perché prendete ecstasy, perché fumate marijuana, perché mangiate troppo, perché vi affamate, perché guardate cose pornografiche? Perché fate queste cose? Per ricevere attenzione, attenzione. Quella persona vi ha creduto quando avete detto che l'amavate, e voi dite: «È colpa sua perché ha creduto a quello che ho detto». Ma eravate voi ad avere il potere nelle vostre mani e non ve ne siete andati via. Avete soddisfatto voi stessi. E quello che vi ha messo in ginocchio e sarà ancora lì alla vostra morte è che avete abusato della fiducia di un'altra persona non attraverso Dio - Dio non è blasfemo; Dio non è capace di essere blasfemo - ma attraverso l'amore. Se non vi ho convinti con le mie domande, i miei insegnamenti e, naturalmente, le vostre susseguenti risposte al vostro partner, se l'amore non è importante, allora la ricerca del Santo Graal può essere stata la linea di sangue di Gesù Cristo, ma persino il Santo Graal è stato oggetto di una grande ricerca, la ricerca dell'elisir del colibrì, l'elisir dorato di questo magico sentimento, l'amore. Siate certi questa sera che se avete creato la vostra malattia per ricevere attenzione, l'avete fatto a causa di mancanza d'amore. Ma capite anche che, ogni momento che portate il vostro bisogno di esso al di fuori di voi, esso può essere soddisfatto in voi stessi. Per questo nei miei insegnamenti iniziali molti anni or sono non c'era solo che siete Dio, ma anche di amare voi stessi come avete amato altri. E naturalmente qui entriamo nel modus operandi che sta alla base della questione, perché il modo in cui voi avete amato altre persone è fantasticando su di loro, versando il vostro seme, mentendo loro, proprio come state facendo a voi stessi e sempre avete fatto a voi stessi. Imparare ad amare se stessi è un viaggio scomodo, maestri, perché, ricordate, le voci fanno questo,1 e quello che potete amare qui, non sarà tollerato lì, quello che potete amate qui, non sarà tollerato lì. Questa è la ragione per cui ci sono così tante voci, perché alcune cose le amate, alcune cose le odiate,

ma la verità è che tutte sono state amate nell'esistenza perché le avete create; avete soffiato in loro il respiro della vita. Avete creato quella rete neurale nel vostro cervello per amore. Quindi un uomo dice a una donna che è innamorato di lei, quando sa dentro di sé quello che vuole fare, e tuttavia si sente spinto. - E lei vuole sentirlo, così dopo un po' hanno bambini e si sposano. E poi una volta che vivono l'uno con l'altra, lui si accorge che di notte sta cominciando a far l'amore con una donna su cui ha delle fantasie. In altre parole, non fa più l'amore con lei, e forse lei non è con lui; forse lei sta preparando la colazione. Così allora arriva, sapete, il "Kuma Satra" o il Kama Sutra, comunque si chiami, l'arte su come ottenere gratificazione dal vostro partner. Ora, se dovete imparare a dare gratificazione con piume e altri fronzoli allora non siete innamorati di quella persona. E penso che la natura si sia occupata di sé realmente bene solo eccitandovi. Non penso che ci servano altri aiuti esterni, se lo facciamo non siamo eccitati. Quanti di voi capiscono? Grazie. Così sia. Così molti di voi sono bloccati con persone che erano solo sessuali. Molti di voi sono bloccati con persone per pietà. Amate quella persona, ma provate una specie di dispiacere per lei, e a causa del vostro cuore compassionevole siete portati a prendervi cura di lei - di tutte le sue malattie, di tutti i suoi traumi, di qualunque cosa sia - perché questo parla al vostro cuore compassionevole. Così guarirà forse mai quella persona? No, no, no. Se troverete amore ammalandovi, allora è probabile che fraintendiate l'attenzione con l'amore, e così guarire significherebbe solo perdere quell'attenzione. Trovate che questo abbia senso? Siete in una relazione per compassione? Se lo siete, non guarirete mai. Se siete in una relazione caratterizzata dalla comprensione, non guarirete mai perché il giorno che state bene, la comprensione finisce. Per quanti di voi questo ha senso? Ricordate, l'atteggiamento è tutto. Ha senso questo per voi? Quanti di voi ora capiscono perché alcune persone in questa scuola non guariscono mai? Perché sono dipendenti dallo scenario di ciò che la malattia provvede loro, e alla fine tutto si riduce -non importa quel che si dica - tutto si riduce all'amore. Si ammaleranno e moriranno solo perché a tavola avranno cercato le briciole solo per avere quell'attenzione, quel nutrimento, quella gentilezza e quella compassione. Ora capite, ma quanti di voi non capivano tutte quelle persone malate nella mia scuola e tutte quelle persone obese e magre, tutti quei tossicodipendenti? Quanti di voi non capivano le persone che si attaccavano a persone assolutamente adultere? Non lo capivate. Sapete

perché non lo capivate? Perché pensavate di essere l'unica persona in quest'udienza ad avere problemi, così non guardavate mai a nessun altro; guardavate solo a voi stessi. Questo non è amore, baby; questo è auto-in-gannarsi. Non è amore, baby. Voi non lo sapevate. Tutto quello che volevate fare era ignorarli perché non potevate aiutarli e sapevate di non poterli aiutare e, inoltre, sapevate che eravate interessati a loro solo quando eravate importanti nella loro vita e loro erano importanti per voi. Ma se non potete aiutarli, voi avete il vostro modo di ignorarli, invece di dir loro semplicemente: «Sai che cosa non va in te? Hai bisogno di attenzione. Ora che cosa possiamo fare per darti un po' di attenzione?». Voglio dire, avete avuto tutta quella fantasia sulla morte, tutta quella cosa di malattia solo per ricevere un po' d'attenzione, e se le persone nella vostra vita non vi danno nulla, liberatevene - uscite da qui e andate alle Barbados e ubriacatevi per un mese, spendete tutti i vostri soldi e ballate sui tavoli. Se io fossi una persona molto malata, cosa che non sono, capirei questo di me: capirei che non amo me stesso e dipendo da qualcuno perché mi rispecchi quell'amore in modo che io possa sentirlo, e quando lo specchio non prende la luce del sole, io mi do da fare a cercare l'oscurità per trovare riflessi di luce. Se sapessi questo di me, ossia che l'atteggiamento è tutto, allora mi direi: «Sai cosa? Tu ora sei malato perché hai cercato disperatamente l'attenzione di qualcuno. Il tuo orgoglio, il mio orgoglio, era così grande che non ho mai potuto ammetterlo, ma subconsciamente lo sentivo. Mi sentivo storpiato dalla mia stessa inadeguatezza perché stavo facendo fallire la mia stessa filosofia e per ottenere attenzione». Se io sapessi questo di me, gente, e sapessi che ogni battito del mio cuore è un conto alla rovescia verso la mia morte e che avrei ancora così tanti battiti per la mia vita per essere quest'essere umano in questo corpo - con questa faccia, questo corpo, queste mani, questi occhi, questo cuore, questa mente - lascerei perdere tutto e tutti nella mia vita e andrei a festeggiare e a passare il più bel periodo della mia vita fino a non pensarci più. E una volta tornato sobrio dopo il gran festeggiare, dopo i postumi della festa, troverei che mi sento meglio di quanto mai mi sia sentito in vita mia. Oh, oh, oh, oh, questo non è spirituale? Che cosa pensate di sapere sulla spiritualità? Voi trattate la spiritualità come un soggetto separato dalla vostra vita quando di fatto tutto è Spirito, incluso il vostro atteggiamento, incluso il vostro corpo e incluso il vostro ambiente. Voi non vi amate quando dovete

arrivare al punto di ammalarvi per ottenere attenzione. Siete impotenti. E l'unica persona che eccitate - chi eccitate? - eccitate il vostro corpo. Vergognatevi. Vergognatevi. Non vale la pena morire per nessun bel viso e per nessun bel corpo e per nessuna quantità di denaro. Per nessuno vale la pena morire. Questo non è segno di amore per sé. Tutto ciò a cui la malattia è inevitabilmente connessa è la mancanza d'amore. E ci è stato insegnato che l'amore si ottiene attraverso le attenzioni di altre persone, e siamo tutti delle prostitute - per lo meno voi lo siete - e siete dei puttanieri solo per essere un po' toccati, per quel po' di euforia, quel po' di nudità, quel po' di intimità. Non è di questo che si tratta. IL POTERE - L'ORGASMO SUPREMO Ora il potere - e se il vecchio assioma dice che l'assoluto potere corrompe assolutamente, allora il più grande orgasmo non è quello sessuale; è l'assoluto potere. Questo è l'orgasmo più duraturo che ci sia, e coloro che hanno assoluto potere sono in un assoluto diluvio di attività orgasmica che dura per quanto il loro regno può tenere. Un orgasmo, beh, oltre ai preliminari e agli sbaciucchiamenti, dura circa quattro pulsioni. Sappiamo a malapena dove comincia e dove finisce, ma c'è; è finito. Segue un respiro pesante, difficile. «E non avevo nemmeno finito di far la colazione del mattino». Ma guidare persone, essere carismatici, guidare persone, istruirle, insegnar loro - l'orgasmo supremo - è sempre l'orgasmo supremo di qualsiasi leader, e qualsiasi altra cosa, primo o secondo sigillo, è nulla a confronto. Il potere è assoluto. È il grande orgasmo. Come lo usate nella vostra vita? In una miriadi di modi. Abusate del vostro potere come genitori, abusate del vostro potere come amanti, abusate del vostro potere come leader spirituali quando continuamente siete corrotti; voi abusate di voi stessi e abusate degli altri. E l'unica ragione per cui siete un'insegnante è perché così altre persone vi presteranno attenzione, e se vi prestano attenzione, essi cedono - pensateci - cedono il loro focus a voi. Questo è potente. È per questo che tutti vogliono essere famosi, perché allora tutti si focalizzeranno su di loro, e loro faranno tutti quei soldi, saranno ricchi e saranno amati dal mondo. E i guru lo fanno perché i guru sono dipendenti dal potere. Essi non conoscono la prima cosa su Dio. Ogni guru che crea un devoto non conosce Dio. Conosce solo il proprio bisogno di avere potere. Se tutti dicessero la verità non ci sarebbero mercanti di potere. Ora voglio che guardiate - e di fatto siccome ho sollevato la cosa avrete questa manifestazione nella vostra vita - che guardiate al vostro partner e guardiate il vostro atteggiamento con il vostro partner, e guardiate quante volte non siete stati presenti con quel

partner nell'esperienza dei primi tre sigilli e nell'esperienza dei primi due. Così sia. Persino il guru ha bisogno d'amore. E anche se il potere corrompe assolutamente, alla fine quando avete tutto quello di cui pensavate di aver bisogno, morite sempre soli e vuoti, assolutamente non appagati, mai appagati, mai appagati. Il terzo non è mai soffocato. Che cos'è allora l'amore? Beh, non era assolutamente nessuna di queste cose. Era come se come se - qualcosa di più grande nel nostro essere ci permettesse di giocare questo gioco che abbiamo preso troppo alla leggera o troppo sul serio, e come se per tutto il tempo quello che ci ha permesso di giocare il gioco fosse colui che ha in mano le carte. Non è una discussione appropriata? Sapete, noi parliamo di voci. Voglio dire, tutti voi che avete detto: «Ti amo e ho davvero bisogno di te» quanti di voi erano consapevoli di qualcosa che dentro di loro sapeva che non dicevate la verità? Alzate la mano. Grazie per la vostra onestà. Davvero rinfrescante. Non è una sensazione strana e terribile sapere che la vostra personalità sta dicendo qualcosa e che voi siete consapevoli di qualcosa che sa che non è vero? Non è una sensazione strana e terribile? Studentessa: Sì e dà speranza. Ramtha: Sapete, lei ha ragione. Quanti di voi questa sera stanno vivendo quell'unica voce invece di molte voci? Ora ascoltate. L'amore è una cosa meravigliosa. È come un diamante con molte sfaccettature. Ma per amare un diamante non possiamo amare le sfaccettature, bensì il cuore della pietra che gli ha dato la forza che gli ha permesso di essere ritagliato fuori, lisciato, un'esperienza, e gli ha permesso di riflettere la luce. La bellezza di un diamante è il suo centro immacolato. SIETE STATI AMATI NELLA VITA Ho tenuto un sermone molto appassionato quando sono apparso qui per la prima volta e a malapena riuscivo a parlare questa lingua. Ho tenuto un sermone molto appassionato. È appassionato ancora oggi. E il sermone era che siete amati e che siete Dei e che siete stati amati nella vita, privilegio che state sprecando a causa della vostra dipendenza dal corpo, della vostra dipendenza dalle emozioni e della vostra dipendenza da false reti neurali nel cervello, quei demoni nel cervello, per cui quello che avete fatto prima sembra predeterminare il futuro. Se questo è vero, nessuno di voi ha un futuro. Sarà sempre solo lo stesso. Ora, come trovare l'amore? Nei primi tre sigilli l'anatomia della nostra mente e

consapevolezza è questa: abbiamo un grande campo di consapevolezza che lavora nel cervello per i sogni, e poi abbiamo anche un'anatomia di consapevolezza e mente nel cervello che lavora per fallire, che lavora per dubitare, che vuole ricordare e mai andare avanti. La parte del cervello che fa questo è quella che controlla direttamente il corpo emozionale. L'amore allora nel nostro difficile stadio non sarà l'amore della nostra giovinezza e in molti casi non sarà l'amore dell'età matura. Ma negli anni della nostra età avanzata c'è una qualità avvincente nelle persone anziane, e io sono uno di loro, ed è che quando gli ormoni smettono di fluire nei primi tre sigilli, c'è una relazione nella mente che comincia ad accadere. Se gli ormoni non eccitano più il primo sigillo o il secondo sigillo o non vogliono persino più che la loro voce venga sentita nel terzo sigillo, se questi ormoni grazie all'età o ai cicli del cambiamento sono spenti, che cosa provoca questo? E se la vecchiaia ci porta a un punto di soddisfazione simile alla nostra giovinezza, se la vecchiaia ci porta a un punto di assoluta saggezza, se la vecchiaia ci porta a un punto in cui non siamo più gelosi di un'altra persona - non siamo più competitivi verso un'altra persona, se non lottiamo più per essere migliori di un'altra persona - se la vecchiaia ci rende nonne e nonni che offrono il loro caldo seno e il loro confortevole grembo e forti braccia e capelli bianchi come la neve, allora il risultato è che essa ha finalmente eliminato i nostri ormoni animaleschi e ci ha portato in uno stato di grazia, e uno stato di grazia in cui essendo vissuti oltre gli ormoni nel corpo, siamo arrivati a un punto di chiara-veggenza. E, sì, siamo arrivati al punto in cui siamo noi stessi ad essere coinvolti. Così se siamo coinvolti solo in un certo settore della nostra vita, se siamo coinvolti solo nella religione, se siamo coinvolti solo in problemi e difficoltà o nel fondare una famiglia o nel vivere secondo i suoi credi e le sue culture, arriva un punto arriva un punto - negli anni d'oro, dove lasciamo perdere. Nel profondo del nostro cuore lasciamo perdere tutto questo perché vediamo che la forza traente della religione stessa era il controllo sui nostri ormoni. Vediamo che davvero la malattia è stata la forza traente del nostro bisogno di far sentire la nostra voce silenziosamente, ma clamorosamente. Vediamo che nel potere e nell'essere baldanzosi e retri eravamo incapaci di perdonare ed eravamo spietati e volevamo che tutti credessero in noi e noi non sbagliavamo mai. Ogni persona anziana realizza questo e questo è sempre guidato dagli ormoni. Così arrivano a questo - dipende da dove provengono - all'opportunità negli anni avanzati di

vedere tutto come se fossero tornati bambini, ma carichi di saggezza, e sono compiaciuti solo dell'idealismo che sono stati così responsabili di manifestare nella loro stessa famiglia. E pochissimi di loro dicono chiaramente: «Sono stato un folle; non credete mai in questo modo» ma benedetti siano coloro che lo fanno. E con l'età arriva assoluta maturazione, assoluta saggezza, la capacità di guardare tutti senza vederli mai come opportunità sessuale - immaginate - guardare tutti senza mai immaginarli più come opportunità sessuale, guardare le persone e pensare: «Mio Dio, non mi ammalerei mai per diventare un peso per i miei figli, ma di sicuro l'ho fatto quando ero giovane per attirare l'attenzione di altre persone, e non voglio farlo ora ai miei figli». Ogni persona anziana non vuole essere di peso ai propri figli. Sapete perché? Perché l'hanno fatto quando erano giovani. Ora hanno la saggezza per comprenderlo. Questo è splendido. L'auto-orgoglio, l'auto-saggezza è meravigliosa. E il potere, essi sono fuori gioco. Sono fuori gioco; non significa più nulla per loro. Pace: svegliarsi ogni mattina è straordinario, aver dormito tutta la notte senza dolore o insonnia o malessere, svegliarsi ogni mattina e trascinarsi in giro solo per poter vedere il sole o la pioggia, questa è la cosa più importante. E pensano tra sé: «Dannazione, perché non ho fatto questo quando ero giovane?» È questo che pensano. «Perché non ho fatto questo quando ero giovane? Perché non l'ho fatto?». E si trascinano in giro. Queste sono persone che riescono assolutamente a vivere nel momento. È per questo che i nipoti amano i loro nonni. Amano i loro nonni perché i loro nonni sono nel momento. Non sono più giovani; non sono più sessuali. Non soffrono; non vogliono soffrire. Vogliono alzarsi ogni mattina, vogliono farsi da mangiare da soli e vogliono dormire tutta la notte. Queste persone possono aver sofferto un tempo, ma non vogliono farlo ora. Arriva. E sono autoritari? No, capiscono che la loro voce non è più ascoltata e così il loro bisogno di potere si trasforma in amore, oppure può trasformarsi in un potente risentimento, ma l'amore allora comincia nel terzo sigillo. È ciò che vi permette di recitare quell'amato voi, ma quando avete sospettato di non essere sinceri, è perché quel qualcosa che gli permetteva di accadere, sapeva che avevate fatto quella scelta. È per questo che vi siete sempre sentiti a disagio con voi stessi. È per questo che vivere nella vostra pelle e nel vostro cervello è stato disagevole, perché quando pensate certe cose, siete sempre consci che qualcuno sta ascoltando. Ne siete consci e in qualche modo sapete di non aver fatto la scelta migliore. Lo sapete istintivamente. È giusto; non l'avete fatta.

Ero un uomo vecchio prima di ascendere. Ramaya, che una volta aveva capelli corvini, aveva capelli argentei, bianchi come la neve, che toccavano per terra. La mia figlia più vecchia era una vecchia donna. Immaginatemi: un uomo vecchio, un uomo vecchio, che faticava a respirare, che qualche volta faticava a parlare - solo a causa della mia illuminante ferita - capelli bianchi come la neve, bianchi come la neve. Nei miei ultimi anni i miei capelli corvini erano diventati bianchissimi. Assomigliavo proprio a mia figlia, una coppia di vecchi amici. E questo va bene. Quando mi vedete con i miei capelli neri, mi vedrete come il guerriero. Ma quando mi vedete con una luce raggiante attorno alla testa, state guardando i miei capelli. Sono come la neve. Li ho forse tinti? No, non l'ho mai fatto. Ero un uomo vecchio quando finalmente ho raccolto le idee, troppo vecchio per combattere altre battaglie, perché quello Spirito mi aveva lasciato. Non c'era più passione nel farlo e alla fine, in quel ritrovarmi, ho cominciato a capire che cosa significava conquistare me stesso. So che non avete ancora conosciuto questo, ma lo conoscerete, perché se non ascendete, morirete, e questo significa che prima della vostra morte soffrirete e diventerete inabili e tutte quelle folli cose della vostra vita fluiranno come lacrime dai vostri occhi. E la ricerca di sincerità sarà al calor bianco nella vostra mente e nel vostro cuore, al calor bianco. So che la vostra ora sta arrivando e voglio che lo sappiate. Sta arrivando. Di sicuro come siete seduti qui questa sera, di sicuro distante solo momenti, la vostra vita qui sta finendo, e che cosa sarà? Innamorarsi di una persona, di un altro essere umano, è stato il diretto risultato dell'esservi innamorati prima di voi, e questo significa che se voi siete questa consapevolezza, queste voci qui, sapete già ora che questo, il vostro Dio, ha permesso che accadesse. E come possiamo dire che Dio ha tollerato questo o ha lasciato che accadesse quest'altro o che voi avete dovuto pensarla così? Dio non fa lavaggi del cervello, sapete, non importa quel che dicono i repubblicani. Dio non fa lavaggi del cervello. No, è amore, amore. L'amore permette a questa consapevolezza esploratrice di accadere. Ma sfortunatamente dopo pochi eventi emozionali essa resta bloccata nella materialità, e poi tutti smettono di crescere e allora abbiamo la reincarnazione perché consumiamo i corpi, ma le lezioni non sono completate. Consumiamo i corpi emozionalmente, non per mancanza di esercizio, ma per mancanza di esercizio mentale. Consumiamo il corpo: esso muore, siamo ancora bloccati nella stesso programma, dobbiamo avere un nuovo corpo, passiamo attraverso di esso a tutto

gas, muore, siamo ancora bloccati lì. Questo è solo un piccolo corpo. Voi siete solo un altro corpo. Non importa quel che dice il vostro ego alterato, voi siete temporali. E se pensate di non esserlo, io ho un ponte che voglio vendervi. No, è la mente che consuma i corpi. Non mi importa quanti esercizi fate, voi folli ignoranti; non è questa la risposta. No. Guardatemi. Tutti voi volete amore, la grande Fontana, il grande elisir. È vero, per avere quel magico momento noi deporremmo la nostra vita per vite per riviverlo anche solo per un'ora. È la grandiosità del sublime, ed è la quintessenza di un orgasmo. Amare se stessi è l'inizio della ricerca. PIUTTOSTO, FAI A TE QUELLO CHE FAI A COLORO CHE AMI Vi amate abbastanza da fare a voi stessi quello che avete fatto a amanti estranei che vi hanno promesso tutte quelle cose -avete dato loro il vostro corpo, la vostra verginità, il vostro conto in banca, avete dato loro tutto? Vorreste fare tutto questo a voi stessi? Qual è il criterio del vostro amore: vi piacciono gli uomini, vi piacciono le donne, non vi piacciono né gli uni, né gli altri? Qual è? Che cos'è che vi distingue dal normale? Forse siete anormali. Forse - forse - è così che avete distorto la vostra mente. Guardatemi. Vorreste forse come genitore che il figlio del vostro grembo, del vostro seme guardatemi - vorreste che facesse a se stesso quello che voi avete fatto a voi stessi? È una bella domanda perché nella prossima vita questa sarà la grande esperienza. Vorreste? Avanti. Avanti. Lo vorreste? Lo vorreste? Perché? Avanti. Vorreste che vostro figlio stesse male emozionalmente solo per farlo tornare da voi, o da qualcun altro? Lo vorreste? Incoraggereste questo? Incoraggereste vostro figlio a credere a una serie di fantasie sessuali su se stesso? Lo incoraggereste a crederci? Lo fareste? Incoraggereste vostro figlio a uscire, come un predatore, e a cercare amore sessuale e favori sessuali? Lo fareste? Lo fareste? Vi piacerebbe che a vostra figlia venisse fatto quello che voi avete fatto ad altre donne? Vi piacerebbe che ai vostri figli venisse fatto quello che voi avete fatto ad altre donne, che la stessa cosa venisse fatta ai vostri figli? Vi piacerebbe? Ve lo sto chiedendo. Perché è giusto per voi e non è giusto per loro? Perché li amate. I partner possono andare e venire, ma quando avete passato il vostro seme alla prossima generazione, quello è un amore che non può essere interrotto da nessun partner sessuale, l'uomo per i suoi figli, la donna per i suoi figli; è assoluto. Perché fate questo a voi e non lo permettereste ai vostri figli? Perché amate i vostri figli. I vostri figli sono un'estensione del vostro bene. E così che li vedete. Sono un'estensione del vostro bene. Assumete per voi tutto il male, ma loro sono il bene, e così

preserverete il bene per loro e li proteggerete contro persone come voi. Sì, persone come voi. Voi li amate. Va bene. I figli non vengono distinti tra bambini e bambine; vengono chiamati figli. Questa è una consapevolezza unica posta sopra un tesoro, che viene protetto e per cui si lotta. E se non avete avuto figli non capirete mai di che cosa stiamo parlando qui. Ma se siete un genitore, avete un'idea dell'amore di cui sto parlando. Quando cominciate a sentirlo per voi? Quando permettete al vostro Osservatore di affrontare le vostre voci e di essere protettivo con voi così come voi lo siete con i vostri figli? Quando sarà il giorno in cui non dovrete più arrendervi alle vostre voci sessuali, alle vostre voci di malattia, alle vostre voci di potere - perché esse sono proprio nella vostra testa nello stesso modo in cui voi sareste un buon custode per i vostri figli? Questo è un messaggero. Ve lo manderò nel modo più potente. Così sia. Amarvi, amarvi; perché non amate voi stessi? Ve lo dirò io perché, perché avete una voce nella vostra testa che dice: «Stenditi, penso che ti amo». Avete un'altra voce nella testa che dice: «Io credo che mi dici la verità». Avete un'altra voce nella testa che dice: «Va bene tutto; è solo un'esperienza». Nessuna responsabilità; voi avete quella voce nella testa. Poi avete un'altra voce nella testa che si sente male perché nessuno si è preso cura di voi. E sapete chi non si è preso cura di voi? Voi. C'è quel grido di libertà per cui "tutto va bene; tutto va bene" ma l'ipocrisia e la menzogna non vanno bene. Che voce ipocrita avete continuamente nella vostra testa, gente, che vi dice: «Bello; è un modo per imparare» - sì, giusto -quante volte dovete imparare? O è semplicemente qualcosa che nasconde una dipendenza? Il più gran fallimento con quelle voci è che avete convinto voi stessi che tutto questo sia normale. E voi sapete che quello che vi spezza il cuore è che non c'è nessuna voce nella vostra testa che prenda posizione contro. E quel che fa male - che fa male - è che nessuno nella vostra testa è mai stato dalla vostra parte, proprio come il nostro primo "stenditi, penso che ti amo" finisce col dire che non c'è nulla di ciò che sentiamo nella nostra testa che abbia compassione e amore per noi. Questo mi spezza il cuore e dovrebbe spezzare anche il vostro. Dovrebbe spezzare anche il vostro. Sì, avete questa voce che dice questo, dice quello, dice: «Questo è sbagliato; questo è giusto». Oh, voi mi amate finché non parlo della vostra verità, e poi non mi amate più. Andate via, a va bene; siete lontani da me. Sapete una cosa? Non avete nessuna voce nella

vostra testa che vi ami nella vita. Avete solo una rete neurale da primo sigillo, emozioni da primo sigillo. Avete una rete neurale da secondo sigillo: corpo, dolore, sofferenza, incidenti, malattia, qualsiasi cosa che vi appaghi per quello che non accade in voi. Lo fate pagando con la vita. Terzo sigillo, tutti - tutti - sono un potenziale per me: potere, schiavitù, vittimismo, tirannia, religione, politica, monarchici, comunisti, socialisti, fascismo, ismo, ismo, ismo. Ascoltatemi. Ciò che ci fa più male è che non abbiamo una voce forte abbastanza da farsi sentire contro tutte le nostre reti neurali. Questo ci spezza il cuore, così abbiamo coltivato una voce che ha sempre zittito la nostra grandezza e parlato a favore della nostra umanità. È allora che perdiamo Dio, perché la voce di Dio è l'Osservatore, una piccola voce molto debole. È gentile. È un sussurro. È come avere farfalle nell'anima e nella mente. È così silenziosa. E quello che scopriamo sulla nostra gioventù spesa male e nella nostra età adulta, che siamo gravemente impreparati ad avere, è che non ci piacciamo perché non abbiamo nessuno nella nostra mente che si alzi a parlare a nostro favore - non abbiamo nessuna voce che ci dica: «Ti amo, sei prezioso per me, non fare questo, faremo meglio senza, sei una brava ragazza, sei un bravo ragazzo, hai una buona vita, non farlo» - che parli da vecchia e da saggia allo stesso modo in cui parlano le voci giovani e virulente che rovinano tutto per gratificazione. E, maestri, questo è ciò che più ci ferisce: ogni giorno della vostra vita diventate più vecchi. Voi giovani, non pensate che state invecchiando? Siete folli. State invecchiando. E invecchiando la nostra rabbia comincia a crescere perché non sentiamo la voce di Dio. Non abbiamo una voce volitiva -ascoltatemi - una voce che sia così retta e così gentile e così morale e così amabile da poter aiutare questo cervello a pezzi a farsi strada attraverso il labirinto delle sue stesse azioni. E questa è assoluta mancanza di speranza. Ehi, pensate che Dio sia in una chiesa? Pensate che Dio sia in un tabernacolo? Pensate che Dio sia in una catasta di rovine? Pensate che Dio sia sulla croce? Dio è in voi. La più sacra reliquia che mai ci sia stata, era un piccolo specchio - non è la croce; è uno specchio - solo perché poteste guardarvi dentro, e ricordarvi che la voce proviene da dentro la vostra faccia e parla a voi. Questo è amore. E la cosa spiacevole e il motivo per cui siete qui è che quella voce non è stata forte abbastanza nella vostra vita. E la voce che è il grande genitore, il grande padre, la grande madre - è la voce della saggezza nella vostra testa che vi permette di essere folli, ma dice:

«Ora fai attenzione, non uscire stasera, non è una buona cosa, resta a casa» oppure: «Va' lì, non stare a casa, va' lì, vai in qualche posto, vai, bevi qualche bicchiere, io ti parlerò se avrai difficoltà; grazie molte, grazie molte, grazie molte» - questa è la voce di Dio. La tristezza è che molti di voi dubitano così tanto e sono così rigidi e così intellettuali che nemmeno la sentite, ed essa è così piccola, eppure ha permesso alla vostra voce di diventare così grande, ha permesso ai vostri atteggiamenti di diventare così grandi. L'amore di Dio, questo, è il più grande amore che ci sia, e l'essere genitori che producono figli è un riflesso del Dio che ci ha creati. Si chiama amore riflesso. Che cos'è allora l'amore nel quarto sigillo? L'amore nel quarto sigillo, come posso spiegarvelo senza alcun aggettivo che non abbia un'anti-preposizione ad esso? Come posso spiegarvi questo? Come posso spiegarvi il quinto piano? Come posso spiegarvi il sesto piano? E cosa ancora più importante, se non avete sentito la voce, come posso spiegarvi il settimo piano? Quindi che cos'è quando veramente vi innamorate? Come dovremmo affrontare la cosa? E dovremmo? Sì, dovreste, perché il primo passo sulla via è ripulirvi, amare voi stessi come amereste un bambino della vostra famiglia, e fare a voi stessi quello che fareste per un bambino, farlo a voi stessi. Rinunciate a persone, luoghi, cose, tempi ed eventi e porcherie, liberatevene, di tutto. Se i vostri genitori vi dicono che non dovete più vedere quei bambini, ed essi sono saggi, che cosa farete quando la voce nella vostra testa vi dirà: «Non andare più lì?». Direte forse che è una cosa arcaica, che è fuori moda, che non vi piace? Quando impariamo ad ascoltare la voce, capiremo che quell'amore divino assomiglia all'amore dei genitori, e non andiamo in quel certo posto e seguiamo quella voce. Non mi interessa quanto poco convenzionale, quanto ignorante, quanto ridicolo possa sembrare, non ci andiamo. È così che potenziamo quell'unica voce. LA MAGIA DEL TROVARE IL NOSTRO SPECCHIO PERFETTO Come ci innamoriamo? Innamorarsi è prima di tutto aver lavorato su noi stessi, affilato le cose in noi stessi. Non possiamo innamorarci se stiamo elemosinando malattia, se stiamo elemosinando morte, se stiamo elemosinando infermità, se stiamo elemosinando povertà, se stiamo elemosinando vittimismo. Non ci innamoriamo; ci sentiamo solo sollevati, ma questo non è amore. Dobbiamo lavorare su noi stessi e dobbiamo amare quello che siamo, come se ci amassimo come bambini. Non

possiamo guardare il nostro viso nello specchio e dire che è troppo grasso o che è troppo vecchio o che è brutto, il mio naso è troppo grande o i miei occhi sono troppo distanti o i miei occhi sono neri e blu è bello, o blu è brutto e nero è bello. Non possiamo smontarci in questo modo. Dobbiamo amarci come ameremmo il bambino che succhia al nostro seno o viene protetto tra le nostre grandi braccia. Dobbiamo imparare che la propaganda del mondo ci dice che le persone più belle sono già state scoperte - sono già state scoperte - ed esse semplicemente corrispondono a un ideale commerciale. Appena hanno una ruga sulla faccia, vengono allontanate e non sono più belle. Questa non è la vostra storia. Voi non caccereste via vostro figlio perché non è socialmente bello; per lo meno ho fiducia che non lo facciate e che vostro figlio sia vostro. L'amore ha la sua propria bellezza. Non sono le parti del corpo a creare bellezza. Anima e Spirito creano bellezza. Avere un bambino che proviene dai vostri lombi, dal vostro seme, dai vostri ovuli, uno Spirito vivente incarnato che respira e proviene da voi, è un miracolo. Chi non amerebbe questo bambino perché non è fotogenico o ha le cosce grosse o un viso oblungo o non ha capelli o ne ha troppi? Se avete fatto questo, vergognatevi. Siete maledetti, e quelle cose le sarete nella prossima vita. Questo è un fatto. Sapete perché? Ciò verso cui proviamo risentimento e teniamo segreto in questa vita crea il tempio e il modello per la vostra prossima incarnazione. Ve lo assicuro, è così che funziona. Che cosa facciamo quando ci innamoriamo? Quando abbiamo lavorato su noi stessi, quando abbiamo sradicato i nostri segreti, trovato la fonte della nostra rabbia, sradicato il nostro senso di colpa, detto la verità, perché non potete amare qualcuno quando lottate con il vostro senso di colpa. Farli diventare i vostri redentori è idiozia. Dovete diventarlo voi stessi. Dovete ripulire il recipiente. Questo significa che avete messo tutta la vostra attenzione su di voi e smontate la vostra vita e la rimettete di nuovo insieme. Cambiate il vostro modo di vivere, vi prego. Amore non è quello che vi entra in bocca. Non riguarda quanto cibo potete consumare. Non riguarda quanto sesso fate. Non riguarda il bell'aspetto che avete. Non riguarda quanto denaro avete. È tutto uno spreco. Si trasforma tutto in merda. Ora vi dirò che la più grande storia d'amore che mai ci sia stata è Dio che vi ama nella vita e ha la pazienza di permettervi di essere vivi, voi che avete scialacquato tutto in pizza e birra, scialacquato tutto nelle vostre dipendenze. Il vostro cuore batte ancora - stupefacente, stupefacente. È stupefacente che il vostro cuore batta ancora. Così quando abbiamo guarito noi stessi, sappiamo che l'unica ragione per cui siamo malati è

il nostro atteggiamento, e puzza, e lo cambiamo. Cominciamo ad essere attivi nella nostra vita. Cominciamo a perdonare noi stessi dicendo la verità, che possiamo perdonare. Lo facciamo. Non teniamo segreti. Non abbiamo scimmie sulle spalle. E, oh sì, dire la verità ci costa una buona relazione, soldi in banca, un nuovo autocarro, una nuova macchina, un giardino. Dire la verità ha conseguenze, ma non è nulla in confronto al fatto che, nel mondo quantico, ciò che nascondiamo e sopprimiamo siamo condannati a diventarlo e la prossima incarnazione sarà costruita esattamente su quello. Sapevate che in tutti gli anni che siete vissuti in questo corpo avete avuto grandi vite e avete avuto vite miserabili, vite che vi hanno succhiato il sangue, vi hanno salassato? Allora perché se eravate stati davvero grandi in una vita, siete stati così miserevoli nell'altra? Perché in quella vita il prezzo della grandezza era stata la repressione di molte cose, proprio come fa un politico intelligente. E la vita successiva siete quello che era stato represso, e non è certo una gran cosa. Capite? Guardatemi. La mente non muore. La mente non muore. La carne passa, ma il regno dei cieli non passerà mai. La reincarnazione non è altro che assumere vite da poter bruciare completamente nella speranza di arrivare a una conclusione di saggezza. Sì, non l'avete sentito. E va bene. E probabilmente non lo capirete se non anni dopo che me ne sarò andato e direte: «Mio Dio, perché non l'ho capito allora?». Perché non volete capire che siete semplicemente un'eterna macchina da dramma e che cambiate più costumi che in un pezzo teatrale di Shakespeare? Bruciate corpi, ma la mente continua. E l'unica cosa che dobbiamo ricercare è quel perfetto matrimonio. Il più grande esempio di amore è che siamo il prodotto di un grande genitore, non del nostro partner, non del nostro compagno. Siete il prodotto di un grande genitore che vi ha permesso di essere qui ottusi, limitati, ignoranti, buffoneschi, e su un palcoscenico a predicare sulla vostra immortalità fisica, e per tutto il tempo la saggezza delle ere ascolta il discorso perché l'ha già sentito prima. E non accadrà. Cosa accade quindi quando ci innamoriamo? È molto diverso dal magnetismo sessuale ed è molto diverso dal sentire pietà per qualcuno ed è molto diverso dall'essere attratti da una persona carismatica. Innamorarsi non è assolutamente questo. Quando davvero vi innamorate - e questa è solo una massima - quello che realmente significa è che l'amore comincia dal quarto sigillo in su. Non è quaggiù.2 Questo è puro animale. Vi dirò perché. Quando troviamo una persona la cui mente riflette la nostra - riflette: i loro pensieri sono i

nostri pensieri, i nostri pensieri sono i loro, non perché lo vogliono, perché lo sono in modo naturale - quando trovate una persona che pensa di voi in modo elevato, come voi pensate di voi e viceversa, il potere magnetico che va da mente a mente trascende miliardi di anni quello dell'attrazione sessuale. Nessuno qui ha trovato un rapporto da mente a mente, ma molti vi sono vicini. Quando troviamo il nostro più grande mistero, la nostra più grande speranza - che siamo noi stessi - finalmente riflessi in un altro, siamo confusi; è l'altro o sono io? È lo stesso. È allora che amiamo. Lasciate che vi dica una cosa: se riusciamo a trovare qualcuno che ci fissa così come noi fissiamo in uno specchio, allora conosceremo l'amore. È vero che gli opposti si attraggono? Assolutamente sì. Per l'accoppiamento questa è una necessità. Le persone si attraggono perché sono diverse nel primo sigillo. Le persone si attraggono nel secondo sigillo perché c'è un bisogno e un'esigenza. Nel terzo sigillo le persone si attraggono perché qualcuno controlla la vostra vita in modo che voi non dobbiate farlo. Ma nella mente ci attraiamo perché abbiamo trovato il perfetto riflesso della nostra stessa mente. Siamo eccitati con profondo rispetto, con ammirazione - ascoltatemi - rispetto, ammirazione, è tutta divinità. È così che consideriamo la grande mente. Non vogliamo nemmeno appannare questo con il fare sesso; dobbiamo scendere giù alle fondamenta per farlo. Quello che ci eccita è qualcosa di quell'altra persona che permette a noi stessi di essere, come se qualcuno avesse pulito lo specchio e finalmente ci vedessimo, ed è lo stesso per l'altro. Allora c'è vero amore. Quando vi innamorate non sarà per attrazione sessuale. Non avrà nulla a che fare col sesso, per quanto voi sosteniate questo; non lo sarà. Avrà a che fare con assoluta mente, assoluto potere e assoluto riflesso. E se non c'è questo nella vostra vita, poveri voi, avete solo parti del corpo. Ma quando l'avete, e vi avvicinate ad esso solo per essere con esso, per parlarci, per guardarlo, per provarne sgomento, è come vi sentite rispetto al vostro stesso sacro sé. Non denigrereste mai il vostro stesso sacro sé, perché l'auto-denigrazione è ciò che vi impedisce di sentire la voce. Vi spezza il cuore non aver nulla nella vostra testa che vi dica di alzarvi e lottare. Nulla nella vostra testa che vi dica che siete meglio di così. Non c'è voce nella vostra testa che vi dica che siete degni di vivere. Non c'è nessuna voce nella vostra testa che vi dica che siete più grandi di questo atto. Non c'è nessuna voce nella vostra testa che vi dica di no. Quando ci innamoriamo, sperimentiamo un'anatomia dell'amore che è il risveglio di quella piccola

voce in un'altra persona. E questo non comincia tra le gambe; comincia quassù. E ogni sigillo da lì in giù viene esplorato, non questa lunga trincea da qui in su. Tutti pensano che per accettarvi, dobbiate andare a letto e mostrar loro che siete un grande amante. Io vi dirò che trovo questo primitivo come lo sono gli animali che non hanno capito l'arte nobile dell'accoppiarsi. È molto più grande conoscere una persona, conoscere la sua mente, comunicare con lei e, una volta che conosciamo la sua mente, questo ci dirà se andare oltre. Fare diversamente è semplicemente buttare via il nostro seme, è semplicemente dare il nostro corpo a un'altra persona perché lo violenti. E non penso che questo sia innamorarsi. Avrete questo? È mio massimo desiderio che l'abbiate. È mio massimo desiderio che troviate una donna nella vostra vita la cui mente è come una trappola d'acciaio, la cui meraviglia è più splendida nelle distanze e negli anfratti e nelle valli lontane del pensiero e del concetto, ed è intrisa di sogni e volontà, o un uomo - un uomo, non importa il suo aspetto - scoprire un uomo che è bello e nobile e che, regale com'è, non scende al suo più basso denominatore e non agisce come un leone in calore, o come una iena in calore, o come un branco di cani che lo fanno in un deposito di robivecchi. È un uomo che, a differenza di ogni altro uomo, potrebbe facilmente essere queste cose, ma non lo è, ma le capisce non con la forza del controllo, semplicemente per lui non sono cose importanti, un uomo che ha anche sogni, un uomo il cui Spirito parla attraverso la sua bocca, la cui passione fa vibrare i battiti del suo cuore, il cui concetto di umanità, il suo posto nell'umanità, la sua comprensione, il suo amore di Dio, la sua nobiltà - un uomo che ama la verità più dell'inganno è raro. Un uomo che ama più dei suoi lombi è raro. Quando troviamo un uomo così, un uomo nobile - voglio dire, ce ne sono stati lungo tutta la storia. Non significa che sono gay. Solo perché non fanno sesso non significa che siano gay, sono solo uomini nobili. E per conoscere la loro mente dovete alzare le vostre vibrazioni, per entrare in quella mente. È un uomo che non è una vittima, è un guerriero e un pacificatore nello stesso tempo. È un uomo che coltiva il suo campo, si procura il suo cibo, crea il suo regno ed è responsabile della gioia in quel regno e della sua protezione. Questo è un grande uomo. E in questo è una qualità per tutti. È molto difficile trovarli. Quando trovate quell'uomo e lo riconoscete, allora forse siete la donna che per lungo tempo ha aspettato di trovare un uomo così, e forse siete la donna che quell'uomo ha desiderato trovare, una situazione veramente polarizzata che in realtà è unicità nella mente.

Avete molto lavoro da fare. Dovete smettere di essere malati. Dovete smettere di fantasticare che qualcuno pagherà perché voi state male. Siete troppo preziosi. Andate oltre. Smettete di respirare come cani e cominciate a chiedervi: «La rivoluzione sessuale è una cosa buona per me? In un ambiente pieno di AIDS, di gonorrea, di herpes è una buona cosa per me essere libero e aperto come tutti vogliono che sia? Forse mi è stato detto questo per una ragione. Forse se sono sciocco abbastanza, sarò una di quelle vittime e così non potrò vivere i miei giorni fino ai nuovi anni di prosperità». Forse è questo che sta accadendo. Potrebbe essere. Smettete. Potreste dire: «Non posso farci nulla. È più forte di me». Oh, non ditemi questo. Potete fare tutto quello che riguarda il vostro corpo. Nel momento in cui diventate l'Osservatore, ponete fine a tutto. Non ditemi questo. Amate voi stessi. Non giacete con della porcheria. Non dite: «Ti amo» infrangendo la fiducia di qualcuno. Non fatelo mai. Mai. E non giacete con persone pensando ad altre persone. Non fatelo. Questo è non avere controllo sulla vostra realtà. È un compromesso. È un'ingiustizia verso voi stessi. E non fate cose per essere famosi. Le persone famose non sono mai vere. Non sono vere. Esse sono - sono come miraggi. Hanno un certo aspetto finché non vi avvicinate sempre di più e allora il miraggio scompare, ma quando ve ne allontanate, esso torna. Non vogliate essere nessun altro che voi stessi. Ascoltatemi. Venite a patti con la vostra passata religione. Venite a patti col vostro credo. Venite a patti con il vostro lignaggio. Venite a patti con il vostro ambiente etnico. Venite a patti con la vostra sessualità. E le voci infurieranno per una quindicina di giorni nella vostra testa, e che cosa dovete fare, diventare maniaci e depressi e ordinare altre dieci pizze e due o tre bidoni di gelato? Perché non fate entrare la mucca e vivete con la mucca in casa? Salvereste molta più energia se lo faceste. Non fate questo. Esse infurieranno. Sapete perché? Ascoltatemi. Posso dirvi che quello che mi spezzò il cuore è che odiavo senza coscienza - mi spezzò il cuore - odiavo senr za coscienza, un assoluto guerriero di quattordici anni senza paura di nulla, senza coscienza. Io odiavo senza coscienza. Sapete che cos'era? Io non avevo una voce nella mia testa. Non avevo nulla che mi tenesse a freno. Non avevo nulla su cui fare affidamento tranne un vecchio maestro. Un altro essere umano mi diede coscienza. Il più grande dispiacere fu che non l'avevo già nella mia testa. Alla fine scopriamo che la più grande angoscia non riguarda quello che gli altri ci hanno fatto, ma quello che non siamo riusciti a fare per noi stessi.

Posso dirvelo per esperienza. Io non avevo capito ciò che quella donna che mi aveva dato la spada intendeva dicendomi: «Conquista te stesso». Conquistare me stesso? Provate a dire a un quattordicenne di conquistare se stesso, specialmente con la mia collera e il mio modo di essere, chiunque altro sarà conquistato - non me, gli altri - io contro loro. Nella mia illuminazione il mio maggior dolore fu capire che ero così morto e che non avevo nessuna voce che parlasse alla mia compassione e parlasse al mio amore e parlasse alla mia nobiltà, che avevo acquisito questi tratti attraverso una strage sanguinosa senza rimorso - il pericolo che sta accadendo ai vostri bambini oggi - senza rimorso. Il più grande dolore nella mia vita fu che non avevo Bel Shanai, che mi aveva dato la spada, che parlasse con me nella mia testa. E questo sarà anche il vostro più grande rimpianto. Alla coscienza ci si è sempre riferiti come all'angelo di Dio. Io non avevo nessun angelo. Non avevo nessun angelo, e passai il resto della mia vita a cercare di trovarlo e lo trovai. Quando troviamo il nostro più grande tesoro - innamorarsi di un'altra persona, innamorarci di noi stessi - quando ci innamoriamo di quella persona, è perché siamo innamorati di noi stessi. Non ci aspettiamo nulla da loro che non ci aspetteremmo da noi stessi. Non chiediamo nulla a loro che non chiederemmo a noi stessi. Ci aspettiamo da loro ciò che ci aspettiamo da noi stessi. Come lo so? Come potete essere innamorati con queste voci che sono come un'orchestra nella vostra testa? Chi è che amerà e per quanto tempo? Una sola voce, questo è il mistero. Questa è la Grande Opera. Una sola voce. In una sola voce troveremo l'amore, troveremo l'articolo genuino. Una sola voce. Se diciamo che siamo innamorati, ma abbiamo tutte quelle voci nella testa, allora siamo innamorati solo di qualcuno che ha la stessa quantità di voci nella testa. Il vero amore si riduce a uno. Diventare maestri lungo la via significa dominare tutte quelle voci finché ne abbiamo solo una, e questo è ciò che ho ricercato per tutta la mia vita. Note al_Capitolo 6 ____________________________________ 1. Stanno argomentando per ottenere attenzione e supremazia nella vostra testa. 2. I primi tre sigilli della sessualità, della sofferenza e della manipolaIN CHIUSURA PUÒ ESSERE UN INSEGNAMENTO VERAMENTE SPIRITUALE QUESTO? Ramtha è irriverente. Io sono irriverente verso tutto quello che voi pensate essere spirituale perché tutto è spirituale. Non c'è cosa, nemmeno una forma-pensiero, che non abbia origine nella superconsapevolezza. Tutto è spirituale.

Come possiamo quindi isolare la vostra vita e rendervi una piccola monaca o una suorina? E io ero uno piuttosto severo nella mia vita. Va bene, io capisco quel tipo di disciplina. So che voi pensate che è terribile perché nessun maestro spirituale insegnerebbe in questo modo, ma devo dirvi che in realtà solo maestri spirituali insegnerebbero in questo modo, solo loro. Voglio dire, non affrontare la condizione umana è veramente essere fuori portata e un po' artificiali. In realtà c'è molta artificiosità. Questo si chiama, sapete, questo si chiama banchetto del potere. Vedere persone sedute lì nei loro vestiti spirituali e i loro oli da unzione e gli occhi girati in su e le mani piene di pace, sapete, e io so che cosa sta succedendo nel loro cervello. Voglio dire, se ne stanno seduti lì nella postura dell'ideale viaggio spirituale. Io so che genere di animale vive dentro quelle persone. Vedete, non vogliono farlo vedere a nessuno perché poi sarebbero esattamente come chiunque altro, quando l'idea di quest'orgasmica esperienza artificiale è di essere diversi dalle altre persone. Così nella vita spirituale dobbiamo essere un pochino al di sopra e essere un po' misteriosi e un po' remoti e allora dobbiamo cambiare i vestiti, il linguaggio, il kohl, la biancheria, i capelli, certe cose sacre che indossiamo, e non la facciamo mai nei pantaloni - questo è essere un pochino al di sopra - e ce ne stiamo seduti lì a guardare il nostro noce e parliamo di Dio e di questo e di quello e di questo e di quello. Se veniamo denudati, la nostra paura è di essere comuni. Ma fin quando non riuscite a essere comuni, non conoscerete mai Dio. Così io occupo - occupo e occuperò sempre - un posto unico nella storia del mondo. Sarò uno dei primi maestri spirituali che non hanno violentato e non hanno messo in bocca - o come voglio dirlo? - la resurrezione per bocca del primo sigillo dei loro devoti, per gonfiarli con la loro propria importanza. Sarò uno dei primi grandi guru che non si aspettano che mi diate tutti i vostri averi. Sarò uno dei primi grandi maestri che ha saputo amarvi all'inizio come alla fine, che ha scelto il rock-and-roll invece che la Pietra delle Ere. Oh, non incontrerete mai un altro maestro come me, mai, perché, come si dice, quando mi hanno fatto, hanno buttato via lo stampo, o per lo meno l'ho portato via con me e lo tengo in un posto segreto. Tutta la vita è spirituale. È questo che non capite. Le persone spirituali assumono la posa di essere straordinarie. Non fumano, non masticano tabacco e non frequentano quelli che lo fanno. Per favore! Mangiano sale, mangiano semi, mangiano pensieri e mangiano menti, e fanno altre cose. Voglio dire, non è per questo che siamo qui. Io voglio davvero superare il divario tra Dio e la vita. E quelle certe cose che non potete

fare, non dovreste farle; dovreste fare grandi cose. Sapete, ci sono persone in questo mondo - inclusi voi - che, sapete, avete questa sorta di vita ordinaria e noiosa, ed è davvero noiosa, sapete perché? Perché tutti quelli che vi ascoltano, capiscono quello che state attraversando, tanto è comune e noiosa la vostra vita. Ora, questo è piuttosto noioso, sapete. E dopo quello che avete sentito in quest'udienza, su questo terreno e da questo podio, ora sapete di essere piuttosto comuni. Abbiamo esposto molti argomenti qui e con questo certe cose è come si sgonfiassero; certe cose è come si sgonfiassero dopo questo. Ma la verità è, gente, non è forse spirituale questo? Molte persone hanno una vita molto comune e qualche volta creano segreti in modo da essere speciali, e fanno cose volgari per un "ooh!". Sapete, vi prego, io voglio vedervi - accidenti, io voglio vedervi creare delle Toyota nel campo1; non voglio vedervi scoreggiare. Non voglio vedervi fare adulterio per l'ennesima volta nella vostra vita. Voglio vedervi manifestare una Toyota in quel campo. Questo sarebbe splendido, voglio dire, davvero orgasmico. Voi non capite che questo enorme divario tra Dio e la vostra vita è stato abissale. Ma la verità è, perché avete queste vite insulse? Perché qualcosa vi adora; questo vi adora. La piccola voce vi adora, vi ama e dipende da voi volare oltre la luna di notte e fare grandi cose, avere avventure. E tutto questo palcoscenico, tutto questo arredo scenico, tutto questo arredo scenico della Terra è stato preparato per il vostro dramma. Quindi che cosa non è spirituale? Che cosa c'è che non abbia consapevolezza ed energia? Che cosa? Tutto è qui. La bottiglia di birra rotta ai bordi del deserto è consapevolezza ed energia. Allora che cos'è la vita spirituale, la vita in cui lavorate, in cui bevete un po' il mercoledì sera, giocate a carte il venerdì sera, uscite, andate al cinema, andate a ballare il sabato sera e vi sbronzate, e la domenica vi pentite? Voglio dire, è così che dovrebbe essere? No, non credo proprio. Non avete fatto nulla di sbagliato. Cattivi come le cose che abbiamo sentito qui oggi, in realtà essi sono più che altro comuni. Grazie a Dio che sto dicendo questo, perché ci sono molte persone che hanno detto la verità qui questa sera, la verità che molte persone qui non avrebbero avuto il coraggio di alzarsi e dire, ma si sentono molto meglio perché qualcuno l'ha fatto. Questa è una buona cosa. E non significa che siete cattivi. Quello che è difficile è quando prendete questo dono, questo grande dono - questo grande dono - e lo tenete in serbo per qualche prevedibile programma nella vostra vita. E poi dite: «Questa è la mia vita e poi verrò alla scuola una volta all'anno, andrò in chiesa ogni domenica, aiuterò i bambini

stranieri, darò il mio contributo per la costruzione della nuova chiesa» perché vi fa sentire bene dare spiritualmente. Vi sentite bene. «Farò questo perché, sai cosa? Mi fa sentire bene. Perché tra tutte le altre cose che ho fatto, mi fa sentire bene ora alimentare la mia anima e alimentare la mia mente, perché non ho molto di questo nella mia vita, se sai cosa voglio dire». Prima di andarmene qui, voglio che tutti voi sappiate che non c'è una sola cosa nella vostra vita che non sia spirituale, nessuna cosa. Quello che manca è un'attenzione speciale a quell'unica che vi dà questo privilegio di vivere, e capire che se parliamo del supremo amante, il supremo amante è ciò che fa sì che il vostro cuore continui a battere questa sera. Ho dovuto vivere il ventunesimo secolo, ed è stata una gran corsa. Il mio più grande insegnamento per voi, e con questo ho cominciato il brindisi questa sera, è quanto io vi ami. Quando spostiamo l'energia, come quando saliamo una scala, il primo piolo è il più vicino alla nostra stabilità. Non rischiamo molto facendo il primo passo, perché il luogo da cui siamo partiti è lì vicino. Ma continuando a salire, ce ne allontaniamo ed entriamo in un territorio un po' più rischioso. Ma quello che è così bello nel correre il rischio è che questo ci porta ben oltre il luogo di partenza e possiamo cominciare ad avere una visione diversa delle cose. Non avrei mai e poi mai potuto dirvi nella mia vita che vi amavo. Non l'ho mai detto a nessuna persona perché non lo sentivo. Non amavo nessuno. Amavo il Dio Sconosciuto perche era la mia suprema sfida ma, no, poi il mio cuore si è am-morbidito con i miei figli; allora ho cominciato a sentirmi un po' più paterno. E col passar degli anni, sapete, e grandi perdite e grandi vittorie e il farcela appena e la terra che crollava dietro di noi e, sapete, dove una volta c'era una valle ora c'è un fiume e ora il fiume si è trasformato in oceano - tempi potenti. Mio Dio, sono vissuto attraversandoli. So che cos'è. Voglio dire, la saggezza di un uomo saggio ha un valore - ha un valore -al contrario di molte vite di un uomo ignorante che non ha sperimentato nulla di questo. Io ho sperimentato queste cose. Io sono provenuto da tempi violenti. E, in un certo modo, molto tempo fa anche voi. Quando vi dico che vi amo - e non ho ancora finito con il mio messaggio perché sto cercando di capire qui come la mia mente deve muoversi attraverso il cervello per scegliere le parole - quando vi dico che vi amo, significa che sono uscito dal mio terzo sigillo, l'essere più potente e bellicoso e che, lentamente, mi sono fatto strada attraverso molta sofferenza,

molta sofferenza e molta riflessione. Ma una sola cosa avevo, volontà, una spada, uno stupore - mi stupivo; avevo stupore -che è arrivare in questo luogo, perché quando arrivai su nella mia testa, come avrei mai più potuto amare solo Ramtha e non amare tutti gli altri? Con mia meraviglia è questo quello a cui arrivai, e anche voi ci arriverete un giorno. Voi siete isolati, dei sé sofferenti che pensano che nessuno li capisca, ma man mano che la verità emerge sempre di più, vedete come in realtà siete comuni. E una volta che lo si vede, forse allora tenterete l'impossibile. Io vi mando i messaggeri dal Signore Dio del mio essere sulla vera natura dell'amore. Si dice che Cristo abbia detto che non c'è amore più grande nell'uomo che sacrificare la propria vita per un altro. È vero. L'amore più grande - l'amore più grande - è sacrificare la vostra vita perché un altro possa vivere, perché in fondo voi vivrete ancora. Perché chiamiamo questo amore? Non c'è amore più grande nell'uomo che sacrificare la propria vita perché un altro possa vivere; questo è splendido perché ci mostra la vertiginosa altezza della splendida e liberante consapevolezza che l'amore è, perché vivrà sempre. Le vite sono temporanee, ma l'amore è eterno. E così tutto questo viaggio di Ramtha è stato fare esattamente questo, e questo, miei amati, è vero amore. Quindi io vi mando i messaggeri e vi mando il dono, e forse sacrificare la vostra vita è altrettanto semplice come cambiare gli atteggiamenti che dirigono la vostra vita, e se riuscite a farlo, allora avete trovato l'amore verso voi stessi. Tutti voi volete amore, la grande fontana, il grande elisir. Amare se stessi è l'inizio della ricerca. L'atteggiamento è tutto e voi questo potete farlo. Così sia. Sempre vostro, Ramtha Note alla Chiusura 1. Ossia manifestare una macchina dal nulla grazie al potere della mente. EPILOGO INTRODUZIONE A RAMTHA DI JZ KNIGHT «In altre parole, tutta la sua focalizzazione è sul venire qui e sull'insegnarvi a essere straordinari. » Non dovete alzarvi in piedi per me. Il mio nome è JZ Knight e sono la legittima proprietaria di questo corpo. Benvenuti alla Scuola di Ramtha, sedetevi pure. Vi ringrazio. Cominceremo col dire che Ramtha ed io siamo due diverse persone, due esseri diversi. Abbiamo una cosa in comune e di solito è il mio corpo. Io sono molto diversa da lui. Anche

se sembriamo avere lo stesso aspetto, in realtà non è così. Che cosa posso dire? Vediamo. Per tutta la mia vita, fin da quando ero bambina, ho udito delle voci nella mia testa e ho visto cose meravigliose che per me nella mia vita erano normali. E sono stata fortunata abbastanza da avere una famiglia, o meglio una madre, con grandi capacità paranormali, che perciò non ha mai condannato quello che vedevo. Ed ho avuto esperienze meravigliose per tutta la vita, ma l'esperienza più importante è stata quella di avere un profondo e intenso amore per Dio, e una parte di me comprendeva quello che fosse. Più tardi nella mia vita andai in chiesa e cercai di comprendere Dio dal punto di vista della dottrina religiosa ed ebbi molte difficoltà perché questo si scontrava con quello che sentivo e che sapevo. Ramtha ha fatto parte della mia vita fin da quando sono nata, ma io non sapevo chi fosse e che cosa fosse, sapevo solo che c'era una forza meravigliosa che mi accompagnava e quando ero in difficoltà - crescendo ho provato molta sofferenza nella mia vita - ho sempre fatto esperienze straordinarie con quell'essere che mi parlava. E riuscivo sentirlo chiai ramente come sentirei voi se avessimo una conversazione. Ed egli mi ha aiutata a capire molte cose nella mia vita che andavano, potremmo dire, al di là dei normali suggerimenti che qualcuno potrebbe dare a qualcun altro. Fu solo nel 1977 che egli mi apparve nella mia cucina una domenica pomeriggio mentre stavo costruendo delle piramidi con quello che al tempo era mio marito, perché volevamo disidratare del cibo per fare delle escursioni con zaino in spalla e cose del genere. Mi ero messa una di quelle ridicole cose sulla testa quando sul lato opposto della cucina apparve quella splendida visione, alta sette piedi, scintillante, splendida e forte. Non ci si aspetta certo che alle due e mezzo del pomeriggio possa apparire una cosa del genere nella propria cucina. Nessuno è mai preparato a questo. E fu così che Ramtha quella volta mi fece davvero conoscere le sue sembianze. La prima cosa che gli dissi - e non so da dove sia uscita - fu: «Sei così bello. Chi sei?». Ed egli sorrideva come il sole. Egli è straordinariamente bello. E disse: «II mio nome è Ramtha l'Illuminato e sono venuto ad aiutarti a saltare il fosso». Semplice come sono, la mia reazione immediata fu quella di guardare per terra perché pensavo che forse era successo qualcosa al pavimento, o che fosse caduta una bomba; non sapevo. Fu da quel giorno in poi che egli divenne una costante nella mia vita. E durante il 1977 accaddero molte cose, a dir poco, interessanti. I miei due bambini in quel periodo incon-

trarono Ramtha e sperimentarono alcuni fenomeni incredibili, come anche mio marito. Più tardi quell'anno, dopo avermi insegnato e aver avuto qualche difficoltà a spiegarmi che cosa lui fosse e io qualche difficoltà a capire, un giorno mi disse: «Ti manderò un messaggero che ti porterà una serie di libri, tu leggili perché così saprai che cosa sono». E quei libri si intitolavano Vita e Insegnamenti dei Maestri del Lontano Oriente (Baird T. Spalding, Ed ital. Il Punto d'Incontro, 1998). E così li lessi e cominciai a capire che Ramina era uno di quegli esseri, per un certo verso. E questo mi fece uscire da quella sorta di classificazione del tipo "sei-il-diavolo-o-sei-Dio?" che in quel periodo mi tormentava. Dopo che arrivai a capirlo, egli passò lunghi, lunghi momenti a camminare nel mio soggiorno, sette piedi di quello splendido essere che si sedevano comodamente sul mio divano a parlare con me e a istruirmi. E ciò che a quel tempo non realizzavo era che egli già sapeva tutte le cose che gli avrei chiesto e già sapeva come rispondere. Ma io non sapevo che lo sapesse. Dal 1977 quindi, pazientemente, mi ha trattata in modo da permettermi di investigare non tanto la sua autenticità, quanto piuttosto ciò che riguardava me come Dio, insegnandomi, sorprendendomi quando mi lasciavo irretire dal dogma o dalla limitazione, sorprendendomi giusto in tempo e istruendomi e facendomi attraversare quella cosa. E io dicevo sempre: «Sai, tu sei così paziente. Sai, penso che è meraviglioso che tu sia così paziente». Ed egli semplicemente sorrideva e diceva che aveva 35.000 anni, che altro si poteva fare in tutto quel tempo? Così fu solo una decina di anni fa che realizzai che egli già sapeva quello che stavo per chiedergli e che per quello era così paziente. Ma da grande insegnante qual è, mi concedeva sempre l'opportunità di affrontare le cose in me stessa e aveva la grazia di parlarmi in un modo che non era presuntuoso, ma che, come farebbe un vero maestro, mi avrebbe permesso di arrivare da sola alle conclusioni. Canalizzare Ramtha fin dal 1979 è stata davvero un'esperienza perché come vesti il tuo corpo per farlo? Il Ram è alto sette piedi e indossa due lunghe vesti che gli ho sempre visto portare. Anche se sono sempre le stesse, sono realmente belle e non ci si stanca mai di vederle. La veste interna è bianca come la neve e scende fin dove presumo siano i suoi piedi, e poi ha un mantello che è di un bellissimo color porpora. Ma dovreste capire che, poiché ho realmente osservato il materiale di quelle vesti, non è materiale per nulla. È come di luce. E benché la luce dia alle

vesti una trasparenza si capisce che ciò che indossa ha una sua realtà. La pelle del viso di Ramtha è color cannella, e questo è il modo migliore in cui io possa descriverlo. Non è proprio scuro e non è proprio bianco e non è proprio rosso; è una specie di mescolanza di tutti e tre. E ha occhi neri molto profondi che sanno guardarti dentro e tu sai di essere guardato. Ha sopracciglia che sembrano ali di un uccello che si alzano sulla sua fronte. Ha una mascella molto squadrata e una splendida bocca e, quando sorride, sapete di essere in cielo. Ha lunghe, lunghe mani e lunghe dita che usa in modo molto eloquente per dimostrare il suo pensiero. Bene, immaginate come fosse, dopo che mi insegnò a uscire dal corpo tirandomi di fatto fuori e lanciandomi nel tunnel, raggiungere la parete di luce, rimbalzare indietro e realizzare che i miei figli erano tornati da scuola e io avevo appena finito di lavare i piatti della colazione, perché abituarmi al fatto che mi saltava del tempo su questo piano fu davvero difficile e non capivo che cosa facessi e dove andassi. Così facemmo molte sessioni di pratica. Immaginate se venisse da voi, vi strappasse fuori dal corpo e vi lanciasse sul soffitto chiedendovi com'è la vista da lassù, e poi vi scagliasse in un tunnel - forse il modo migliore per descriverlo è che è un buco nero che porta al livello successivo - e foste lanciati attraverso quel tunnel e raggiungeste quella parete bianca e aveste un'amnesia. E dovete capire che me lo faceva fare alle dieci del mattino e quando ricadevo giù dalla parete bianca erano le quattro e mezza. Quindi è stato un vero problema cercare di adattarmi al tempo che mi era mancato qui. Così c'è voluto molto tempo a insegnarmi a farlo, ed è stato divertente e giocoso e in certi momenti assolutamente terrificante. Ma quello per cui mi stava preparando a fare era qualcosa a cui avevo già acconsentito prima di questa incarnazione, mi stava insegnando che il mio destino in questa vita non era solo quello di sposarmi, avere dei figli e di fare del bene, ma di superare le avversità per permettere a ciò che era stato precedentemente progettato di accadere, e accadendo includesse la straordinaria consapevolezza che egli è. Cercare di abbigliare il mio corpo per Ramtha non era uno scherzo. Non sapevo cosa fare. La prima volta che tenemmo una sessione di channeling indossavo tacchi alti e una gonna, sapete, pensavo che fosse come andare in chiesa. Quindi potete immaginare, se avete avuto un po' di tempo per studiarlo, come sarà apparso in un completo e tacchi alti con cui non

aveva mai camminato in vita sua. Ma quello che mi preme dirvi è che è veramente difficile parlare alle persone - e un giorno lo farò con voi che avete incontrato Ramtha e conosciuto la sua mente e il suo amore e il suo potere - e far loro capire che io non sono lui e che, anche se io sto lavorando diligentemente, siamo due esseri distinti e che quando mi parlate in questo corpo, parlate a me e non a lui. Qualche volta nel corso degli ultimi dieci anni questa è stata una grande sfida per me nei mass media perché la gente non capisce come sia possibile che un essere umano possa essere dotato di una mente divina eppure esserne separato. Volevo quindi che sapeste che sebbene vediate Ramtha qui nel mio corpo, il corpo è mio e egli non assomiglia per nulla ad esso. Ma la sua apparizione in questo corpo non diminuisce la grandezza di chi e di che cosa egli è. E dovreste anche sapere che quando voi ed io parliamo insieme e voi cominciate a farmi domande su cose che ha detto, potrei anche non avere alcuna idea di ciò di cui state parlando perché, quando lascio il mio corpo, in pochi minuti entro in un tempo completamente diverso e in un luogo diverso di cui non ho memoria cognitiva. E per quanto a lungo egli resti con voi oggi, per me non sarà più di cinque minuti o tre minuti e, quando torno al mio corpo, tutto questo tempo di tutta questa giornata sarà passato senza che io ne sia stata partecipe. E non avrò sentito quello che vi ha detto e non saprò quello che ha fatto qui. Quando ritorno il mio corpo è esausto e qualche volta è duro salire le scale per cambiarmi e rendermi presentabile per quello che la giornata, o quello che resta della giornata, mi riserva. Dovreste anche capire, come studenti principianti, una cosa che è diventata davvero ovvia nel corso degli anni, ovvero che egli mi ha mostrato molte cose meravigliose che chi non le ha mai viste suppongo non possa sognarsele nemmeno nei sogni più fantastici. Ho visto il ventitreesimo universo, ho incontrato esseri straordinari e ho visto la vita andare e venire. Ho guardato generazioni nascere e vivere e morire nel giro di momenti. Mi sono stati mostrati eventi storici per aiutarmi a capire meglio ciò che avevo bisogno di conoscere. Mi è stato permesso di camminare a fianco del mio corpo in altre vite e vedere com'ero e chi ero, e mi è stato permesso di vedere la realtà oltre la morte. Queste quindi sono opportunità che mi sono molto care, un privilegio, che in qualche modo ho meritato di avere nella mia vita. Parlarne ad altre persone è, in un certo qual modo, una disillusione, perché è diffìcile comunicare che cosa sono quei luoghi a persone che non ci sono mai state. Cerco di fare del mio meglio come narratrice e tuttavia il tentativo spesso fallisce.

Ma so che la ragione per cui Ramtha lavora in un certo modo con i suoi studenti è anche perché non vuole mai mettere in ombra nessuno di voi. In altre parole, tutta la sua focalizzazio-ne è sul venire qui e sull'insegnarvi ad essere straordinari; egli lo è già. E non si tratta di mettere in scena dei fenomeni. Se vi ha detto che vi manderà dei messaggeri, vi arriveranno di gran carriera. Per lui non si tratta di fare dei trucchi davanti a voi; non è questo che egli è. Quelli sono tipici strumenti di un ava-tar che è ancora un guru che ha bisogno di essere venerato e questo non è il suo caso. Quindi ciò che accadrà sarà che vi insegnerà, vi coltiverà e vi permetterà di creare i fenomeni e voi riuscirete a farlo. E poi un giorno quando sarete capaci di manifestare sul momento e sarete capaci di lasciare il corpo e sarete capaci di amare, quando per l'interesse umano sarebbe impossibile farlo, un giorno egli entrerà direttamente nella vostra vita perché siete pronti a condividere ciò che egli è. E ciò che egli è, è semplicemente ciò che noi diventeremo. E fino a quel momento egli è diligente, paziente, onnisciente e comprenderà pienamente tutto quello che abbiamo bisogno di sapere per imparare a esserlo. L'unica cosa che posso dirvi è che se siete interessati a ciò che avete sentito in questa presentazione e state cominciando ad amarlo anche se non potete vederlo, questo è un buon segno perché significa che ciò che è importante in voi è la vostra anima che vi ha spinti a dispiegarvi in questa vita. E può essere accaduto in opposizione alla vostra rete neurale. La vostra personalità può anche argomentare e discutere con voi, ma imparerete che quel tipo di logica è davvero trasparente quando l'anima vi sollecita verso un'esperienza. E posso dirvi che se questo è ciò che volete fare, dovrete esercitare la pazienza e il focus e dovrete lavorare. E il lavoro all'inizio è molto duro. Ma se avete la tenacia di continuare, posso dirvi che questo maestro vi farà cambiare radicalmente. E un giorno sarete capaci di fare tutte quelle cose eccezionali che i maestri del mito e della leggenda di cui avete sentito parlare, hanno la capacità di fare. Sarete capaci di farle perché questo è il viaggio. E quella capacità è fondamentalmente e singolarmente la realtà di un Dio che si risveglia in forma umana. Questo è il mio viaggio ed è stato il mio viaggio per tutta la mia vita. E se non fosse importante e se non fosse ciò che è, certamente non vivrei nell'oblio per la maggior parte dell'anno solo per permettere a poche persone di venire a fare un'esperienza New Age. Questo è qualcosa di molto più grande di un'esperienza New Age. Dovrei anche dire che è qualcosa di molto più importante della capacità di meditare o di fare yoga. Si tratta di cambiare consapevolezza in ogni momento e in ogni cosa della nostra vita e di essere capaci

di scardinare e di rendere illimitata la nostra mente in modo da poter essere tutto quello che possiamo essere. Dovete anche sapere che quello che io ho imparato è che si può dimostrare solo ciò che siamo capaci di dimostrare. E se vi chiedete che cos'è che vi impedisce di farlo, posso dirvi che l'unico blocco che abbiamo è la nostra incapacità ad abbandonarci, di permettere e di sostenere noi stessi anche a dispetto del dubbio che proviene dalla nostra rete neurale. Se riuscite a sostenervi in mezzo al dubbio, allora vi aprirete il varco perché quello è l'unico blocco sulla vostra strada. E un giorno farete tutte queste cose e vedrete tutte le cose che io ho visto e che mi è stato permesso di vedere. Ho voluto venire qui solo a farvi vedere che esisto e che amo ciò che faccio e che spero che impariate da questo maestro e, cosa ancor più importante, spero che continuiate a farlo. JZKnight

Fig. F: L'OSSERVATORE INFLUENZA LA CELLULA NERVOSA

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